Bebe Vio multata: era al bar con amici dopo l’orario consentito

La campionessa paralimpica Bebe Vio è stata multata dai carabinieri di Mogliano Veneto perché era in un bar alle ore 20.

C’è anche una multata illustre tra le persone che sono state punite di recente per non aver rispettato le misure anti-Covid previste dal governo. Lo scorso fine settimana a beccarsi un verbale è stata la super-campionessa Bebe Vio. Una delle sportive più amate d’Italia e non solo, anche perché una delle più vincenti, si è intrattenuta in un bar oltre l’orario consentito.

È successo a Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, che è la città natale di Bebe. La bravissima schermitrice era nel locale Beccofino con degli amici e alle ore 20 era ancora aperto. Dentro c’erano in tutto una decina di persone.

Bebe Vio si trovava a Mogliano per festeggiare il compleanno del padre, perché attualmente non vive più lì, tra studi e allenamenti. Aveva così deciso di incontrare i suoi amici di sempre, ma qualcuno ha fatto una segnalazione ai carabinieri, dicendo che nel locale Beccofino alle 20 c’era ancora gente dentro, mentre l’apertura dei bar e ristoranti in area gialla è consentita solo fino alle ore 18.

I carabinieri hanno multato sia le persone che erano dentro il locale, sia il ristoratore, al quale è stato imposto anche di chiudere obbligatoriamente per cinque giorni, “per punizione”.

Bebe Vio e i suoi amici hanno accettato e pagato la multa di 400 euro senza protestare, consapevoli di essere in torto. Evidentemente si erano fatti un po’ prendere la mano passando del tempo insieme, ma la colpa è chiaramente anche del proprietario del locale, che è rimasto aperto oltre l’orario consentito.

La campionessa paralimpica, che a 11 anni è stata colpita da una meningite fulminante, è sempre stata in prima linea nella campagna a favore delle vaccinazioni e lo è anche in questo periodo in cui si parla tanto di vaccino anti-Covid.

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