Bonus cashback, registrazione da oggi: il portafoglio dell’App IO va subito in tilt

Al ritmo di 6mila registrazioni al secondo l’app IO per beneficiare del piano cashback si è subito bloccata. La PA si doveva affidare a Google?

L’app IO è “l’ unico punto di accesso per interagire in modo semplice e sicuro con i servizi pubblici locali e nazionali, direttamente dal tuo smartphone” spiega il sito dell’app governativa. Peccato che dalle segnalazioni che arrivano in queste ore la sezione dell’app IO utile per usufruire del bonus cashback del 10% si sia già piantata. Al ritmo di “6mila registrazioni al secondo” al programma di rimborsi sui pagamenti elettronici, per gli acquisti fatti a partire da domani 8 dicembre, il sistema non ha retto.

Bonus cashback con l’app IO, come funziona

Proprio oggi era stata rilasciata anche su Apple Store la versione aggiornata dell’app per i servizi della pubblica amministrazione. E da oggi è in teoria possibile inserire i metodi di pagamento e l’Iban per l’accredito del bonus cashback. PagoPA a la Repubblica ha spiegato che a fronte di “6mila richieste al secondo, i sistemi bancari sono in sovraccarico”. Solo chi è riuscito a completare la registrazione nelle primissime ore del mattino non ha avuto problemi.

In ogni caso, lo ricordiamo, è possibile iscriversi al piano per il bonus cashback in ogni momento, previa registrazione dei propri dati e mezzi di pagamento digitale sulla app o nei servizi degli operatori. Ad avere problemi è la sezione portafoglio dell’app, cioè quella che interagisce con i sistemi bancari mentre il resto di IO funziona regolarmente. Sui social alcuni utenti lamentano in questi minuti anche il fatto di non riuscire a concludere l’iscrizione di carte e di altri metodi di pagamento elettronici. La pubblica amministrazione si sarebbe dovuta affidare a Google per gestire un tale carico di lavoro?

Come si fa la registrazione all’App IO

All’app si accede tramite Spid, poi bisogna confermare di essere maggiorenni residenti in Italia e di usare gli strumenti di pagamento digitali. Chi ha già fatto versamenti alla Pubblica amministrazione tramite IO ha già una carta inserita nel profilo, dovrà perciò solo confermare i suoi strumenti di pagamento in relazione al cashback. Si può aggiungere anche un’altra carta di credito inserendone numero, data di scadenza e codice di sicurezza. Nel caso che la carta da inserire sia un bancomat, dovrebbe essere la ricerca automatica, in base alle singole banche di emissione, a trovare i relativi PagoBancomat associati.

Senza smartphone? Elenco sistemi convenzionati

Se non si ha un cellulare, un tablet o altro device per scaricare l’app IO e ottenere il rimborso del 10% sui pagamenti digitali ci si può iscrivere attraverso altri canali, cioè tramite i sistemi convenzionati. In soldoni si tratta di operatori convenzionati che offrono i loro strumenti di pagamento elettronici (carte o app) per beneficiare del bonus.

Per Issuer Convenzionati si intendono appunto soggetti che hanno emesso lo strumento di pagamento digitale selezionato da un cittadino per partecipare al cashback (dopo una convenzione con PagoPA) rendendo disponibili i propri canali: dall’app ai siti di e-banking fino ai servizi ad hoc presso sportelli fisici. PMI fornisce l’elenco degli Issuer convenzionati.

  • American Express
  • BancomatPay
  • AppBancoPosta
  • App Postepay
  • Credem
  • Flowe
  • Hype
  • Nexi Pay
  • Satispay
  • Sella
  • Yap

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