Sarkozy condannato a 3 anni per aver corrotto un magistrato

L’anno di carcere da scontare, se confermato, potrebbe essere tramutato in regime di semilibertà o in lavori socialmente utili

Nicolas Sarkozy è stato condannato a 3 anni di carcere (due con la condizionale) per corruzione e traffico di influenze. L’ex presidente francese è accusato di aver ottenuto nel 2014 alcune informazioni su un altro processo che lo vedeva coinvolto da Azibert, in cambio di un posto di rilievo alla Corte di revisione giudiziaria a Monaco. Anche il suo avvocato Thierry Herzog è stato condannato a tre anni di carcere, di cui uno sospeso, e gli è stato vietato di esercitare la professione per cinque anni.

L’accusa aveva chiesto per Sarkozy 4 anni di carcere, 2 con la condizionale. La difesa, che è in attesa di sentenze in altri due processi a suo carico, annuncerà con ogni probabilità il ricorso in appello. L’anno di carcere da scontare, se confermato, potrebbe essere tramutato in regime di semilibertà o in lavori socialmente utili. Sarkozy, 66 anni, è il secondo presidente della Repubblica condannato a una pena detentiva, dopo Jacques Chirac nella vicenda dei falsi impieghi al Comune di Parigi quando era sindaco. Sarkozy è stato il ventitreesimo presidente della Repubblica francese, dal 16 maggio 2007 al 15 maggio 2012. In precedenza era stato ministro delle finanze durante il 2004 e due volte ministro dell’interno, tra il 2002 e il 2004 e poi dal 2005 al 2007. È stato il primo presidente francese nato da genitori di origine straniera.

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