Decreto proroghe, c’è l’ok del CdM: le misure

Secondo una bozza circolata prima dell’inizio della riunione, è composto da 11 articoli. Tra le novità del provvedimento anche il rinvio del golden power

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto Proroghe di alcune misure come lo smart working semplificato, la validità dei documenti d’identità e i bilanci degli enti locali (31 maggio). Compreso anche più tempo per esercitare il golden power nei settori di rilevanza strategica (fino al 31 dicembre) mentre slitta al 30 giugno il termine per la redazione dei bilanci delle Camere di commercio. Nel testo non compare l’intervento sulle concessioni per le spiagge e quello sulle cartelle.

LE NORME DEL DECRETO

Nel testo presenti 11 articoli. Non c’è l’obbligo di far lavorare in smart working un dipendente pubblico su due, né durante l’emergenza né con l’adozione dei Pola, i piani organizzativi per il lavoro agile. Lo smart working si potrà proseguire in deroga fino alla definizione delle nuove regole con il contratto nazionale e comunque non oltre la fine dell’anno, ma non ci sarà il vincolo del 50%. Salta anche il limite del 60% indicato nei Pola, mentre scende dal 30% al 15% la soglia minima in caso di mancata adozione dei Piani organizzativi. La norma conferma lo smart working semplificato anche nel pubblico impiego fino a massimo il 31 dicembre 2021, mentre per i comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico la scadenza viene legata a quella dello stato di emergenza.

“Facciamo tesoro della sperimentazione indotta dalla pandemia e del prezioso lavoro svolto dalla ministra Dadone – sottolinea il ministro Brunetta – per introdurre da un lato la flessibilità coerente con la fase di riavvio delle attività produttive e commerciali che stiamo vivendo e dall’altro lato la piena autonomia organizzativa degli uffici”.

PATENTE

Prorogati i termini per sostenere l’esame di teoria per il conseguimento della patente di guida, senza dover pagare nuovamente per la domanda. La nuova disposizione è contenuta nel decreto legge recante ‘disposizioni urgenti in materia di termini legislativi’ approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. La norma, si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, prevede che, in considerazione del protrarsi dello stato di emergenza causato dalla pandemia da Covid-19, coloro che hanno presentato la domanda per l’esame di teoria nel 2020 hanno tempo fino al 31 dicembre 2021 per la prova, anziché entro un anno dalla presentazione della domanda, come era stato previsto dal decreto cosiddetto ‘milleproroghe’ del dicembre scorso. Per le domande presentate da gennaio 2021 e fino alla cessazione dello stato di emergenza, invece, c’è tempo un anno per sostenere la prova di teoria, anziché sei mesi previsti dal Codice della strada.

DOCUMENTI

Proroga dei termini di validità dei documenti di riconoscimento e d’identità. La bozza del decreto legge Proroghe prevede che il termine attualmente fissato al 30 aprile, già frutto di una norma che prorogava la validità di tutti i documenti, sia posticipato di altri 5 mesi al 30 settembre.

Concessioni balneari

Non c’è stata nessuna discussione sulle concessioni balneari nel Cdm. La norma non è mai stata contemplata nel dl Proroghe, perché il governo, riferiscono fonti di primo livello, sta in realtà pensando ad una norma ponte sulle spiagge. L’Italia, su questo, è in procedura d’infrazione dal dicembre 2020, sei mesi dopo che il governo Conte, con il dl rilancio, aveva prorogato le concessioni balneari fino al 2033.

Bilanci Camere commercio

Il termine ultimo di adozione dei bilanci d’esercizio delle Camere di commercio, delle loro Unioni regionali e delle relative aziende speciali riferiti all’esercizio 2020, fissato al 30 aprile 2021, è prorogato alla data del 30 giugno 2021.

Rendiconti enti locali

Il termine per la deliberazione dei rendiconti di gestione relativi all’esercizio 2020 per gli enti locali è prorogato al 31 maggio 2021. Per l’esercizio 2021, il termine per la deliberazione del bilancio di previsione è differito al 31 maggio 2021. Fino a tale data è autorizzato l’esercizio provvisorio di cui all’articolo 163 del citato decreto legislativo n. 267 del 2000.

CARCERI

Sono prorogate dal 30 aprile al 31 luglio le misure “urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in ambito penitenziario”. La proroga si applica alla possibilità, per la durata dello stato di emergenza da Covid, di ottenere licenze premio straordinarie per i detenuti in regime di semilibertà. Permette inoltre di determinare una durata straordinaria dei permessi premio. Dà infine la possibilità di chiedere la detenzione domiciliare ove la pena non sia superiore a 18 mesi, anche se costituisce parte residua di una pena di durata maggiore.

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