Bollettino coronavirus 12 gennaio: 14.242 nuovi contagi su 141.641 tamponi. 616 decessi

Le ultime dall’Italia e dal Mondo sull’emergenza COVID, il bollettino del 12 gennaio e i contagi ufficiali registrati nelle ultime 24 ore.

Il bollettino pubblicato dalla Protezione Civile e dal Ministero della Salute sulla diffusione del contagio da coronavirus COVID-19 ha confermato 14.242 nuovi positivi emersi da 141.641 con un tasso di positività del 10,05%, in calo di oltre tre punti percentuale rispetto al 13,6% toccato ieri.

La Regione che ha registrato oggi il più alto incremento di nuovi positivi, dopo il prima di ieri dell’Emilia-Romagna, torna ad essere il Veneto con 2.134 nuovi positivi emersi da 15.867, un numero tamponi simile a quello ufficializzato oggi dalla Regione Lombardia, che ha però registrato quasi mille nuovi contagi in meno: +1.146 rispetto a ieri. A seguire il Veneto per numero di nuovi contagi è la Sicilia, che ormai da giorni sta registrando numeri in continua crescita: 1.913 i nuovi casi emersi 10.743 tamponi analizzati. La terza regione col più alto incremento di nuovi positivi è l’Emilia-Romagna (+1.563), seguita da Lazio (+1.381) e Puglia (+1.261).

Continuano a salire in Italia anche i ricoveri in regime ordinario: nelle ultime 24 ore l’incremento è stato di 109 unità che hanno portato il totale dei ricoveri a 23.712 in tutto il Paese: 3.641 si trovano in Lombardia, 2.871 nel Lazio, 2.653 in Piemonte e 2.596 nel Veneto. Di conseguenza, come visto ormai da mesi, salgono anche gli ingressi quotidiani nelle terapie intensive: 196 nelle ultime 24 ore per un totale di 2.636 persone ricoverate in terapia intensiva. Il totale è in calo di 6 unità rispetto a ieri, ma a pesare su questo bilancio in negativo è il nuovo aumento dei decessi: nelle ultime 24 ore 616 persone sono decedute in Italia a causa del COVID-19, 168 in più rispetto alle 448 vittime registrate ieri. Il tetto delle 80mila vittime legate al COVID sarà sfiorato coi dati che saranno ufficializzati nella giornata di domani.

Coronavirus, lo schema dei dati del 12 gennaio 2021

bollettino 12 gennaio 2021

Ecco uno schema coi dati più rilevanti del bollettino di oggi sul coronavirus in Italia:

– 14.242 nuovi casi (ieri erano stati 12.532)
– 2.303.263 casi totali
– 616 decessi (ieri erano stati 448)
– 79.819 decessi in totale
– 19.565 nuovi guariti (ieri erano stati 16.035)
– 2.636 persone in terapia intensiva (-6 con 196 nuovi ingressi. Ieri erano 2.642)
– 1.653.404 dimessi e guariti in totale
– 543.692 persone in isolamento domiciliare
– 23.712 persone ricoverate con sintomi (+109, ieri erano 23.603)
– 570.040 attualmente positivi
– 141.641 tamponi effettuati (ieri erano stati 91.656, 28.124.690 in totale)

Coronavirus, la distribuzione in Italia al 12 gennaio 2021

bollettino 12 gennaio 2021 mappa

Questa è la distribuzione degli attualmente positivi tra le regioni italiane:

54.415 in Lombardia (+1.146)
84.725 in Veneto (+2.134)
14.770 in Piemonte (+901)
72.589 in Campania (+662)
60.192 in Emilia-Romagna (+1.563)
78.587 nel Lazio (+1.381)
8.723 in Toscana (+303)
44.038 in Sicilia (+1.913)
55.250 in Puglia (+1.261)
5.028 in Liguria (+276)
12.918 in Friuli Venezia Giulia (+647)
14.190 nelle Marche (+499)
11.137 in Abruzzo (+152)
17.413 in Sardegna (+411)
11.696 a Bolzano (+99)
4.348 in Umbria (+205)
9.744 in Calabria (+249)
1.973 a Trento (+234)
6.720 in Basilicata (+168)
432 in Valle d’Aosta (+14)
1.152 in Molise (+24)

Arrivato in Italia il vaccino di Moderna

È arrivato in Italia il primo carico di vaccini Moderna: un furgone proveniente dal Belgio è stato scortato fino a Roma dal settimo reggimento carabinieri di Laives. Al suo interno 47mila dosi pronte per essere somministrate con le priorità stabilite fin qui dal piano vaccini. Oggi, intanto, l’Ema ha annunciato che AstraZeneca e Università di Oxford hanno presentato richiesta formale per l’autorizzazione del proprio vaccino contro il Covid-19. La risposta potrebbe arrivare entro il 29 gennaio.

UE: da aprile consegne massicce di vaccini

Sandra Gallina, negoziatrice dell’Unione europea con le case farmaceutiche per il vaccino contro il Covid-19, ha annunciato oggi al Parlamento Europeo che da aprile le dosi dei vaccini saranno consegnate ai Paesi membri in maniera massiccia. “Abbiamo due vaccini autorizzati, ed è una buona notizia. L’efficacia è più alta di quanto ci aspettassimo, sono davvero buoni vaccini – ha precisato – Cominciano a esser consegnati, e i contratti includono programmi con consegne più massicce da aprile. Nel primo trimestre ci sono delle dosi, non tante quante molti avrebbero voluto ma quel che è stato negoziato, nel secondo le quantità saranno più alte. A parte alcuni problemi, le dosi arrivano regolarmente agli Stati membri”.

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