Botti di Capodanno: 8 feriti a Napoli, un morto ad Asti

Pochi i casi di incidenti legati ai botti di Capodanno per via della zona rossa, i casi più numerosi a Napoli, morto un 13enne ad Asti

La zona rossa istituita per le Feste Natalizie ha ridotto il numero di incidenti dovuti ai botti di Capodanno. Pochi i casi gravi, per fortuna, prevalentemente concentrati su Napoli e provincia. Proprio dal capoluogo campano giunge notizia di una donna colpita alla testa da un proiettile vagante esploso durante i botti dopo la mezzanotte. La donna si trovava a casa della madre, quando ha deciso di affacciarsi al balcone presumibilmente per guardare i fuochi d’artificio. È stata così raggiunta da un colpo di pistola nella parte posteriore del cranio. Ricoverata al Cardarelli, per fortuna non è in pericolo di vita, ma dovrà attendere qualche giorno prima di essere operata.

Un 30enne di Camposano, invece, si è ferito ad una mano mentre raccoglieva petardi inesplosi. Le sue condizioni non sono gravi, ma è stato denunciato per violazione del coprifuoco. Ricoverato al Vecchio Pellegrini di Napoli un uomo di 57 anni dopo che un petardo gli è esploso in una mano.

Botti di Capodanno: calo drastico delle segnalazioni

In totale, è di 8 feriti il bilancio della notte di San Silvestro tra Napoli e provincia: tre casi sono stati segnalati nel capoluogo e cinque nell’hinterland. Il calo rispetto all’anno precedente è drastico, se si pensa che a capodanno scorso le segnalazioni di incidenti erano state 48. Giù anche le segnalazioni ai vigili del fuoco: 229 quest’anno contro le 686 dell’anno passato. Il maggior numero di segnalazioni sono arrivate dal Lazio 45, che precede Campania (40), Puglia (24), Veneto (19), Lombardia (18), Sicilia (17) e Liguria (16).

In Sicilia, ferito un giovane che stava cercando di lanciare petardi dall’auto guidata da un amico. Il ragazzo, dopo aver acceso un petardo, non è riuscito a lanciarlo dal finestrino, innescando così all’interno dell’abitacolo esplosioni a catena. Ora si trova ricoverato in ospedale. Cinque i feriti a Milano: il più grave è un 54enne che ha perso due dita di una mano; segnalati anche diversi feriti tra i giovani, alcuni con escoriazioni agli zigomi o vicino agli occhi, ma non risultano esserci situazioni di gravità. Ad Asti, purtroppo, deceduto un ragazzo di 13 anni in seguito alle lesioni all’addome causate da un forte petardo.

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