Malta vaccina il 70% dei suoi cittadini: “Abbiamo raggiunto l’immunità di gregge”

Malta annuncia di aver raggiunto l’immunità di gregge: dal 1° luglio addio alla mascherina obbligatoria all’aperto.

L’isola di Malta si candida ad essere tra le mete più gettonate per l’estate che si appresta ad iniziare. Oggi il Ministro della Salute Chris Fearne ha annunciato di aver raggiunto quel traguardo auspicato da tutti i Paesi del Mondo: vaccinare con almeno una dose di siero anti-COVID il 70% dei cittadini e poter dichiarare il raggiungimento della cosiddetta “immunità di gregge“.

Ad oggi Malta ha somministrato più di 475mila dosi di vaccino anti-COVID, sufficiente a coprire con almeno una dose i cittadini che hanno compiuto almeno 16 anni tra i 500mila residenti nell’isola a sud della Sicilia. Malta ha seguito le priorità che tutti gli altri Paesi stanno rispettando e può vantare un tasso di vaccinazione del 65% tra gli over 60 e del 42% tra gli over 16.

Di fronte a questi numeri, Malta non ha soltanto aperto la campagna vaccinale a tutti i residenti che non hanno ancora ricevuto la prima dose, ma prosegue spedita nel percorso verso le riaperture, al punto che il Ministro Fearne ha già confermato che dal 1° giugno non sarà più obbligatorio indossare la mascherina in spiaggia, mentre dal 1° luglio prossimo cadrà anche l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto in tutto il Paese.

Il punto sul contagio da COVID-19

Le riaperture e la virtuosa campagna di vaccinazione si stanno rivelando un’arma efficace contro il COVID-19 a Malta, che aveva raggiunto il picco soltanto lo scorso marzo. Da giorni i nuovi contagi giornalieri sono inferiori alle 10 unità – 5 nelle ultime 24 ore, 2 il giorno precedente e 6 il giorno prima – e i decessi per COVID-19 sono azzerati.

malta covid 19

Visitare Malta dall’Italia. Cosa bisogna fare?

Raggiungere Malta dall’Italia è possibile dal 29 marzo scorso anche per motivi di turismo. Qualsiasi viaggiatore in arrivo a Malta da qualsiasi Paese presente in questa lista è tenuto a presentare un test PCR COVID-19 negativo eseguito non più di 72 ore antecedenti l’ingresso a Malta. Le persone che non riescono a produrre questo test devono sostenere il test all’arrivo in aeroporto e, in caso di positività, essere soggette a quarantena.

All’arrivo a Malta, spiega la Farnesina, i viaggiatori sono soggetti a screening termici per misurare la temperatura. Le persone in arrivo saranno invitate a compilare un documento con il quale dichiareranno i loro spostamenti nei 30 giorni precedenti. In particolare, verrà chiesta ai passeggeri la conferma di non essersi recati in nessuna nazione al di fuori di quelle elencate.

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