Giappone: riprende la caccia alle balene

In Giappone riprende la caccia alle balene: quest’anno si prevede la cattura di oltre 200 esemplari per scopi commerciali.

Per il terzo anno consecutivo, il Giappone riprende la caccia alle balene per fini commerciali. Nel 2019 si era ritirato dalla Commissione Internazionale per la Caccia ai Cetacei (WC). L’obiettivo è la cattura di 120 balenottere nei prossimi due mesi, nella costa di Sanriku, per poi spostarsi nell’Hokkaido fino a fine ottobre, quando le navi prevedono di rientrare.

Questa mattina sono salpate quattro navi, precisamente partendo dai porti di Hachinohe (prefettura di Aomori) e Ishinomaki (prefettura di Miyagi). Una quinta nave si unirà a loro nel mese di giugno.

Nel 1982 il governo era stato costretto a interrompere la caccia ai cetacei per scopi commerciali, per non incappare nelle moratorie decise dalla Commissione Internazionale. Tuttavia, le associazioni ambientaliste hanno spesso additato tali provvedimenti come troppo blandi e pieni di possibili scappatoie. Lo stesso Giappone, infatti, è riuscito ad aggirarli per anni a partire dal 1987, prima ancora del ritiro ufficiale, continuando comunque a cacciare le balene per questioni ufficialmente “legate alla ricerca scientifica” – motivazione tramite la quale la IWC, effettivamente, permette la caccia. Tramite questo exploit si stima che in Giappone ogni anno siano stati abbattuti tra i 200 e i 1200 esemplari.
In seguito ad un’ulteriore stretta, comunque, aveva preferito ritirarsi dall’accordo, riprendendo ufficialmente la caccia alle balene per scopi commerciali.

Non è completamente chiaro il perché della decisione.
Infatti nel Paese il consumo di carne di balena è in continuo declino, ed è il governo a dover finanziare le operazioni di caccia in quanto queste ultime non riescono a “sostenersi” da sole con i ricavi.

Insieme al Giappone, anche la Norvegia è – non senza critiche e tentativi da parte degli ambientalisti e non solo di fermare la pratica – tra i pochi paesi al mondo a permettere la caccia alle balene: quest’anno si stima la cattura di circa 1200 esemplari, mentre nel corso del 2020 ne sono stati uccisi oltre 500.