Patrick Zaki resta in carcere. Macron: “Accordi su armi restano, nonostante disaccordi su diritti”

Ancora una volta i giudici egiziani hanno deciso di prolungare la custodia cautelare di Patrick Zaki in carcere di altri 45 giorni.

Per l’ennesima volta il tribunale del Cairo ha respinto la richiesta di scarcerazione per Patrick Zaki e ha rinnovato la custodia cautelare in carcere per altri 45 giorni, come avviene ormai da febbraio scorso.

Ricordiamo che Zaki è accusato di “diffusione di notizie false, incitamento alla protesta e istigazione alla violenza e ai crimini terroristici” e rischia fino a 25 anni di carcere. Immediata è arrivata la reazione di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia, che ha definito la decisione del giudice “crudele e vergognosa”:

Dopo ore di attesa questa decisione vergognosa e sconcertante di rinnovare di altri 45 giorni la detenzione di Patrick Zaki lascia senza fiato e sgomenti. Patrick terminerà questo anno terribile nella prigione di Tora.

Noury ha anche lanciato un appello:

È veramente il momento che ci sia un’azione internazionale guidata e promossa dall’Italia per salvare questo ragazzo, questa storia anche italiana, dall’orrore del carcere di Tora in Egitto.

Lo stesso giudice ieri, durante l’udienza, aveva ordinato il congelamento dei beni dei dirigenti della Ong Egyptian initiative for human rights (Eipr), Gasser Abdel Razek, Karim Ennarah e Mohamed Basheer, che erano stati anch’essi arrestati, ma sono riusciti a ottenere la scarcerazione grazie alla forte pressione internazionale.

Contro di loro l’accusa di diffusione di informazioni false e complotto contro lo Stato. Anche se due giorni fa sono stati liberati, le accuse non sono cadute. Ai legali dei tre non è stato concesso l’accesso agli atti, confermando la solita mancanza di rispetto dei diritti individuali da parte della “giustizia” egiziana.

Per Zaki e gli altri detenuti in Egitto, nei giorni scorsi, si era attivata anche la nota attrice hollywoodiana Scarlett Johansson, che aveva diffuso un video-appello per la loro scarcerazione.

Macron incontra al-Sisi all’Eliseo

Proprio oggi il Presidente francese Emmanuel Macron ha ricevuto all’Eliseo il Presidente egiziano Ebdel Fattah al-Sisi per rafforzare la cooperazione bilaterale di fronte alle crisi in Medio Oriente. Macron, facendo riferimento agli accordi sulla vendita di armi da una parte e, dall’altra, ai disaccordi in termini di diritti umani, ha detto:

Non condizionerò la nostra cooperazione nel settore della Difesa né il quello economico a questi disaccordi.

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