Vaccino anti-Covid Pfizer in viaggio verso l’Italia: le foto

Le prime dosi del vaccino Pfizer-BioNTech destinate all’Italia sono partite dal Belgio e arriveranno allo Spallanzani il 26 dicembre.

È partito il viaggio dei tir pieni delle prime dosi di vaccino Pfizer-BioNTech destinate all’Italia. I tir con 9.750 fiale hanno lasciato lo stabilimento di Puurs, in Belgio, e dai confini italiani saranno poi scortati dalle nostre forze dell’ordine. La destinazione è l’Istituto Spallanzani di Roma, dove dovrebbero arrivare sabato 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, per dare poi il via ufficiale alla campagna di vaccinazione da domenica 27. Proprio presso lo Spallanzani saranno iniettate le primissime cinque dosi di vaccino, poi nel pomeriggio sarà dato il via alla vaccinazione anche il altre regioni italiane.

Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, oggi ha scritto su Twitter:

Sono commossa nel vedere i primi vaccini COVID19 spediti in tutti i paesi dell’UE, contemporaneamente. Tra pochi giorni saranno vaccinati i primi europei. I vaccini saranno presto disponibili per tutti. Insieme, supereremo la pandemia.

Von der Leyen ha condiviso un video pubblicato dall’account ufficiale della Commissione Europea che spiega come “dopo essere stati accuratamente imballati, i lotti del vaccino COVID19 appena approvato vengono spediti ai 27 Paesi della Bandiera dell’Unione Europea. Questi vaccini arriveranno presto a destinazione per essere utilizzati durante gli #EUVaccinationDays del 27, 28 e 29 dicembre”.

Paivi Kerkola, Country Manager di Pfizer in Italia, ha detto che le dosi nel nostro Paese arriveranno in tempo per il V-day del 27 dicembre e il commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri ha spiegato:

Nella settimana che inizia il 28 dicembre, la Pfizer ha assicurato che arriveranno altre 450mila dosi, che verranno portate nei 300 punti di somministrazione.

Dopo le prime 9.750 dosi che saranno consegnate sabato allo Spallanzani, le consegne di dosi di vaccino proseguiranno per tutto il 2021. La rete di produzione combinata di Pfizer e BioNTech ha il potenziale per fornire fino a 1,3 miliardi di dosi entro la fine del 2021.

Valentina Marino, direttore medico di Pfizer Italia, ha spiegato che il vaccino al momento è autorizzato per i soggetti sopra i 16 anni, ma sono programmati studi sulla fascia d’età pediatrica, mentre per quanto riguarda l’efficacia contro le varianti recentemente individuate, ha aggiunto:

I test sono iniziati la settimana scorsa e ancora non ci sono dettagl. Si sta verificando l’effetto della variante, corrisponde a un paio di mutazioni sulla proteina Spike. Sembrerebbe improbabile – ha detto l’esperta rispondendo a una domanda dei cronisti – che queste possano andare a inficiare l’efficacia del vaccino.

Intanto in Italia è l’azienda Desmon che si sta occupando di assemblare le celle frigorifere per la conservazione del vaccino a -80°C.

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