COVID-19 negli USA, oltre 90mila casi in 24 ore. Fauci: “Serve l’obbligo delle mascherine”

La curva dell’epidemia di COVID-19 negli USA continua a salire e gli appelli delle autorità sanitarie rimangono inascoltati.

La pandemia di COVID-19 negli USA ha raggiunto nelle ultime ore un nuovo picco nazionale: oltre 90mila nuovi casi di COVID sono stati accertati da una parte all’altra del Paese, con numerosi Stati che hanno toccato record mai raggiunti nella prima fase della pandemia.

La curva dell’epidemia non accenna a diminuire e le autorità sanitarie statunitensi stimano che il tetto dei 100mila nuovi casi al giorno sia ormai imminente. A dirlo è il dottor Scott Gottlieb che, oltre a puntare il dito sull’assenza di interventi e misure da parte dell’amministrazione Trump e dei governatori locali, critica il comportamento dei cittadini:

La verità è che non inizieremo a vedere una discesa nella curva pandemica fino a quando non cambierà il comportamento dei cittadini, fino a quando non vedremo una riduzione nella mobilità.

COVID USA 30 ottobre 2020

Ospedali vicini al collasso in almeno 13 Stati

Dall’inizio della pandemia ad oggi negli USA sono stati registrati 8.94 milioni di casi di COVID e le persone decedute a causa del nuovo coronavirus sono state 228.668. L’ultimo rapporto pubblicato dal CDC stima che nella migliore delle ipotesi entro il 21 novembre il numero dei decessi raggiungerà quota 243mila, mentre nello scenario peggiore quel numero arriverà a 256mila unità.

Numerosi Stati, dall’Ohio al North Dakota, passando per il Tennessee, segnalano un sovraccarico negli ospedali e la rincorsa all’aumento dei posti letto non riesce a stare al passo con la richiesta. La dottoressa Wendy Long, presidente della Tennessee Hospital Association, parla chiaro:

Gli ospedali stanno facendo tutto quello che possono per aumentare la capacità, ma ci sono dei limiti. Sempre più operatori sanitari si stanno ammalando e sono costretti a casa in quarantena.

Nuove restrizioni in arrivo

Di fronte ad una situazione in continuo peggioramento, l’Amministrazione Trump continua ad occuparsi delle imminenti elezioni presidenziali, mentre a gestire la pandemia sono i governatori dei vari Stati o gli amministratori delle grandi città. Il governatore del Wisconsin sta rinnovando gli appelli ai cittadini a rimanere a casa per evitare il collasso degli ospedali, mentre a Chicago è arrivato il divieto alle cene al chiuso.

Newark, particolarmente colpita dal COVID-19, è andata oltre ed ha imposto un coprifuoco per le attività non essenziali.

La stagione fredda sta per arrivare in gran parte degli USA e il dottor Anthony Fauci, membro della task force messa in piedi dal Presidente Trump per affrontare l’emergenza COVID, non fa che rinnovare appelli che al momento rimangono inascoltati:

Stiamo andando nella direzione sbagliata. Se le cose non cambieranno, se continueremo su questo corso ci sarà molto più dolore in questo Paese, nuovi casi, nuove ospedalizzazioni e nuove morti. Stiamo entrando nella stagione fredda e le cose peggioreranno rapidamente.

Molto potrebbe essere fatto, e l’appello di Fauci si rinnova ormai da mesi, se l’obbligo di indossare le mascherine diventasse effettivo in tutto il Paese. Così non è stato finora e così non sarà, anche se i benefici sono evidenti. Nelle aree degli USA in cui gli amministratori locali hanno imposto ai cittadini di indossare le mascherine i casi di COVID non sono in crescita come altrove.

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