Cremona: le offerte dei fedeli ai tempi del Covid, arriva il POS in chiesa

L’emergenza coronavirus accelera l’ingresso dei POS nelle chiese: l’esperimento a Cicognara, in provincia di Cremona

23 Novembre 2020 13:15

Cremona – Nella chiesa di Santa Giulia a Cicognara è partita la sperimentazione delle offerte tramite bancomat o carta di credito. La Diocesi ha dato il via libera per l’installazione di un bussolotto, un POS, in sostanza, tramite il quale i parrocchiani possono fare delle donazioni con diversi obiettivi: opera di carità, supporto ai preti, alla parrocchia, alla caritas, o all’Istituto diocesano, che a sua volta utilizzerà le offerte per il sostentamento del clero.

La decisione era in cantiere da tempo, ma ad accelerare l’avvio della sperimentazione è stata l’emergenza coronavirus, che suggerisce di evitare i contatti e ridurre quanto più possibile lo scambio di denaro. Le donazioni tradizionali, insomma, potrebbero rappresentare un veicolo di contagio e per tal motivo si cerca di promuovere anche tra le mura delle chiese le transazioni elettroniche. Per promuovere l’iniziativa, la Diocesi di Cremona ha realizzato un video del quale è protagonista don Andrea Spreafico, incaricato diocesano per il Sostegno economico della Chiesa.

Offerte elettroniche per non maneggiare denaro in chiesa

L’utilizzo dei pagamenti elettronici al posto del denaro contante, spiega, consente di mettere le donazioni dei fedeli “al riparo dai malintenzionati che frequentemente visitano le nostre chiese”. Ad occuparsi delle spese di installazione dei POS è la diocesi, che al contempo si rende protagonista, spiega don Andrea, di un’iniziativa “fra l’altro in linea con le disposizioni anti-Covid che chiedono di manovrare il meno possibile le banconote”.

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