it_IT Tecnologia Blogo.it - Ultime notizie della sezione Tecnologia Tue, 21 Jan 2020 09:34:36 +0000 Tue, 21 Jan 2020 09:34:36 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) https://www.blogo.it/tecnologia 2004-2014 Blogo.it Samsung Galaxy S20, specifiche dei tre smartphone Mon, 20 Jan 2020 14:56:12 +0000 https://www.mobileblog.it/post/201849/samsung-galaxy-s20-specifiche-tre-smartphone https://www.mobileblog.it/post/201849/samsung-galaxy-s20-specifiche-tre-smartphone Luca Colantuoni Luca Colantuoni

Samsung Galaxy S20 Ultra render

Continuano ad arrivare nuove informazioni sulla serie Galaxy S20 che Samsung annuncerà il prossimo 11 febbraio durante l'evento Unpacked 2020 organizzato a San Francisco. Il sito MySmartPrice ha pubblicato le specifiche complete dei Galaxy S20, S20+ e S20 Ultra, mentre il noto concept designer Ben Geskin ha condiviso su Twitter un render del modello Ultra che svela il possibile design del modulo fotografico posteriore.

Sul Galaxy S20 Ultra sono circolate le indiscrezioni più dettagliate. Questo dovrebbe essere l'unico modello con fotocamera frontale da 40 megapixel, posteriore principale da 108 megapixel e teleobiettivo da 48 megapixel con zoom ottico 10x (struttura a periscopio). Altre specifiche sono: schermo Dynamic AMOLED da 6,9 pollici (3200x1440 pixel a 120 Hz), processore Exynos 990 (versione europea), 12 GB di RAM, 128/512 GB di storage, slot microSD, fotocamere posteriori con sensori da 12 megapixel (ultra grandangolo) e ToF, batteria da 5.000 mAh.

Per il Galaxy S20+ si prevedono invece un display da 6,7 pollici, batteria da 4.500 mAh, fotocamere posteriori da 12, 64 e 12 megapixel (standard, tele con zoom ottico 3x e ultra grandangolo). Identiche caratteristiche per il Galaxy S20, ad eccezione dello schermo da 6,2 pollici e della batteria da 4.000 mAh. Il modulo fotografico del Galaxy S20 Ultra dovrebbe essere bicolore, come si vede nell'immagine.

Il sistema operativo sarà certamente Android 10 con interfaccia One UI 2.0. Altre specifiche comuni sono gli altoparlanti stereo AKG con supporto Dolby Atmos e la certificazione IP68. Sicuramente assente il jack audio da 3,5 millimetri. L'arrivo sul mercato è previsto per inizio marzo.

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Samsung Galaxy S20, specifiche dei tre smartphone é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 14:56 di Monday 20 January 2020

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Slofie, cosa sono? Lo spiegano i divertenti spot Apple Mon, 20 Jan 2020 08:50:44 +0000 https://www.melablog.it/post/223691/slofie-apple https://www.melablog.it/post/223691/slofie-apple Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna



Aggiornamento del 20 gennaio 2020: aggiunti i due video in cima al post

"A 120 fotogrammi al secondo," spiega Apple, "tutto sembra più speciale, anche un ciao con la mano o una chioma scompigliata dal vento. E con la nuova fotocamera TrueDepth da 12MP puoi dare ancora più spazio ai tuoi selfie: non devi fare altro che ruotare l’iPhone in orizzontale per zoomare all’indietro e allargare la scena, in automatico." È, per farla breve, un modo per rallentare i selfie e creare quell'effetto super-vip che serve a evidenziare stile, portamento e figaggine.

E per spiegare meglio di cosa si tratta (e magari renderli virali), il marketing di Cupertino ha creato una serie di video esplicativi molto divertenti e addirittura ispiranti. Come dire, grazie ad iPhone e alle tecnologie messe a punto da Apple, alla fin fine per ottenere bei risultati serve solo un po' di fantasia. Buona visione.

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Slofie, cosa sono? Lo spiegano i divertenti spot Apple é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:50 di Monday 20 January 2020

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iPhone 11: la disattivazione di UltraWideBand arriva con iOS 13.3.1 Mon, 20 Jan 2020 08:00:08 +0000 https://www.melablog.it/post/223365/iphone-11-impossibile-disattivare-localizzazione https://www.melablog.it/post/223365/iphone-11-impossibile-disattivare-localizzazione Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna


Aggiornamento del 20 gennaio 2020

Aggiornamento: Allo stato attuale è impossibile disattivare del tutto il GPS di iPhone 11 e iPhone 11 Pro a causa della funzionalità Ultra-Wideband. Apple è a conoscenza del problema, e una soluzione è in arrivo a breve:

"La tecnologia Ultra Wideband costituisce uno standard d'industria ed è soggetto a vincoli normativi internazionali," ha spiegato in un secondo momento un portavoce Apple. "E tali vincoli ci obbligano a disattivare il protocollo in determinati luoghi. iOS utilizza i Servizi di Localizzazione per aiutare a determinare se l'iPhone si trova in queste posizioni proibite, così da disattivare Ultra Wideband e rispettare le normative."

La buona notizia è che un interruttore specifico per la disattivazione dell'Ultra-Wideband sarà innestato nell'interfaccia grafica di iOS 13.3.1. L'ultima Beta dedicata ad iPhone 11, infatti, lo include già.

GPS Sempre Attivo



I ricercatori di KrebsonSecurity hanno fatto una scoperta un filino agghiacciante: iPhone 11, iPhone 11 Pro e 11 Pro Max continuano ad accedere ai dati del GPS anche se l'utente disattiva i servizi di localizzazione. Interpellata sull'argomento, tuttavia, Apple minimizza e dice che è tutto nella norma.

Ogni volta che un'app richiede l'accesso ai servizi di localizzazione, l'utente deve prima approvarlo; e la stessa cosa avviene dopo un aggiornamento di sistema o quando viene attivato per la prima volta un dispositivo. A quanto pare, però, con l'ultima generazione di iPhone, non c'è modo di disattivare del tutto il GPS.

Potete fare la prova voi stessi, come nel video in cima al post. Basta disattivare tutti -ma proprio tutti- i servizi di geolocalizzazione, compresi quelli di sistema. Se Impostate la Modalità Aereo e poco dopo la disattivate, l'icona del GPS comparirà per qualche istante in alto a destra sullo schermo. Segno che qualcosa non sta andando come sperato.

A questo punto, da una società che ha fatto della privacy il proprio cavallo di battaglia, ci si aspetterebbe una risposta preoccupata e roboante; e invece l'esatto opposto. "Si tratta di un comportamento atteso" ha spiegato un ingegnere Apple interpellato. "È normale che l'icona dei Servizi di Localizzazione compaia nella barra di stato quando sono abilitati i Servizi di Localizzazione. L'icona compare per servizi di sistema che non hanno un interruttore nelle Impostazioni."

Dunque ecco la spiegazione ufficiale: iPhone 11 ha bisogno del GPS per funzionare correttamente, dunque se ne avvarrà anche se bloccate tout court il GPS. E di per sé non ci sarebbe nessun problema, ma in nome della trasparenza ci domandiamo: perché non farci sapere anche quali sarebbero questi servizi di sistema? Apple, se ci sei batti un colpo.

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iPhone 11: la disattivazione di UltraWideBand arriva con iOS 13.3.1 é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:00 di Monday 20 January 2020

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#Whatsappdown 19 gennaio 2020: impossibile inviare video e note vocali Sun, 19 Jan 2020 12:40:04 +0000 https://www.mobileblog.it/post/201846/whatsappdown-19-gennaio-2020 https://www.mobileblog.it/post/201846/whatsappdown-19-gennaio-2020 redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Gli utenti di Whatsapp di mezzo Mondo rischiano di impazzire: oggi, domenica 19 gennaio 2020, dalle 12 ora italiana migliaia di utenti non riescono più ad inviare video e note vocali attraverso la piattaforma di messaggistica istantanea targata Facebook.

Un down che sembra quasi globale, considerando che i problemi si stanno riscontrando non soltanto in Italia, ma anche in India e nel Sud-est asiatico, gli Stati Uniti ed altre zone d'Europa.

È in parte possibile continuare ad utilizzare Whatsapp per inviare messaggi, ma i maniaci delle note vocali si trovano costretti a dover digitare ciò che vogliono comunicare. Allo stesso modo sembra impossibile, ma anche qui varia da utente ad utente, inviare video e altri contenuti multimediali.

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#Whatsappdown 19 gennaio 2020: impossibile inviare video e note vocali é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 12:40 di Sunday 19 January 2020

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Motorola One Zoom, in offerta lo smartphone con quattro fotocamere Sat, 18 Jan 2020 15:57:11 +0000 https://www.gadgetblog.it/post/200120/motorola-one-zoom-in-offerta https://www.gadgetblog.it/post/200120/motorola-one-zoom-in-offerta Blogo Blogo

Lo smartphone quad camera di Motorola, il One Zoom, è in offerta su Amazon per le prossime ore. Al prezzo di 379,90 potete approfittare di uno degli ultimi dispositivi di Motorola, il primo con sistema di quattro fotocamere.

Foto e video sono senza dubbio il cavallo di battaglia di questo dispositivo. Con un sensore da 48 MP e la tecnologia Quad Pixel, il Motorola One Zoom promette una sensibilità alla luce 4 volte migliore, foto più luminose anche in condizione di scarsa illuminazione e uno stabilizzatore ottico di immagine (OIS) che assicura foto senza sfocature.

Molto potente anche la fotocamere per selfie: un sensore da ben 25 MP capace di catturare anche i più piccoli dettagli dei vostri autoscatti.

Il Motorola One Zoom, in offerta nella versione Electric Grey da 128 GB, promette di offrire fino a 2 giorni di durata con una sola ricarica e un utilizzo medio, ma anche la ricarica turbopower che assicura ore di utilizzo in pochi minuti.

Al prezzo di 419,90 euro, con 20 euro di sconto, potete invece portarvi a casa il Motorola One Zoom insieme agli auricolari wireless Motorola VerveOnes, in vendita anche separatamente a partire da 57 euro a seconda della colorazione.

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Motorola One Zoom, in offerta lo smartphone con quattro fotocamere é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 15:57 di Saturday 18 January 2020

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Lenovo sta lavorando ad un nuovo visore per la realtà virtuale Sat, 18 Jan 2020 15:30:35 +0000 https://www.gadgetblog.it/post/200110/lenovo-sta-lavorando-ad-un-nuovo-visore-per-la-realta-virtuale https://www.gadgetblog.it/post/200110/lenovo-sta-lavorando-ad-un-nuovo-visore-per-la-realta-virtuale Blogo Blogo

Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato dello sconto applicato da Facebook al visore per la realtà virtuale Oculus Go, sottolineando come questa tipologia di dispositivi non sia davvero riuscita ad imporsi. Non sappiamo come si comporterà Sony con la nuova PlayStation 5, se lancerà o meno un nuovo visore, ma se c'è qualcuno che senza dubbio ha deciso di svilupparne una è Lenovo.

La società cinese tra i leader nella produzione dei personal computer e di dispositivi mobili ha deciso di continuare ad investire anche sulla realtà virtuale. Dopo il Mirage Solo, ancora in commercio ed in offerta su Amazon con spedizione veloce, ha inviato richiesta alla Commissione federale per le comunicazioni (FCC) statunitense per la registrazione di un nuovo dispositivo, Lenovo VR3030S, descritto come il nuovo visore per la realtà virtuale.

Sappiamo che si tratterebbe di un visore stand-alone, al pari dell'Oculus Go, ma non è chiaro a quale piattaforma potrebbe essere collegato. Il Mirage Solo è indissolubilmente legato all'orami defunta piattaforma di Google, Daydream VR, e non si hanno indizi sulla direzione intrapresa da Lenovo con questo nuovo dispositivo.

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Lenovo sta lavorando ad un nuovo visore per la realtà virtuale é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 15:30 di Saturday 18 January 2020

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Apple Arcade: prezzi, e tutti i giochi inclusi nell'abbonamento Fri, 17 Jan 2020 16:00:26 +0000 https://www.melablog.it/post/219134/apple-arcade https://www.melablog.it/post/219134/apple-arcade Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna


Aggiornamento del 17 gennaio 2020
Aggiornamento: Dopo aver aggiunto un nuovo piano annuale molto conveniente da 49,99€ che di fatto regala due mesi di abbonamento, rispetto al piano canonico da 4,99€ al mese, Apple ha segnalato l'arrivo di un nuovo titolo della SMG Studio: "No Way Home".

Cos'è Apple Arcade


L'abbonamento ad Apple Arcade include accesso illimitato ad un catalogo speciale di oltre 100 giochi esclusivi con cui divertirsi online o offline, su iPhone, iPad, Mac e Apple TV; i titoli possono essere condivisi senza costi aggiuntivi tra tutti i membri di una famiglia, e i salvataggi si propagano in automatico tra tutti i dispositivi. In altre parole, si lascia la partita su iPhone e la si riprende su Apple TV non appena tornate a casa.

In iOS 13, Apple Arcade costituisce una sezione a sé stante su App Store, curata da professionisti del settore, e non da intelligenza artificiale; i suggerimenti sui titoli da scaricare saranno basati sulle abitudini dell'utente, ma non ci sarà profilazione.

Tutti i contenuti intendono creare un'esperienza ludica completa, con tutte le feature e gli aggiornamenti inclusi, senza pubblicità o acquisti aggiuntivi.

“L’App Store è la piattaforma più grande e amata al mondo per i videogame. Ora con Apple Arcade, il primo servizio di gaming in abbonamento per dispositivi mobili, computer desktop e tv, i giochi faranno un salto di qualità” ha dichiarato Phil Schiller, Senior Vice President of Worldwide Marketing di Apple. “Insieme ad alcuni degli sviluppatori più innovativi al mondo, stiamo lavorando alla creazione di oltre 100 giochi originali per iPhone, iPad, Mac e Apple TV. I giochi di Apple Arcade saranno adatti alle famiglie e rispetteranno la privacy degli utenti, senza pubblicità e senza acquisti in-app. Crediamo che Apple Arcade sarà accolto con entusiasmo dai gamer di ogni età.”

Tipi di Giochi



I titoli, creati da accanite software house, coprono tutti i principali generi, da azione ad avventura, da giochi di società ai rompicapi: c’è qualcosa per tutti. Ecco un assaggio dei titoli migliori:

  • “Ballistic Baseball” di Gameloft è un gioco arcade di baseball ricco di azione, dove lanciatore e battitore potranno affrontarsi in avvincenti sfide multiplayer testa a testa.

  • In “ChuChu Rocket! Universe”, Sega lancia gli amati ChuChu in un universo di strani e meravigliosi pianeti, con oltre 100 rompicapi ed enigmi tutti da risolvere.
    — In “Exit the Gungeon” di Devolver, i giocatori devono fuggire da una prigione che sta per crollare, affrontando ostacoli e nemici sempre più pericolosi.

  • “Overland” di Finji è un’avventura post-apocalittica “on the road”, in cui i giocatori dovranno vedersela con temibili creature, salvare gli altri viaggiatori e cercare provviste per sopravvivere.

  • “PAC-MAN PARTY ROYALE” di Bandai Namco è un’innovativa esperienza arcade con una modalità Battle a quattro giocatori in cui un solo PAC-MAN sopravvivrà.

  • In “Rayman Mini” di Ubisoft, Rayman è diventato piccolo piccolo come una formica! I giocatori potranno usare insetti, funghi e piante per attraversare lo strano mondo il più velocemente possibile o riprovare e riprovare finché non raggiungeranno il punteggio perfetto.

  • “Skate City” di Snowman racchiude l’anima e il cuore dello street skating e integra controlli multi-touch.

  • “Steven Universe: Unleash the Light” è un originale Cartoon Network, scritto in collaborazione con Rebecca Sugar, dove gli utenti scelgono i loro personaggi preferiti, sbloccano nuove abilità e si travestono con buffi costumi nel miglior gioco di ruolo per piattaforma mobile.

  • “Super Impossible Road” di Rogue Games è un gioco di guida futuristico e ad alto tasso di adrenalina, dove gli utenti affrontano curve e tornanti su tracciati che attraversano splendidi scenari galattici.

  • “The Bradwell Conspiracy” di Bossa è un gioco d’avventura stilizzato a metà strada tra il thriller e la teoria del complotto, con una chiara vena umoristica.

Lancio e Costo


Apple Arcade è stato reso ufficialmente disponibile lo scorso 19 settembre 2019 in oltre 150 paesi del mondo, compresa l'Italia, sugli App Store di iOS, macOS e tvOS. Il prezzo dell'abbonamento mnesile nel nostro paese è pari a 4,99€ al mese; quello annuale invece è di 49,99€. Il primo mese di prova è gratuito.

Apple Arcade: Giochi Disponibili


Qui di seguito, trovate l'elenco completo di tutti i giochi disponibili al momento del lancio, più quelli aggiunti in un secondo momento:


  1. Assemble With Care (usTwo)

  2. Shantae and the Seven Sirens (WayForward Technologies)

  3. Grindstone (Capybara Games)

  4. WHAT THE GOLF? (The Label)

  5. Card of Darkness (Zach Gage)

  6. LEGO Brawls (LEGO)

  7. Patterned (Borderleap)

  8. Stellar Commanders (Blindflug Studios)

  9. Where Cards Fall (Snowman)

  10. Overland (Finji)

  11. Exit the Gungeon (Devolver Digital)

  12. Rayman Mini (Ubisoft)

  13. Spaceland (Tortuga Team)

  14. Agent Intercept (PikPok)

  15. Punch Planet (Block Zero Games)

  16. Sneaky Sasquatch (Rac7 Games)

  17. Operator 41 (Shifty Eye Games)

  18. Frogger in Toy Town (Konami)

  19. Red Reign (Ninja Kiwi)

  20. Various Daylife (Square Enix)

  21. Mini Motorways (Dinosaur Polo Club)

  22. Don't Bug Me! (Frosty Pop)

  23. Oceanhorn 2 (Cornfox & Bros)

  24. King's League II (Kurechii)

  25. Explottens (Werplay Priv.)

  26. Spelldrifter (Free Range Games)

  27. The Get Out Kids (Frosty Pop)

  28. Spek. (Rac7 Games)

  29. Way of the Turtle (Illusion Labs)

  30. Lifeslide (Block Zero Games)

  31. Neo Cab (Surprise Attack Games)

  32. Skate City (Snowman)

  33. Tint. (Lykke Studios)

  34. The Enchanted World (Noodlecake Studios)

  35. Over the Alps (Stave Studios)

  36. Hot Lava (Klei Entertainment)

  37. The Pinball Wizard (Frosty Pop)

  38. Shinsekai Into the Depths (Capcom)

  39. Word Laces (Minimega)

  40. Dear Reader (Local No. 12)

  41. Projection: First Light (Blowfish Studios)

  42. ATONE: Heart of the Elder Tree (Wildboy Studios)

  43. Big Time Sports (Frosty Pop)

  44. Tangle Tower (SFB Games)

  45. Dread Nautical (Zen Studios)

  46. Mutazione (Die Gute Fabrik)

  47. Bleak Sword (Devolver Digital)

  48. Sayonara Wild Hearts (Annapurna)

  49. Dead End Job (Headup)

  50. Cat Quest II (The Gentlebros)

  51. Dodo Peak (Moving Pieces)

  52. Cricket Through the Ages (Devolver Digital)

  53. Speed Demons (Radiangames)

A distanza di oltre due mesi dal giorno del lancio, Apple Arcade si è guadagnato nuovi titoli, superando così l'ambìto traguardo dei 100 giochi a catalogo:

Aggiunti il 14 ottobre:


  • Decoherence (Efecto Studios): Gioco di strategia che consiste nella costruzione di robot per arrivare alla vittoria della guerra

  • INMOST (Chucklefish): Un puzzle platformer d'atmosfera, con una bella storia interconnessa che permette di impersonare fino a 3 diversi giocatori legati dallo stesso destino.

  • Mind Symphony (Rogue Games): Un classico shoot-'em-up game a passo rapido; in alternativa propone una modalità relax con musiche molto piacevoli.

  • ShockRods (Stainless Games): Un arena shooter con le macchine in cui si spara agli avversari, si raggiunge obiettivi e si ruba la bandiera avversaria.

  • Stela (SkyBox Labs): Un platformer d'atmosfera molto cinematografica vissuta attraverso gli occhi di un ragazzo che vive gli ultimi giorni di una misteriosa, antica civiltà.

Aggiungi il 28 ottobre:


  • Fallen Knight (FairPlay Studios): Un simpatico action platformer a scorrimento laterale neo-classico.

  • Hogwash (Bossa Studios): Un simpatico gioco campagnolo ambientato in una fattoria. Liberate gli altri maialini e fuggite.

  • Chapter One (Kunabi Brother): Gioco di fuga in stile getaway dalla grafica ipnotica e avvincente.

  • Tales of Memo (Tendays Studio): classico puzzler in cui dovete sconfiggere il nemico con ingegno e capacità strategiche.

  • Yaga (Versus Evil): Classico gioco di ruolo con una storia di sottofondo da leggenda popolare. Mondi da scoprire e nemici da abbattere lungo il percorso.

Aggiunti l'8 novembre:


  • Discolored (Shifty Eye): Un puzzle game stile d'avventura in prima persona che vi porterà a ripristinare i colori in un mondo ingrigito.

  • Guildlings (Sirvo Studios): Un'avventura a episodi caratterizzata da una storia molto avvincente in un mondo magico.

  • Sociable Soccer by Rogue Games: Gioco calcistico cross-platform concitato e ricco di colpi di scena che include anche un vero sistema di gestione fantacalcio.

  • UFO on Tape First Contact (Revolutionary Concepts): Gioco in Realtà Aumentata che vi calerà nei panni di un cacciatore di UFO.

  • Takeshi & Hiroshi (Oink Games): La storia di due fratello che si sviluppa nel mondo reale e parallelamente all'interno di uno dei giochi che uno dei due fratelli sta creando.

  • Marble It Up: Mayhem! (The Marble Collective): Puzzle game classico, per chi ama i giochi con le biglie colorate.

    Aggiunti a gennaio 2020:


    • No Way Home "Bloccato in una strana galassia, dovrai combattere per la sopravvivenza usando solo il tuo ingegno, la tua astronave, e il tuo compagno, un party planning robot. Esplora l'universo, fai amicizia con bizzarri alieni, e sfreccia attraverso orde di mostri, mentre tenti di trovare un modo per tornare a casa. La ricca storia si dipana attraverso le ambientazioni di un universo enorme, e avrai oltre 50 armi da scoprire, creare e potenziare mentre combatti contro oltre 60 singolari nemici. Grazie agli ambienti generati in modo casuale, ogni gioco sarà unico nel tuo percorso di sopravvivenza."

    • Kings of the Castle: Il drago Zantorian ha confinato il Principe Rupert nella torre di un lontano castello, su un'isola misteriosa e pericolosa. Lord Baldor invia la principessa per investigare nel territorio ostile e poco familiare, e salvare il principe.

    Tutti questi titoli sono presenti sull'App Store di iPhone e iPad; alcuni di essi (tipo "Hogwash," "Tales of Memo" e "Yaga") sono arrivati contemporaneamente su Apple Arcade per Mac. Altri invece ("ChuChu Rocket! Universe" e "LEGO Brawls") sono stati aggiunti solo ora dopo essere approdati prima nella versione per iOS.

    E tanti nuovi titoli creati da Disney, Sega, Lego, Cartoon Network e Konami arriveranno in un secondo momento. Ma non si acquisteranno, né vi tedieranno con Acquisti In-App, power-up e vite a pagamento che alla fine costano più che se il gioco l'aveste comprato. Deo Gratias.

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    Apple Arcade: prezzi, e tutti i giochi inclusi nell'abbonamento é stato pubblicato su Melablog.it alle 16:00 di Friday 17 January 2020

    ]]> 0 Facebook ci ripensa: niente pubblicità in WhatsApp Fri, 17 Jan 2020 14:39:57 +0000 https://www.mobileblog.it/post/201835/facebook-niente-pubblicita-whatsapp https://www.mobileblog.it/post/201835/facebook-niente-pubblicita-whatsapp lucacolantuoni lucacolantuoni

    WhatsApp

    Facebook aveva previsto l'inserimento di inserzioni pubblicitarie all'interno dello Stato di WhatsApp per incrementare i profitti. Secondo la fonte del Wall Street Journal, l'azienda di Menlo Park ha deciso di cancellare i piani originari, quindi almeno per il momento il servizio di messaggistica rimarrà "ads-free".

    I creatori di WhatsApp si erano sempre opposti a questa eventualità, ma quando Facebook ha deciso di sfruttare l'enorme numero di utenti (oltre 1,5 miliardi) per ottenere guadagni mediante le inserzioni, sia Brian Acton che Jan Koum hanno deciso di lasciare l'azienda. L'idea di inserire pubblicità nello Stato era stata confermata a fine 2018. La fonte del WSJ afferma che il team dedicato è stato sciolto e che nel codice dell'app non c'è più nessun riferimento alle inserzioni.

    In realtà sembra che i piani di Facebook di portare la pubblicità nello Stato non siano stati cancellati completamente. Per adesso l'attenzione è rivolta a WhatsApp Business. Questa versione è indirizzata specificamente alle aziende e permette agli utenti di rimanere in contatto con i marchi più noti. Facebook potrebbe in futuro aggiungere inserzioni che pubblicizzano determinati prodotti.

    Gli strumenti di WhatsApp consentono di rispondere automaticamente alle domande dei clienti e di visualizzare i cataloghi dei prodotti direttamente in-app. Gli inserzionisti su Facebook e Instagram possono inoltre indirizzare gli utenti che fanno clic o toccano gli annunci direttamente nelle chat di WhatsApp.

    Facebook ha avviato altri progetti per WhatsApp che potrebbero favorire un incremento dei profitti, come i pagamenti in India. Le inserzioni pubblicitarie rimangono tuttavia la principale fonte di guadagno (circa il 98% dei ricavi).

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    Facebook ci ripensa: niente pubblicità in WhatsApp é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 14:39 di Friday 17 January 2020

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    Oculus Go, il visore per la realtà virtuale di Facebook scende di prezzo Fri, 17 Jan 2020 13:54:23 +0000 https://www.gadgetblog.it/post/200095/oculus-go-il-visore-per-la-realta-virtuale-di-facebook-scende-di-prezzo https://www.gadgetblog.it/post/200095/oculus-go-il-visore-per-la-realta-virtuale-di-facebook-scende-di-prezzo Blogo Blogo

    I visori per la realtà virtuale sono sul mercato ormai da qualche anno, ma non sono riusciti davvero ad imporsi, che si tratti del PlayStation VR di Sony, legato in modo indissolubile alla console PlayStation 4, o del Samsung Gear VR legato invece agli smartphone di casa Samsung.

    Tra i leader, ad oggi, c'è anche Oculus, la società fondata nel 2012 e acquisita due anni dopo da Facebook, che oltre al famoso Oculus Rift ha immesso sul mercato anche il più versatile ed economico Oculus Go, visore per la realtà virtuale che non ha bisogno di particolari collegamenti o dispositivi aggiuntivi per funzionare.

    Il dispositivo, che arriva con un controller e un cavo microUSB per la ricarica, funziona grazie all'applicazione ufficiale scaricabile gratuitamente per le principali piattaforme, mobile, da iOS di Apple ad Android di Google. Da lì potete configurare il dispositivo, scaricare giochi e film da gustarvi poi a 360 gradi.

    Facebook ha annunciato in queste ore un taglio definito del prezzo degli Oculus Go, che negli Stati Uniti resterà in vendita a 149 dollari. Non si hanno ancora notizie di eventuali riduzioni di prezzo anche per il mercato italiano, ma il dispositivo è disponibile già scontato su Amazon, con un risparmio di 35 euro.

    La versione in offerta, quella con 32 GB di spazio per l'archiviazione, permette di salvare sul dispositivo fino a 3 film in HD, 10 giorni e 20 applicazioni. A seconda dell'utilizzo che contate di farne, vi suggeriamo di valutare anche la versione con 64 GB di spazio.

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    Oculus Go, il visore per la realtà virtuale di Facebook scende di prezzo é stato pubblicato su Gadgetblog.it alle 13:54 di Friday 17 January 2020

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    Google Play Store, addio alle notifiche degli aggiornamenti Fri, 17 Jan 2020 13:29:50 +0000 https://www.mobileblog.it/post/201822/google-play-store-addio-notifiche-aggiornamenti https://www.mobileblog.it/post/201822/google-play-store-addio-notifiche-aggiornamenti lucacolantuoni lucacolantuoni

    Google Play Store

    Diversi utenti hanno notato da qualche settimana che Android non mostra più le notifiche degli aggiornamenti delle app. Contrariamente a quanto ipotizzato non si tratta di un bug, ma di una funzionalità. Google ha infatti confermato questa modifica al funzionamento del Play Store. Altra novità è la nuova sezione riservata alle recensioni.

    Le prime segnalazioni relative alla scomparsa delle notifiche risalgono al mese di novembre 2019, poche ore dopo il rilascio della versione 17.4 del Google Play Store. Le notifiche per gli aggiornamenti delle app, sia automatici che manuali, non sono visibili nemmeno se l'utente mantiene attiva l'opzione "Informami quando sono disponibili aggiornamenti per le app" nelle impostazioni.

    All'inizio del mese corrente sembrava che il presunto bug fosse stato risolto, ma le notifiche sono nuovamente scomparse nei giorni successivi. Google ha quindi confermato che le notifiche per gli aggiornamenti delle app non verranno più mostrate. Gli utenti che usano gli update automatici possono verificare l'installazione delle nuove versioni nella scheda Aggiornamenti della sezione "Le mie app e i miei giochi". Una notifica viene mostrata al termine dell'aggiornamento.

    Google ha avviato i test per un'altra funzionalità del Play Store. Alcuni utenti hanno notato la comparsa della voce Recensioni nelle sezione delle app installate. Con un tap si accede all'elenco delle app, suddivise in due gruppi (con o senza recensione). Si può quindi assegnare una o più stelle e scrivere un commento, rimanendo nella stessa pagina. Ciò evita di inserire la recensione attraverso la pagina della singola app.

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    Google Play Store, addio alle notifiche degli aggiornamenti é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 13:29 di Friday 17 January 2020

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    Addio Lightning: dal 2021 è tutto wireless Fri, 17 Jan 2020 10:05:25 +0000 https://www.melablog.it/post/224058/addio-lightning-dal-2021-e-tutto-wireless https://www.melablog.it/post/224058/addio-lightning-dal-2021-e-tutto-wireless Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

    Mentre in UE si discute ancora della porta di connessione universale sui dispositivi elettronici, Apple si porta avanti col lavoro rendendo la questione completamente irrilevante e superata. Dall'anno prossimo, infatti, potrebbe abbandonare del tutto Lightning per passare a connessioni esclusivamente wireless.

    È da tempo che si parla di un iPhone senza porta Lightning e dotato di USB-C come iPad Pro (che ne ha una dal 2018); e da allora, in molti si sono sbottonati anticipando questa mossa pure sugli smartphone. Ma a quanto pare, a Cupertino hanno tutt'altri piani.

    Secondo Blayne Curtis, Baylie Harris e Thomas O’Malley di Barclays, almeno uno dei modelli di iPhone in arrivo nel 2021 sarà privo di porte fisiche di connessione; e sulla stessa lunghezza d'onda c'è pure l'affidabile Ming Chi Kuo, il che vuol dire che la cosa è probabile al 99,9%. E d'altro canto, ha pure molto senso.

    È dal 2016 che iPhone ha abbandonato il jack cuffie per abbracciare il Bluetooth, ed è dal 2017 che è stata introdotta la ricarica wireless; senza contare che già da molti anni è possibile effettuare sincronizzazioni con iTunes/Finder direttamente via WiFi (quando funziona, e quando non dà problemi, ma questa è un'altra storia).

    L'eliminazione della porta fisica, infine, renderebbe iPhone davvero capace di resistere all'acqua e ci salverebbe da un sacco di riparazioni e rogne indesiderate. Era il sogno proibito di Jonathan Ive, buonanima: una tavoletta senza pulsanti né soluzione di continuità. E quel sogno si avvicina sempre più, proprio ora che lui non c'è. Destino beffardo.

    Per il 2020, tuttavia, niente di così tranchant; i modelli di punta (iPhone 12 Pro) introdurranno una nuova generazione di Face ID, fotocamere 3D, 6GB di RAM e un design piuttosto tradizionalista. Ma l'anno prossimo, almeno con l'iPhone più costoso, sarà tutta un'altra musica.

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    Addio Lightning: dal 2021 è tutto wireless é stato pubblicato su Melablog.it alle 10:05 di Friday 17 January 2020

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    Apple TV+: tra show cancellati, pause riflessive e accuse di plagio Fri, 17 Jan 2020 09:00:12 +0000 https://www.melablog.it/post/223999/apple-tv-tra-problemi https://www.melablog.it/post/223999/apple-tv-tra-problemi Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna


    Aggiornamento del 17 gennaio 2020

    Aggiornamento: The Banker, il film con Samuel L. Jackson che era stato congelato in seguito alle accuse di molestie, ora ha una data di rilascio: sarà reso disponibile a marzo. "Abbiamo creato Apple TV Plus come un contenitore di storie importanti," spiegano da Cupertino. "E riteniamo che 'The Banker', ispirato alle coraggiosi azioni di Bernard Garrett Sr. e Joe Morris, due uomini d'affari afroamericani che hanno portato un cambiamento sociale positivo, sia una di quelle storie. Volevamo prenderci del tempo per comprendere la situazione, e dopo aver passato in rassegna le informazioni disponibili, inclusa la documentazione dei filmmaker, abbiamo deciso di rendere questo importante e illuminante lungometraggio disponibile per gli spettatori." E onestamente ne siamo ben contenti, perché a nostro giudizio il film merita: qui su trovate il trailer.

    Defezioni, Pause e Accuse



    Apple TV+, il servizio di streaming video di Cupertino, vive di luci e ombre; dal punto di vista tecnico è un capolavoro di qualità, e pure da quello artistico non mancano cavalli di battaglia tipo See o For All Mankind o il premiatissimo The Morning Show; tuttavia, tra le luci, ci sono pure diverse ombre. Alcuni prodotti infatti sono state tagliati per polemiche e possibili scandali, altri abbandonati dalla stessa direzione artistica, altre ancora sono state accusate di plagio. Ecco le sfighe più grosse di Apple TV+.

    The Banker


    The Banker si basa sulla vera storia di Bernard Garrett (Mackie) e Joe Morris (Jackson), i quali mettono su un piano per aiutare la comunità afroamericana ad avere accesso al credito immobiliare e ai prestiti bancari negli anni '60, fingendo che la società sia gestita da un uomo bianco.

    Peccato che, nel frattempo, sarebbero emerse accuse di abuso all'indirizzo di Bernard Garrett Jr., il figlio del personaggio principale del film, che incidentalmente è anche uno dei produttori. La premiere era prevista per il 6 dicembre, ma è stata cancellata; non è chiaro se e quando andrà in onda.

    Il Documentario di Oprah


    Si intitolava The Untitled Kirby Dick and Amy Ziering Documentary e doveva essere un documentario prodotto da Oprah Winfrey, la De Filippi statunitense, sugli abusi e le violenze contro le donne nel mondo dell'industria musicale.

    Senonché la nota presentatrice ha annunciato all'ultimo di voler abbandonare la produzione della serie per "dissonanze nella visione creativa" col resto dei filmmaker.

    Accuse di Plagio


    Apple e M. Night Shyamalan, produttori della serie Servant, sono stati trascinati in tribunale con l'accusa di plagio dalle menti dietro The Truth About Emanuel. In entrambe le serie, una giovane babysitter si trova a dover accudire un bambino che si scopre poi essere una bambola che in realtà sostituisce un vero bambino che però era morto. Speriamo si sia capita.

    Atmosfere stranianti, regia claustrofobica e personaggi idiosincratici: gli ingredienti di base sono gli stessi per entrambe le serie (anche se, a giudicare dal trailer, ci pare di scorgere temi e linee narrative completamente diverse. Va' a sapere). Ora si vedrà se il giudice giustificherà le accuse oppure no. Per quanto ci riguarda, che di Oprah ce ne frega poco, questa è la pessima notizia della giornata. La prima serie di Servant si era rivelata molto gradevole, e attendevamo con ansia la seconda; se e quando arriverà, però, è tutto da vedersi.

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    Apple TV+: tra show cancellati, pause riflessive e accuse di plagio é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:00 di Friday 17 January 2020

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    iPhone 12 Pro: 6GB di RAM e Face ID di nuova generazione Fri, 17 Jan 2020 08:00:52 +0000 https://www.melablog.it/post/223147/iphone-12-6gb-ram https://www.melablog.it/post/223147/iphone-12-6gb-ram Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna


    Aggiornamento del 17 gennaio 2020

    Lo scorso novembre vi raccontavamo di una nota agli investitori pubblicata da Blayne Curtis, analista per Barclays, secondo cui sul fronte iPhone tutto procedeva a gonfie vele in catena di montaggio. Ora non siamo soltanto in grado di confermare la cosa, ma abbiamo pure qualche dettaglio in più riguardo i nuovi iPhone che verranno. Parliamo di Face ID 2.0, RAM e scansioni 3D.

    Face ID & Fotocamere



    Gli iPhone 12 erediteranno un sensore Face ID di nuova generazione più veloce e capace di funzionare con un angolo superiore rispetto a quelli attuali. E una tecnologia molto simile, basata sul Time of Flight sarà installata pure sulla fotocamera posteriore a tre lenti di iPhone 12 Pro: consentirà di effettuare scansioni 3D dell'ambiente circostante.

    iPhone 12 & iPhone 12 Pro


    Per quanto concerne iPhone 12 e iPhone 12 Max, possiamo confermare che avranno entrambi 6GB di RAM, cioè 2GB in più rispetto al quantitativo attualmente installato di serie su iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max; ciò significa che sarà possibile tenere aperto un numero maggiore di app, senza doverle ricaricare ogni volta da capo.

    Inoltre, è confermata anche la presenza del modulo fotocamera posteriore 3D e il supporto a mmWave che dovrebbe garantire prestazioni 5G migliorate. Ma parliamo sempre dei modelli Pro.

    La versione base di iPhone 12 infatti dovrebbe restate ancorata ai vecchi 4GB di RAM, pari dunque ad iPhone 11. E sebbene tecnicamente sul fronte della connettività mobile, anche iPhone 12 supporterà il 5G, dall'altra non è chiaro se includerà anche il supporto a mmWave, a sub-6GHz o a entrambe.

    Aggiornamento: Una nuova nota di per USB -perfettamente allineata con quanto rivelato in precedenza da altri analisti- rivela la scaletta prevista dei nuovi iPhone a settembre.


    • iPhone 6.7": Fotocamera posteriore a tripla lente con funzionalità 3D e 6GB di RAM

    • iPhone 6.1": Fotocamera posteriore a tripla lente con funzionalità 3D e 6GB di RAM

    • iPhone 6.1": Fotocamera posteriore a doppia lente e 4GB di RAM

    • iPhone 5.4": Fotocamera posteriore a doppia lente e 4GB di RAM

    iPhone SE2


    Infine, la chicca finale per chi attendeva news sul piccolo della scuderia. Sembra infatti che pure per iPhone SE 2 sia tutto nella norma; la produzione del telefono low-cost di Cupertino inizierà il mese prossimo a febbraio 2020, con consegna entro la primavera. Includerà un design mutuato da iPhone 8, un display da 4.7 pollici e il pulsante Home con Touch ID, processore A13 e 3GB di RAM.

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    iPhone 12 Pro: 6GB di RAM e Face ID di nuova generazione é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:00 di Friday 17 January 2020

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