Chi sono gli ex terroristi italiani arrestati in Francia. Bergamin si costituisce a Parigi

Otto ex terroristi italiani sono stati arrestati in Francia e saranno estradati in Italia. Due sono ancora in fuga. Ecco chi sono.

Sono soltanto due gli ex brigatisti in fuga in Francia dopo il blitz di ieri mattina. Luigi Bergamin si è costituito oggi al Palazzo di Giustizia di Parigi, accompagnato dal suo avvocato.

L’ex militante dei Proletari Armati per il Comunismo è stato condannato in via definitiva a 16 anni e 11 mesi di carcere perchè ritenuto l’ideatore dell’omicidio del maresciallo Antonio Santoro, ucciso il 6 giugno del 1978.

Chi sono gli ex terroristi italiani arrestati in Francia

Sette ex terroristi italiani, tutti condannati in via definitiva in Italia per attentati commessi tra gli anni ’70 e gli anni ’80, sono stati arrestati questa mattina in Francia nel corso di una maxi operazione svolta dalle autorità locali in collaborazione con quelle italiane.

Erano 10 gli ex terroristi italiani destinati alla cattura in Francia ai fini dell’estradizione nel nostro Paese, ma tre di loro sono riusciti a fuggire e sono al momento ricercati. La maxi operazione scattata alle prime ore di oggi arriva a 20 giorni dall’incontro tra la Ministra della Giustizia Marta Cartabia e il suo omologo francese, Eric Dupond-Moretti, incontro a distanza in cui la Ministra aveva rinnovato la richiesta di consegnare all’Italia gli ex terroristi condannati in Italia e rifugiatisi in Francia.

Le autorità italiane avevano chiesto alla Francia l’estradizione di 200 persone, tutte legate a quel periodo della storia italiana, ma dopo una serie di incontri e trattative si era deciso di selezionare soltanto i condannati per i reati più gravi. Il numero era così sceso a 10, tutte persone coinvolte in reati di sangue come previsto dalla cosiddetta dottrina Mitterrand del 1985.

Chi sono gli ex brigatisti italiani arrestati in Francia

A finire in manette questa mattina in Francia sono stati:

  • Giorgio Pietrostefani, fondatore di Lotta Continua insieme ad Adriano Sofri. È stato condannato in via definitiva a 14 anni, 2 mesi e 11 giorni di carcere con l’accusa di essere stato il mandante dell’omicidio del commissario Luigi Calabresi, ucciso il 17 maggio 1972;
  • Roberta Cappelli, componente della colonna romana delle BR e condannata all’ergastolo per diversi omicidi;
  • Marina Petrella, ex brigatista condannata all’ergastolo nel 1992 per l’omicidio di un agente di polizia, per tentato sequestro e tentato omicidio, sequestro di un magistrato, per rapina a mano armata e vari attentati;
  • Sergio Tornaghi, ex brigatista condannato all’ergastolo per partecipazione a banda armata e concorso negli omicidi del direttore del Policlinico di Milano Luigi Marangoni e del maresciallo Francesco Di Cataldo;
  • Narciso Manenti, esponente dei Nuclei armati per il contropotere territoriale, condannato all’ergastolo per l’omicidio del carabiniere Giuseppe Gurrieri;
  • Giovanni Alimonti, condannato in via definitiva a 11 anni, 6 mesi e 9 giorni di carcere;
  • Enzo Calvitti, condannato in via definitiva a 18 anni, 7 mesi e 25 giorni di carcere.

A sfuggire alla cattura sono stati tre ex brigatisti:

  • Luigi Bergamin, condannato in via definitiva a 17 anni e 11 mesi per l’omicidio del macellaio mestrino Lino Sabbadin;
  • Maurizio Di Marzio
  • Raffaele Ventura, esponente delle Formazioni comuniste combattenti.

I Video di Blogo