Università, a febbraio riparte la didattica mista

A partire da febbraio la didattica nelle università italiane ripartirà. Lo ha affermato il ministro dell’Università e della ricerca, Gaetano Manfredi, il quale ha spiegato che la ripresa delle attività didattiche in presenza avverrà “in modalità mista al 50%“.Lo schema nel quale riapriranno le università italiane è lo stesso di settembre, ha spiegato Manfredi, e

22 Gennaio 2021 18:03

A partire da febbraio la didattica nelle università italiane ripartirà. Lo ha affermato il ministro dell’Università e della ricerca, Gaetano Manfredi, il quale ha spiegato che la ripresa delle attività didattiche in presenza avverrà “in modalità mista al 50%.

Lo schema nel quale riapriranno le università italiane è lo stesso di settembre, ha spiegato Manfredi, e occorrerà fare valutazioni più ampie più che per le attività didattiche per i trasporti pubblici da e per l’università, che con la ripresa delle lezioni rischiano di sovraffollarsi. La riapertura, per questa ragione, sarà valutata in ultima istanza dai Comitati Regionali. A questo si aggiunge l’ipotesi, cui il Ministero starebbe già lavorando, di prolungare l’anno accademico in corso: “Il Ministero è disponibile” ha spiegato Manfredi. “Se ci sarà una richiesta da parte della conferenza dei Rettori di operare una proroga, questo sicuramente sarà in attenzione del ministero e provvederemo di conseguenza. Credo che sarà una decisione dei prossimi giorni”.

La laurea ai tempi del Covid

Durante una videoconferenza con l’Università di Bologna il ministro Manfredi ha anche fornito qualche numero relativamente ai percorsi di studi universitari e ai laureati nell’anno della pandemia, che sarebbero in linea con l’anno precedente: “Il numero di crediti acquisiti dagli studenti e il numero dei laureati sono assolutamente in linea con il 2019. Quindi malgrado le grandissime difficoltà che abbiamo vissuto, dal punto di vista del risultato non ci sono stati arretramenti. […] dal punto di vista del risultato il grande sforzo del sistema universitario ha consentito agli studenti di limitare i danni e fare in modo che le carriere non fossero rallentate”.

Attualità