Cassa integrazione e blocco dei licenziamenti: nessun accordo tra governo e sindacati

Dopo un lungo tavolo le posizioni tra i sindacati e il governo sulla proroga del blocco dei licenziamenti e la cassa integrazione restano distanti.

Le indiscrezioni trapelate nelle prime ore di oggi sono state confermate dai sindacati: il confronto col governo sulla proroga della cassa integrazione e il blocco del licenziamento non ha portato ad alcun risultato.

Il tavolo col Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo e i leader sindacali Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Pierpaolo Bombardieri è iniziato alle 19.30 di ieri ed è proseguito fino alle 2.30 del mattino, ma le posizioni sono rimaste distanti.

Da un lato i leader di Cgil, Cisl, Uil hanno insistito nel dire che le due misure – la proroga del blocco dei licenziamenti e della cassa integrazione – dovrebbero procedere di pari passo, ma dal governo non sarebbero arrivati dei passi verso un compromesso. La nota congiunta diffusa stamattina dai tre sindacati parla chiaro:

Si è concluso stanotte senza un nulla di fatto il confronto tra Cgil, Cisl, Uil e il Governo, rappresentato dalla ministra del lavoro Catalfo e dal ministro dell’economia Gualtieri, sulla proroga della cassa integrazione ed il blocco dei licenziamenti.
Molto distanti le posizioni espresse dalle parti. Dopo alcune ore di trattativa, protrattasi sino a notte fonda, Cgil, Cisl, Uil hanno valutato insufficiente la proposta del Governo ed hanno proposto una soluzione in cui le ulteriori 18 settimane di Cassa Integrazione annunciate dal Governo e il blocco dei licenziamenti devono camminare di pari passo.

Cassa integrazione e blocco dei licenziamenti: decide Conte

I due Ministri, spiegano i sindacati, hanno rinviato al Presidente del Consiglio e al Governo nella sua interezza una decisione al proposito. Sarà il premier Conte a convocare quanto prima i tre leader sindacati per un tavolo a Palazzo Chigi.

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