Maxi rissa al Pincio: identificato il ragazzo aggredito, setacciati i social

I carabinieri sono riusciti ad identificare il 14enne pestato sabato al Pincio, la mega rissa nata per una sfida social tra due ragazze

7 Dicembre 2020 21:11

I carabinieri hanno identificato il ragazzo che è stato aggredito sabato scorso al Pincio, nel centro di Roma. È un 14enne la vittima del pestaggio: ha rimediato la frattura del setto nasale ed è stato dichiarato guaribile in 30 giorni. Le indagini stanno ora stringendo il cerchio per individuare ed identificare gli aggressori, che rischiano la denuncia. Dal pestaggio è scaturita una rissa con conseguenti assembramenti, che avrebbero coinvolto in totale 400 persone.

Si stanno passando la setaccio i video condivisi sui social network, inclusi Instagram e Tik Tok, alla ricerca di frame potenzialmente decisivi. Ad innescare il mega assembramento sarebbe stata una sfida social tra due ragazze. Nonostante una delle due si sarebbe tirata indietro, il tam tam era ormai partito. Possibile un nuovo “match” nel prossimo weekend.

Maxi rissa con 400 persone al Pincio

Maxi rissa con assembramento e quasi totale assenza di mascherine ieri pomeriggio a Roma, nell’area tra Piazza del Popolo e il famoso Pincio. Erano da poco passate le 17.30 quando, forse dopo un tam tam sui social network, decine e decine di giovanissimi si sono ritrovati in zona per una grande rissa che ha visto protagonisti diversi ragazzi, mentre intorno a loro una folla si è radunata per assistere alla scena, scattare foto e girare video dell’accaduto.

Le immagini di quella rissa a Roma, in un momento in cui rispettare le norme anti-COVID è fondamentale, hanno fatto il giro dei social network. L’assurda situazione di rischio è stata bloccata dall’arrivo degli agenti in tenuta antisommossa, che hanno disperso la folla senza però riuscito a bloccare o identificare i protagonisti della rissa.

Le forze dell’ordine parlano oggi di almeno 400 giovanissimi coinvolti nel maxi assembramento, tra spettatori e protagonisti diretti della rissa, e le indagini sono ancora in corso per capire come si è diffuso il tam tam. I carabinieri, infatti, hanno precisato oggi che alla maxi rissa hanno partecipato giovanissimi in arrivo da tutti i quartieri della città. I ragazzi sono arrivati da diversi quartieri della città, ma non è ancora chiaro il motivo.

Roma, almeno 3mila giovanissimi all’EUR

Anche all’EUR, quartiere dell’area sud di Roma, ieri si è registrato un enorme assembramento che, stando a quanto riferisce oggi Il Messaggero, avrebbe visto coinvolti almeno 3mila giovanissimi che si sono ritrovati sabato pomeriggio nei luoghi più tradizionali della movida.

Anche in questo caso si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine per disperdere gli assembramenti.

CronacaRoma