Palermo: uccide in strada il rivale in amore, arrestato

Ha ucciso un coetaneo in strada, un rivale in amore secondo gli investigatori, poi si sarebbe presentato di sua spontanea volontà ai carabinieri di Partinico (Palermo) per costituirsi. In manette è finito così un 28enne accusato di aver freddato con tre colpi di pistola un ragazzo di 26 anni.

L’accusa a suo carico è di omicidio volontario aggravato da futili motivi. Ai carabinieri il fermato ha detto di aver sparato contro il rivale al culmine di un litigio per una ragazza. Il delitto si è consumato davanti la chiesa di Camporeale ieri sera dopo le 22.30.

I militari dell’Arma erano già sulle tracce del presunto killer, che ora si trova nel carcere Pagliarelli di Palermo, in attesa di incontrare il gip per l’interrogatorio di garanzia. “Esprimo viva condanna per l’omicidio commesso proprio davanti alla chiesa di Camporeale. Elevo al Signore la mia preghiera e sono vicino ai familiari” commenta don Antonio Caruso, arciprete di Camporeale.

Dopo aver confessato l’omicidio, il ragazzo, che apparterrebbe a una famiglia con membri già noti alle forze dell’ordine, ha consegnato l’arma con cui ha detto di aver esploso i colpi mortali, un revolver. Secondo la ricostruzione degli investigatori il presunto omicida e la vittima avevano avuto una lite per quella ragazza già nei giorni scorsi. Il 26enne l’aveva infastidita, ha raccontato l’arrestato. Ieri il tragico epilogo.