Bimbo di sei mesi morto, Open Arms pubblica il video del naufragio. La madre disperata: “Ho perso il mio bambino”

Tra le vittime dei naufragi degli ultimi giorni anche due bambini annegati e un neonato di sei mesi morto subito dopo i soccorsi di Open Arms

ATTENZIONE IL VIDEO IN ALTO POTREBBE URTARE LA VOSTRA SENSIBILITA’.

Sono un centinaio i morti dei naufragi avvenuti nelle ultime 24 ore lungo le coste della Libia. Il primo naufragio, al largo di Khums, ha causato la morte di 74 persone. A bordo dell’imbarcazione c’erano più di 120 persone, compresi donne e bambini. Solo 47 i sopravvissuti, poi portati sulla terraferma dalla guardia costiera libica e da alcuni pescatori mentre proseguiva la ricerca di altri dispersi.

Negli ultimi tre giorni sono morti altri 19 migranti, a 30 miglia dalle coste di Sabratha: tra gli annegati due bambini e Joseph, il neonato di sei mesi deceduto poco dopo l’arrivo dei soccorsi di Open Arms, unica nave Ong attiva nel Mediterraneo centrale.

200 le persone salvate in tre distinte operazioni da Open Arms che ha scelto di mostrare con un video il dramma di Joseph e della madre. La donna urla la sua disperazione: “Ho perso il mio bambino, ho perso il mio bambino” ripete. Sono immagini strazianti che potrebbero urtare la sensibilità di chi le guarda.

Ecco come Open Arms spiega la sua decisione di pubblicare il video: “Abbiamo riflettuto se fosse il caso di mostrare il grido del naufragio, il dolore e la disperazione. Abbiamo deciso di rendere pubblico quello che accade in quel tratto di mare perché i nostri occhi non siano i soli a vedere e perché si ponga fine a tutto questo subito”.

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