Bebe Vio multata: era al bar con amici dopo l’orario consentito

La campionessa paralimpica Bebe Vio è stata multata dai carabinieri di Mogliano Veneto perché era in un bar alle ore 20.

3 Dicembre 2020 16:12

C’è anche una multata illustre tra le persone che sono state punite di recente per non aver rispettato le misure anti-Covid previste dal governo. Lo scorso fine settimana a beccarsi un verbale è stata la super-campionessa Bebe Vio. Una delle sportive più amate d’Italia e non solo, anche perché una delle più vincenti, si è intrattenuta in un bar oltre l’orario consentito.

È successo a Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, che è la città natale di Bebe. La bravissima schermitrice era nel locale Beccofino con degli amici e alle ore 20 era ancora aperto. Dentro c’erano in tutto una decina di persone.

Bebe Vio si trovava a Mogliano per festeggiare il compleanno del padre, perché attualmente non vive più lì, tra studi e allenamenti. Aveva così deciso di incontrare i suoi amici di sempre, ma qualcuno ha fatto una segnalazione ai carabinieri, dicendo che nel locale Beccofino alle 20 c’era ancora gente dentro, mentre l’apertura dei bar e ristoranti in area gialla è consentita solo fino alle ore 18.

I carabinieri hanno multato sia le persone che erano dentro il locale, sia il ristoratore, al quale è stato imposto anche di chiudere obbligatoriamente per cinque giorni, “per punizione”.

Bebe Vio e i suoi amici hanno accettato e pagato la multa di 400 euro senza protestare, consapevoli di essere in torto. Evidentemente si erano fatti un po’ prendere la mano passando del tempo insieme, ma la colpa è chiaramente anche del proprietario del locale, che è rimasto aperto oltre l’orario consentito.

La campionessa paralimpica, che a 11 anni è stata colpita da una meningite fulminante, è sempre stata in prima linea nella campagna a favore delle vaccinazioni e lo è anche in questo periodo in cui si parla tanto di vaccino anti-Covid.

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