Carlo Calenda si candida a sindaco di Roma

Carlo Calenda, leader di Azione, si candida alle prossime elezioni comunali della capitale e auspica un’ampia convergenza sulla sua figura

Carlo Calenda, leader di Azione, rompe gli indugi e si candida a sindaco di Roma. Al momento, l’ex ministro non ha l’appoggio del Partito Democratico, ma ospite di Rai 3 ammette di auspicare larghe convergenze. “Mi candiderò a sindaco di Roma: un dovere e una grande avventura – l’annuncio di Calenda – Non posso parlare per il Pd, partecipo a un tavolo. Auspico un appoggio largo”. Nei giorni scorsi ci sono state anche prove di disgelo con Italia Viva di Matteo Renzi, mentre in contemporanea Vittorio Sgarbi annunciava la sua candidatura al Campidoglio per provare a scuotere il centrodestra.

Insomma, la strada per la formazione degli schieramenti, visto che Covid permettendo si voterà in Primavera. “Penso che chi ha la possibilità di riportare Roma tra le grandi Capitale europee abbia il dovere di farlo. Sarà una grande avventura”, ha aggiunto l’ex ministro Calenda, che ci ha tenuto a precisare di non essere né di sinistra né di destra. “Fare le primarie sarebbe complicato, farle più avanti significherebbe parlarci addosso per mesi. Io di destra o sinistra? Sono un socialdemocratico liberale”, puntualizza il leader di Azione.

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