Alto Adige: via a test rapidi di massa, il precedente di Liverpool

Lunghe code sin dalle prime luci del mattino a Bolzano per il tampone rapido: obiettivo sottoporre il 70% della popolazione a screening

Lunghe code sin dalle prime luci del mattino a Bolzano, in Alto Adige, per sottoporsi ad un test rapido. Lo screening di massa organizzato dalle autorità locali è iniziato alle 8 e proseguirà fino alle 18 di domenica, con l’obiettivo di sottoporre circa 350.000 persone, circa il 70% della popolazione locale, allo screening di massa. I tamponi rapidi vengono effettuati comunque in tutti i comuni dell’Alto Adige, con quasi 200 presidi organizzati anche presso i seggi elettorali.

Alto Adige: 10 giorni di quarantena per gli asintomatici

Coloro i quali risulteranno positivi al test, anche se asintomatici ovviamente, dovranno restare in quarantena per 10 giorni. L’obiettivo dei test di massa è quello di piegare la curva dei contagi e provare così ad alleggerire le misure restrittive per ridare respiro all’economia. Martedì, intanto, è prevista la riapertura di asili e scuole elementari.

Il precedente di Liverpool

Si tratta del primo esperimento in questo senso in Italia, ma a livello continentale c’è un precedente. Qualche giorno fa, a Liverpool circa 1 milione di persone si sono sottoposte a  tampone rapido. Un esperimento che il governo inglese vuole ripetere, poiché riuscire testare un gran numero di persone in arco di tempo ristretto, con gli esiti immediati, consente di isolare immediatamente i positivi. Attualmente l’Inghilterra si trova in lockdown e lo sarà fino al 2 dicembre, ma proprio i test di massa potrebbero essere decisivi per alleggerire le misure da quella data in poi.

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