Vaccino Covid: la riunione dell’Ema anticipata al 21 dicembre per l’approvazione

Secondo la Germania l’Ema autorizzerà il vaccino anti Covid Pfizer-BioNTech dal 23 dicembre. Speranza spera in un’accelerazione.

Aggiornamento ore 14:41 – Il comitato dell’Ema che darà la sua opinione sul vaccino Pfizer-BioNTech si riunirà il 21 dicembre. La notizia è stata ufficializzata ora dopo che per tutta la mattinata erano arrivate dichiarazioni contrastanti che potete leggere qui di seguito. L’Ema aveva inizialmente confermato la data del 29 dicembre dopo che i media tedeschi e il ministro della Salute della Germania Jens Spahn, avevano indicato come nuova data il 23 dicembre, poi, la notizia spiazzante con la riunione anticipata addirittura al 21.

Le pressioni su Ema da Italia e Germania

Il ministro della Salute Roberto Speranza, che già ieri aveva spiegato che gennaio sarà il mese in cui verranno avviate le vaccinazioni in tutti i Paesi europei e aveva sottolineato il suo auspicio di avere un giorno per il via uguale per tutti, oggi è tornato a parlare dell’argomento in una nota, dicendo:

Il mio auspicio è che l’Ema, nel rispetto di tutte le procedure di sicurezza, possa approvare il vaccino Pfizer-BionTech in anticipo rispetto a quanto previsto e che al più presto le vaccinazioni possano iniziare anche nei Paesi dell’Unione Europea.

Ieri il ministro aveva anche spiegato che inizialmente non ci saranno dosi per tutti e che all’inizio bisognerà scegliere alcune categorie di persone da vaccinare subito, poi servirà del tempo per avere le dosi per tutta la popolazione.

Aveva anche anticipato che alla fine di questo mese sarà autorizzato il vaccino di una azienda farmaceutica in particolare, ossia quello di Pfizer-BioNTech, anche se Speranza non l’ha nominata apertamente, ma ha aggiunto che nel giro di un po’ di tempo dovrebbero poi arrivare le autorizzazioni anche per gli altri vaccini in corso di sperimentazione e di conseguenza aumenterebbero notevolmente le dosi a disposizione.

Finora è il 29 dicembre la data nominata più spesso come quella in cui dovrebbe arrivare l’ok dell’Ema, che, lo ricordiamo, è l’European Medicines Agency, ossia l’agenzia comunitaria dell’UE per la valutazione dei medicinali.

Noti virologi come Roberto Burioni hanno detto che è fondamentale partire quanto prima con la vaccinazione, per cui se l’ok dovesse arrivare davvero il 29 dicembre, quel giorno stesso o al massimo il 30 bisognerebbe cominciare a vaccinare, senza fermarsi nemmeno a Capodanno.

Media tedeschi ottimisti: approvazione il 23 dicembre

I media tedeschi sembrano più ottimisti e indicano come data per l’approvazione da parte di Ema del vaccino Pfizer-BioNTech già il 23 dicembre, quindi con quasi una settimana di anticipo rispetto alla data stimata, permettendo così di dare avvio alle vaccinazioni in concomitanza con il Natale. L’accelerazione può essere favorita dal fatto che è già giunta l’approvazione da parte della FDA, la Food and Drug Administration, ossia l’Agenzia per gli alimenti e i medicinali statunitense, che è la corrispondente dell’Ema in America.

Grazie all’approvazione lampo della FDA negli Usa sono già partite le vaccinazioni. Dopo l’ok dell’agenzia americana non dovrebbero esseri particolari impedimenti per ottenere il via libera anche da parte dell’agenzia europea, è solo una questione di giorni.

La Germania sta facendo pressione sull’Ema in tutti i modi, non solo attraverso i media, ma anche direttamente attraverso il proprio ministro della Salute Jens Spahn, che ha detto apertamente che la decisione dell’agenzia del farmaco potrebbe arrivare il 23 dicembre e ha spiegato che si tratta anche di una questione di fiducia dei cittadini nei confronti dell’Unione Europea:

È una questione di fiducia dei cittadini nella capacità di agire della Ue. Il Governo federale e i Governi degli Stati sono pronti sul campo dal 15 dicembre. Le prime dosi di vaccino sono pronte e la vaccinazione inizierà subito dopo l’approvazione.

Anche perché, come lui stesso aveva detto un mese fa, “è difficile spiegare come mai un vaccino prodotto in Germania viene somministrato più velocemente in altre regioni del mondo che nella stessa Germania” e le altre regioni del mondo sono la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, dove le vaccinazioni sono già partite.

Tuttavia, nonostante Spahn abbia annunciato oggi che l’approvazione arriverà prima di Natale, a Focus Online una portavoce dell’Ema non ha confermato la notizia e ha detto soltanto che per ora resta la data del 29 dicembre come quella stabilita per la riunione per l’autorizzazione all’uso del vaccino Pfizer-BioNTech, ma ha anche detto che se ci saranno dei cambiamenti saranno presto comunicati. Si resta dunque in attesa e potrebbe essere solo una questione di ore.

Ultime notizie su Coronavirus

Tutto su Coronavirus →