Covid, ospedale di Alzano: indagato l’ex direttore generale della sanità lombarda

L’inchiesta della procura di Bergamo riguarda la chiusura e la riapertura lampo dell’ospedale di Alzano Lombardo, dove erano emersi casi di Covid

22 Ottobre 2020 21:14

L’ex direttore della Sanità lombarda, Luigi Cajazzo, è indagato dalla procura di Bergamo nell’inchiesta sulla chiusura e la pronta riapertura, dopo poche ore, il 23 febbraio scorso, del pronto soccorso dell’ospedale di Alzano Lombardo dove erano stati accertati due casi di coronavirus.

Insieme a Luigi Cajazzo sarebbero indagati altri funzionari regionali. La notizia è emersa dalle acquisizioni di materiale informatico, digitale e copie di memorie telefoniche che hanno riguardato anche l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, che non è indagato, e altri funzionari dell’assessorato, secondo quanto riporta Adnkronos.

L’indagine era partita nei mesi scorsi per accertare eventuali responsabilità penali sulle mancate chiusure nel bergamasco, in particolare ad Alzano Lombardo, durante la prima fase dell’epidemia di Covid. Anche il nome del presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Silvio Brusaferro, membro del Comitato tecnico scientifico che supporta il governo, è venuto fuori nell’acquisizione di messaggi ed email. Come Gallera, anche Brusaferro non risulta indagato.

L’Iss conferma l’acquisizione di documenti eseguita dalla Guardia di finanza nella sede dell’Istituto a Roma: “Nell’ambito delle indagini su Alzano Lombardo la procura di Bergamo ha acquisito materiale informativo nella disponibilità del presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, quale persona informata dei fatti, nella sede dell’Istituto”.

I due pazienti risultati positivi al coronavirus al pronto soccorso dell’ospedale di Alzano Lombardo morirono poi a fine febbraio scorso. I Nas l’8 aprile si recarono nel nosocomio per acquisire la cartelle cliniche dei due pazienti da cui emerse che i test per capire se fossero positivi al Covid-19 vennero fatti solo il 22 febbraio, cioè una settimana dopo il loro ricovero.

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