Bassetti: “Terza ondata di Covid ci sarà, ma gli italiani devono essere fiduciosi”

L’infettivologo Matteo Bassetti spiega che, anche se una terza ondata è probabile, gli italiani non devono essere preoccupati: ecco perché.

24 Novembre 2020 18:03

Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e membro dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria, in una intervista ad Adnkronos Salute ha spiegato che è altamente probabile che ci sia una terza ondata di Sars-CoV-2, il virus che causa la Covid-19.

Bassetti ha detto:

È chiaro una terza ondata Sars-CoV-2 sarà molto probabile, ma forse ne avremo anche una quarta o una quinta. Dobbiamo metterci in testa che con il coronavirus dovremmo convivere e non esserne terrorizzati. Abbiamo imparato a fare la diagnosi e riconoscerne i sintomi.

E ha aggiunto:

Sappiamo tracciare i contatti e assistere chi ha bisogno di cure in ospedale – rimarca Bassetti – Immagino che nel 2021 avremo altri focolai e probabilmente picchi Sars-CoV-2, ecco perché i sistemi sanitari non devono rilassarsi ma essere sempre pronti a riconvertire le strutture in reparti Covid. Sta arrivando il vaccino, anzi i vaccini. Gli italiani devono essere fiduciosi e non preoccupati.

L’infettivologo ha poi spiegato che il governo deve attrezzarsi adesso con l’organizzazione della distribuzione dei vaccini in arrivo per non farsi trovare impreparati davanti alle prossime ondate pandemiche che, appunto, molto probabilmente ci saranno. Inoltre ha sottolineato che le Regioni si devono organizzare a loro volta con i piani pandemici.

Il Professor Matteo Bassetti ha poi messo in evidenza che non è ancora chiaro a che punto sia l’Italia con il piano di distribuzione dei vaccini:

Altri Stati hanno già detto quando inizieranno la vaccinazione, l’Italia? Le Regioni hanno predisposto tutte il piano pandemico o l’hanno solo annunciato? Magari andrebbe reso pubblico.

Attualità