Direttore Radio Maria: “Il Covid? Complotto per un colpo di Stato sanitario”

Stanno facendo discutere le parole di don Livio Fanzaga, il direttore di Radio Maria che paventa complotti in merito all’emergenza coronavirus

Sono diventate rapidamente virali le parole di don Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, che sui social network ha avviato un dibattito molto acceso sull’emergenza coronavirus. Parlando nella sua rubrica “Lettura cristiana della cronaca e della storia”, don Livio definisce il Covid come “un complotto delle elite mondiali, con la complicità magari di qualche Stato” con l’obiettivo di instaurare “il mondo di Satana”. Il progetto del male, stando al direttore di Radio Maria, “è volto a fiaccare l’umanità e instaurare una dittatura sanitaria e cibernetica, creando un mondo nuovo che non è più di Dio Creatore”.

Don Livio (Radio Maria): “La Cina ha testato un’arma tecnobiologica”

Dopo questa emergenza, insomma, don Livio vede un ordine mondiali nel quale tutti noi “saremmo tutti degli zombie. È un progetto, non una cosa campata per aria. Vorrebbero realizzarlo entro il 2021, a mio parere”, insiste. Parole che ricordano tanto le teorie terrappiattistiche e che si basano sul fatto che nessuno ancora, a suo dire, ha spiegato se il virus sia stato creato in laboratorio o meno. “Dal punto di vista umano non si è voluto approfondire da dove venga questa epidemia, ho insistito sul fatto che la Cina abbia testato un’arma tecnobiologica, che sarebbe proibita, ma la Cina non ha firmato la Convenzione di Ginevra”.

In conclusione, c’è in atto un complotto a livello mondiale, dal quale non si salvano nemmeno le ultime elezioni presidenziali americane. A proposito della vittoria di Biden, infatti, don Livio dice che si tratti della “ciliegina sulla torta”.

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