Decreto riaperture: quali sono le regole dal 26 aprile?

Spostamenti, ristorazione, eventi sportivi, scuole e università. Ecco cosa prevede il decreto riaperture in vigore da domani

Il 26 aprile entra in vigore il decreto “Riaperture” approvato dal consiglio dei Ministri di mercoledì 21 aprile. Nel testo vengono indicate le progressive eliminazioni delle restrizioni per la limitazione del contagio da Coronavirus. Su tutto il territorio nazionale rimangono obbligatori l’utilizzo della mascherina e il distanziamento sociale.

Qui il testo del decreto e qui le slide riassuntive.

SPOSTAMENTI

Dal 26 aprile saranno possibili gli spostamenti tra le regioni che si trovano in zona gialla o bianca. Da domani saranno in zona gialla quindici regioni italiane. In zona arancione si troveranno invece Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. La Sardegna sarà invece in zona rossa. La possibilità di spostarsi tra zone rosse e/o arancioni sarà possibile soltanto per chi è munito di certificazione verde.

Dal primo maggio al 15 giugno, in zona gialla e arancione (anche se in questo secondo caso solo in ambito comunale), sarà possibile recarsi nelle abitazioni private di amici e parenti una sola volta al giorno tra le 5 e le 22. La differenza con quanto previsto in precedenza è che potranno spostarsi tra abitazioni al massimo quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Sono esclusi nel conteggio delle quattro persone i minori di diciotto anni e le persone con disabilità o non autosufficienti.Nella circolare pubblicata dal Governo il 24 aprile viene precisato che

«gli spostamenti in questione potranno interessare anche territoriali regionali diversi collocati in zona gialla, a nulla rilevando l’eventuale attraverso di regioni poste in zona arancione o rossa».

SCUOLA E UNIVERSITÀ

Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico riparte la didattica in presenza anche nelle scuole superiori. Regole diverse sono previste a seconda del colore della regione:

  • per le zone rosse, la didattica in presenza è garantita al 50% al 75%;
  • per le zone arancioni e gialle, la didattica in presenza è garantita dal 70% al 100%.

Cambiano le disposizioni anche per quanto riguarda l’università. Il comma 4 dell’art 3 del decreto Riaperture prevede infatti che nelle zone gialle e arancioni, tra il 26 aprile e il 31 luglio, le attività dovranno essere svolte prioritariamente in presenza; nelle zone rosse, la presenza dovrà essere soprattutto favorita per gli studenti del primo anno. Tra le attività considerate come da svolgere prioritariamente in presenza si collocano, come specifica la circolare del 24 aprile, non solo attività curricolari e didattiche ma anche esami, prove e sedute di laurea.

RISTORAZIONE

Lo svolgimento delle attività di ristorazione con possibilità di consumare al tavolo, esclusivamente all’aperto e anche in orari serali, è possibile dal 26 aprile solo nelle zone gialle. Il consumo al tavolo è comunque limitato a quattro persone, esclusi i conviventi – che possono dunque consumare al tavolo in numero maggiore. Dal primo giugno, in zona gialla, saranno invece ammesse le attività di ristorazione anche al chiuso, fino alle ore 18.

SPETTACOLI, CINEMA, TEATRI E MUSEI

Riaprono da domani in zona gialla anche le sale teatrali, da concerto, cinematografiche, live club e altri locali. La capienza massima consentita è del 50% rispetto a quella massima autorizzata, mai comunque superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto. Condizione per accedervi è l’esistenza di un posto a sedere pre-assegnato e il distanziamento sociale tra il pubblico.

Dal 26 aprile è garantita, sempre e solo in zona gialla, anche la riapertura con ingressi contingentati dei musei e degli altri luoghi di cultura. Durante i sabati e le domeniche è obbligatoria la prenotazione con almeno un giorno di anticipo.

SPORT E MANIFESTAZIONI SPORTIVE

In zona gialla ripartono dal 26 aprile anche le attività sportive all’aperto, inclusi gli sport di contatto. Sono previste due ulteriori tappe: dal 15 maggio riapertura delle piscine all’aperto; dal primo giugno riapertura delle palestre. Dal primo giugno sarà inoltre possibile, in zona gialla, partecipare come pubblico a manifestazioni ed eventi sportivi di livello agonistico. La capienza consentita dovrà essere pari a non più del 25% di quella massima autorizzata, comunque non superiore a 1000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso.

ALTRE ATTIVITÀ PREVISTE DAL DECRETO RIAPERTURE

Via libera dal 15 giugno a fiere e dal 1 luglio a convegni e congressi, parchi tematici, parchi divertimento e centri termali. I negozi rimangono aperti in zona gialla e arancione, mentre i centri commerciali, aperti durante la settimana, saranno chiusi nei giorni festivi e pre festivi. In zona rossa aperti solo i negozi di prima necessità.