it_IT Tecnologia Blogo.it - Ultime notizie della sezione Tecnologia Tue, 04 Aug 2020 03:07:42 +0000 Tue, 04 Aug 2020 03:07:42 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) https://www.blogo.it/tecnologia 2004-2014 Blogo.it Interferenze WiFi e Bluetooth su Mac: ecco come risolvere Mon, 03 Aug 2020 09:13:33 +0000 https://www.melablog.it/post/226951/interferenze-wifi-e-bluetooth-su-mac-ecco-come-risolvere https://www.melablog.it/post/226951/interferenze-wifi-e-bluetooth-su-mac-ecco-come-risolvere Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Se la connessione WiFi o Bluetooth è lenta, instabile o dà continuamente errori, la colpa potrebbe essere delle interferenze. Il problema è che non è sempre facile stanarle, anche perché tendono a verificarsi in modo molto casuale, in base a invisibili congestionamenti dell'etere.

I sintomi di un'interferenza dello spettro wireless sono questi:


  • I dispositivi Wi-Fi e Bluetooth non si connettono, oppure perdono spesso la connessione

  • Connessione lenta, anche in presenza di fibra

  • Segnale WiFi scarso, anche vicinissimo al router

  • Cuffie, auricolari e speaker Bluetooth creano un audio ballerino che perde i pezzi o emette strani rumori di statica

  • Il movimento del mouse Bluetooth è scattoso

  • Ritardo tra la pressione di un tasto sulla tastiera Bluetooth e la comparsa della lettera su schermo

Nota bene: Diamo per scontato che il problema derivi da elementi su cui avete pieno controllo. A volte, purtroppo, le interferenze dipendono invece da dispositivi (tipo i nefasti ripetitori senza fili per segnale tv) del vicino di casa; in quel caso, in bocca al lupo per le lunghe trattative.

Le soluzioni per lenire la questione sono diverse. La principale, ovviamente, è quella di passare a una connessione via cavo laddove tecnicamente possibile. Del tipo: se i fastidi li avete su un iMac, usate la presa Ethernet e tanti saluti. In alternativa:


  • Agite sul router: Entrate all'interno delle preferenze del router e modificate le impostazioni del canale WiFi. La banda da 2.4GHz è utilizzata sia dal WiFi che dal Bluetooth; se possibile, attivate e usate quella a 5GHz. Diversi modelli di router hanno una feature che effettua la scansione dei canali radio per individuare quelli meno congestionati. Sfruttatela se potete.

  • Potenziali Colpevoli: Fate molta attenzione alla posizione di elettrodomestici e dispositivi di sicurezza wireless, perché potrebbero alterare il corretto funzionamento di WiFi e Bluetooth. I cavi elettrici, i forni a microonde e i phon, gli impianti di videosorveglianza wireless (non WiFi), i telefoni cordless, gli accessori USB 3 e Thunderbolt possono tutti generare riverberi d'onda significativi. In alcuni casi, invece, oggetti metallici, elementi ostruttivi e muri in cemento armato possono attenuare il segnale. Nessuno di questi deve essere posto tra il router e il vostro Mac, iPhone o iPad.

  • Irrobustire il Segnale: Se il peggioramento delle prestazioni avviene in determinati angoli della casa, probabilmente dipende dalle mura. In questo caso, prendete in considerazione l'ipotesi di irrobustire la rete WiFi con dei ripetitori di segnale, un router WiFi più potente o meglio ancora un sistema Mesh che garantisce una copertura omogenea anche in case molto ampie (e perfino in giardino).


Qui di seguito, la nostra selezione di router WiFi Mesh per casa e l'ufficio, in ordine di qualità a nostro giudizio.

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Interferenze WiFi e Bluetooth su Mac: ecco come risolvere é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:13 di Monday 03 August 2020

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Apple acquisisce Mobeewave: iPhone diventa POS portatile Mon, 03 Aug 2020 08:21:32 +0000 https://www.melablog.it/post/226943/apple-acquisisce-mobeewave-iphone-diventa-una-pos-portatile https://www.melablog.it/post/226943/apple-acquisisce-mobeewave-iphone-diventa-una-pos-portatile Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Apple ha acquisito Mobeewave, una startup che è riuscita a trasformare gli iPhone dotati di NFC in terminali POS contactless. Per accettare un pagamento, basta poggiare la carta di credito/debito o un dispositivo Apple Pay (ma anche Samsung Pay/Google Pay) sul telefono, senza necessità di altro hardware o costosi abbonamenti bancari.

Il futuro dei pagamento mobili è praticamente arrivato. Grazie all'ultima acquisizione di Cupertino, per 100 milioni di dollari, sarà possibile utilizzare il chip NFC integrato in ogni iPhone non soltanto per effettuare pagamenti in sicurezza, ma anche per riceverne. Esattamente come se il telefono fosse un POS contactless.

La procedura è di una semplicità esemplare: basta aprire l'app di Mobeewave e sfiorare la carta o l'altro dispositivo sul fondo di iPhone, e il pagamento verrà processato.

È dunque facile comprendere la portata della rivoluzione in arrivo, sdoganata col consueto messaggio di rito. "Apple di tanto in tanto compra società più piccole di tecnologia, ma in genere non discutiamo dei nostri fini o dei piani."

Per ora dunque questo è tutto. Ma quanto vogliamo scommettere che l'anno prossimo iPhone (tutti i modelli dal 7 in poi) diventa pure POS mobile? E vi diciamo pure quando: con il lancio di iOS 15 a settembre 2021.


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Apple acquisisce Mobeewave: iPhone diventa POS portatile é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:21 di Monday 03 August 2020

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Apple Watch Series 5, problemi di batteria e spegnimenti improvvisi Fri, 31 Jul 2020 08:33:35 +0000 https://www.melablog.it/post/226932/apple-watch-series-5-problemi-di-batteria-e-spegnimenti-improvvisi https://www.melablog.it/post/226932/apple-watch-series-5-problemi-di-batteria-e-spegnimenti-improvvisi Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Una fetta di utenza di Apple Watch Series 5 (non sappiamo ancora quanto ampia) segnala problemi di tenuta della batteria col proprio smartwatch. In alcuni casi, i livelli di carica scendono drasticamente e senza apparente motivo; in altri, il dispositivo si spegne completamente.

Stando alle testimonianze, alcuni Apple Watch segnalano livelli di batteria prossimi al 100% per mezza giornata, per poi piombare all'improvviso al 50% e spegnersi poco dopo. E se non lo si mette in carica, non c'è verso di farlo restare acceso, anche se continua a segnalare mezza batteria disponibile.

Se ne parla un po' ovunque sul Web, sia sui forum che sulle pagine di supporto ufficiale Apple. Proprio su queste ultime si legge la testimonianza di un utente che spiega:

Ho difficoltà con il mio Apple Watch‌ Series 5, acquistato 4 mesi fa:

1. Dopo una ricarica completa, l'indicatore di batteria resta bloccato al 100% per circa 4-9 ore.
2. Poi l'indicatore di batteria inizia a calare.
3. Quando l'indicatore dello stato di carica raggiunge circa il 15-33%, il dispositivo si spegne all'improvviso, senza alcun avviso di batteria scarica (cosa che dovrebbe accadere al 10%).

Per farla breve, l'indicatore di carica della batteria non ci azzecca mai.

La buona notizia è che il fenomeno sembra piuttosto circoscritto, e comunque riguarda dispositivi ancora in garanzia, dunque Apple farà la sua parte.

Il problema si verifica sia con watchOS 6.2.6 che con watchOS 6.2.8, e in alcuni casi l'unica soluzione è consistita nel sostituire tout court l'orologio. Reset, abbinamenti e cancellazione dei quadranti, infatti, non sembrano sortire effetto.


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Apple Watch Series 5, problemi di batteria e spegnimenti improvvisi é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:33 di Friday 31 July 2020

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iPhone 12, Apple conferma: lancio a ottobre Fri, 31 Jul 2020 07:00:09 +0000 https://www.melablog.it/post/226903/iphone-12-lancio-a-ottobre-insieme-ai-nuovi-ipad https://www.melablog.it/post/226903/iphone-12-lancio-a-ottobre-insieme-ai-nuovi-ipad Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna


Aggiornamento del 31 luglio 2020

Aggiornamento: Con una dichiarazione ufficiale rilasciata durante la presentazione degli ultimi risultati fiscali, il CFO di Apple Luca Maestri ha esplicitamente e definitivamente chiarito che, a differenza degli anni passati, stavolta i nuovi iPhone non verranno presentati a settembre bensì risulteranno "disponibili qualche settimana dopo."

Lo avevano confermato diverse fonti, ma ora la notizia è ufficiale e c'è il sigillo di Cupertino sopra: iPhone 12 arriverà a fine ottobre.

Rumors Persistenti


La cosa era già nell'aria da tempo, ma ora giungono ulteriori conferme. A causa dello scompiglio creato dalla pandemia, i nuovi iPhone e iPad del 2020 non arriveranno prima di ottobre.

I ritardi in catena di montaggio costringeranno Apple a rimandare di qualche settimana l'evento di presentazione di iPhone 12. Lo conferma in modo indipendente Jon Prosser, un leaker considerato tra i più affidabili del settore, parlando di lancio posticipato per i nuovi "iPhone e iPad." Mistero se con quest'ultimo intenda iPad Pro con display mini-LED, o altro.

E come se non bastasse, la medesima conferma giunge parallelamente da Qualcomm; in un articolo di Reuters si parla infatti del "ritardo globale nel lancio di telefono 5G di primo piano" che sposterà il picco di fatturato dal terzo al quarto trimestre dell'anno; e benché non si faccia esplicita menzione di iPhone, è evidente che il cliente sia Apple.

E intendiamoci. È ancora possibile che la presentazione avvenga a settembre come negli anni passati, ma per la disponibilità effettiva nei negozi è molto probabile che bisognerà attendere ottobre inoltrato.


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iPhone 12, Apple conferma: lancio a ottobre é stato pubblicato su Melablog.it alle 07:00 di Friday 31 July 2020

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iPad mini 2020: il concept con cornice ultra-sottile Thu, 30 Jul 2020 08:36:22 +0000 https://www.melablog.it/post/226915/ipad-mini-2020 https://www.melablog.it/post/226915/ipad-mini-2020 Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Le attuali generazioni di iPad mini hanno un display da 7.9" e una cornice decisamente molto spessa, eredità dei design precedenti. Un concept mostra tuttavia come apparirebbe se invece mutuasse i canoni estetici da iPad Pro: e la differenza è sconcertante.

Se si toglie la cornice ipertrofica dell'ultima versione di iPad mini si ottiene un tablet più piccolo del 20%; o in alternativa, e più probabilmente, Apple potrebbe decidere di mantenere invariate le dimensioni complessive ingrandendo il display.

Fatto sta che, se si eliminassero Touch ID e cornice voluminosa, l'aspetto complessivo di iPad mini cambierebbe drasticamente, e in meglio.

Nella visione di Parker Ortolani, il creatore di queste immagini, non manca ovviamente un processore aggiornato e il pieno supporto ad Apple Pencil; ma si tratta di voli pindarici di design industriale. Per il momento, infatti, nulla lascia intendere che ad iPad mini tocchi il medesimo destino dell'iPad Pro nel 2018.

L'unica certezza è che una versione aggiornata di iPad mini con uno schermo più ampio da 8.5 o 9 pollici dovrebbe arrivare durante la prima metà del 2021; così almeno sostengono gli analisti.


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iPad mini 2020: il concept con cornice ultra-sottile é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:36 di Thursday 30 July 2020

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Macintosh.js, l'emulatore di MacOS 8 facile e completo Thu, 30 Jul 2020 08:03:06 +0000 https://www.melablog.it/post/226907/macintosh-js-lemulatore-di-macos-8-facile-e-completo https://www.melablog.it/post/226907/macintosh-js-lemulatore-di-macos-8-facile-e-completo Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

MacOS 8 si è trasformato in un'applicazione che potete provare e usare senza limiti grazie agli sforzi di uno sviluppatore, Felix Rieseberg. Disponibile per Mac, Linux e Windows, basta scaricare il pacchetto e avviarlo per tornare immediatamente al 1991.

L'app in questione si chiama Macintosh.js, è scritta in JavaScript (dunque, se non lo avete, dovrete scaricarlo da qui) ed è in grado di creare una macchina virtuale che emula un Macintosh Quadra 900 con CPU Motorola, il chip in uso primo di passare all'architettura PowerPC di IBM.

L'applicazione include diversi giochi, app e demo di quell'epoca, tra cui: Photoshop 3, Premiere 4, Illustrator 5.5, StuffIt Expander, Duke Nukem 3D, Civilization II, Dungeons & Dragons, Namely, Oregon Trail, Alley 19 Bowling e Damage Incorporated, oltreché un kit di costruzione siti Web di Apple. Troverete perfino Internet Explorer e Netscape preinstallati, ma si tratta di versioni talmente vetuste da non essere neppure in grado di visualizzare la home di Google.

Rilasciato nel lontano 1997, MacOS 8 costituiva un importante aggiornamento di Mac OS che includeva molte delle tecnologie del defunto -e mai completato- Copland OS. Viene ad oggi considerato un passaggio fondamentale della storia dell'informatica, mentre a Cupertino si sviluppava macOS X, la versione del sistema operativo Desktop di Apple che tutt'ora fa funzionare i nostri Mac.

Chi ci si vuole divertire un po' troverà su questa pagina di Archive.org un elenco sterminato di software da scaricare e avviare nell'emulatore. Potete scaricare Macintosh.js dal sito Web ufficiale del progetto, facendo clic sullo Standalone Download per macOS.

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Macintosh.js, l'emulatore di MacOS 8 facile e completo é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:03 di Thursday 30 July 2020

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Apple sotto la lente dell'Antitrust per presunto monopolio App Store Wed, 29 Jul 2020 09:04:49 +0000 https://www.melablog.it/post/226893/apple-sotto-la-lente-dellantitrust-per-presunto-monopolio-app-store https://www.melablog.it/post/226893/apple-sotto-la-lente-dellantitrust-per-presunto-monopolio-app-store Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

In questi ultimi mesi c'è stata una crescente attenzione alle politiche messe in atto da Apple su App Store, il negozio delle applicazioni online. Il timore è che, assieme a Google, abbia di fatto contribuito alla creazione di un duopolio nel settore mobile; ecco perché, nelle prossime ore, Tim Cook sarà ascoltato dall'Antitrust USA.

Proprio mentre medesime preoccupazioni si sollevano anche nel Vecchio Continente, gli enti regolatori del commercio statunitense vogliono vederci chiaro. Nel discorso introduttivo di Tim Cook alla House Judiciary Antitrust Subcommittee di oggi, emerso in anteprima, l'iCEO spiegherà che "Apple non detiene alcun market share dominante" e che "per quanto ribadiamo la superiorità di iPhone come piattaforma, siamo ben coscienti che non costituisca l'unica scelta per il consumatore."

Dopo un po' di numeri (e l'immancabile quanto incontestabile contributo che Apple ha dato al settore), Cook entrerà nel vivo della questione, parlando di tariffe ed eccezioni:

"Per la maggior parte delle app su App Store, gli sviluppatori mantengono il 100% dei soldi che fanno. Le uniche app soggette a commissione sono quelle in cui lo sviluppatore acquisisce un cliente su un dispositivo Apple e dove le feature o servizi vengono fruite e esperite su un dispositivo Apple.
Le commissioni di Apple sono simili o inferiori a quelle della maggior parte dei competitor. E sono molto inferiori del 50-70% di quel che gli sviluppatori pagavano per distribuire il loro lavoro prima che lanciassimo l'App Store."

Il problema però potrebbe essere proprio questa discrezionalità. Per esempio, nel 2018, Cupertino concesse a Microsoft di consentire il login degli account Minecraft acquistati esternamente. Lo ha spiegato Phil Schiller a Reuters:

"Durante le conversazioni coi principali sviluppatori di giochi, per esempio, Microsoft ci ha detto 'capiamo perfettamente per quale ragione volete che l'utente sia in grado di pagare l'abbonamento sul dispositivo. Ma abbiamo un sacco di utenti che arrivano dopo aver acquistato un abbonamento o l'account da alter parti -tipo Xbox, PC, o sul web. Ed è una grande barriera per entrare nel vostro store.' Quindi abbiamo creato questa eccezione a questa regola."

Tradotto in soldoni: Microsoft è grande, ed è interesse di Apple avere un colosso simile -coi suoi 126 milioni di giocatori mensili- sulla propria piattaforma. Ma cosa accade con gli sviluppatori più piccoli o meno fortunati?

Le Accuse di Airbnb e ClassPass


Di recente, Airbnb e ClassPass hanno accusato Apple di non aver nessun diritto di chiedere il 30% di commissioni sulle classi e i corsi organizzati online, pur se attraverso l'App Store di iOS.

Dopo essersi opposta alle richieste di Apple, infatti, ClassPass è ha ritirato l'app iPhone mentre Airbnb rischia un fato simile, a causa delle "Esperienze Virtuali" come corsi di cucina e sessioni di meditazione introdotti dopo la pandemia. Le trattative sono ancora in corso, ma in entrambe le situazioni è stato fatto ben chiaro che -in assenza di un accordo- le app rischiano l'epurazione coatta da App Store.

Apple si difende spiegando che introdurre questa discrezionalità nelle tariffe non sarebbe equo verso gli altri sviluppatori che invece pagano le commissioni; "per assicurarci che ogni sviluppatore possa creare e far crescere un business di successo" spiegano dalla mela, "Apple mantiene guide linea coerenti e chiare che si applicano a tutti."

Quella che da molte parti viene definita la "capricciosa applicazione delle regole" di Apple però crea squilibri nei confronti di chi ha necessità di raggiungere i 900 milioni di potenziali clienti su iPhone, per campare; il tutto, sotto il costante ricatto della defenestrazione da App Store.

Ecco perché, all'udienza di oggi parteciperanno il CEO di Facebook Mark Zuckerberg, il CEO di Amazon Jeff Bezos e il CEO di Google/Alphabet Sundar Pichai.

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Apple sotto la lente dell'Antitrust per presunto monopolio App Store é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:04 di Wednesday 29 July 2020

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Attivare e disattivare Blocco Accessori USB su iOS 11-13 bloccare i tentativi di accesso su iPhone e iPad, da parte di malintenzionati. Si chiama Blocco Accessori USB.]]> Wed, 29 Jul 2020 08:00:53 +0000 https://www.melablog.it/post/207934/blocco-accessori-usb https://www.melablog.it/post/207934/blocco-accessori-usb Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Attivare e disattivare Blocco Accessori USB su iOS 11-13

A partire da iOS 11.4.1 in poi, Apple ha instillato in iPhone e iPad una sofisticata tecnologia (inizialmente prevista per iOS 12) che aiuta a rendere inviolabile qualunque iPhone e iPad, in particolare se sottoposto a attacchi via USB tipo GrayKey.

Questa speciale modalità di sicurezza si chiama Blocco Accessori USB, ed è una feature nata per impedire agli accessori USB di connettersi ad iPhone (e iniettare dunque software malevolo che poi agevola l'individuazione del codice di sblocco) se è passata più di un'ora dall'ultimo blocco con codice; e quando ciò avviene, per poter abilitare gli accessori esterni è necessario un nuovo sblocco del dispositivo, con codice, Face ID o Touch ID.

blocco-accessori-usb.jpg

Il Blocco Accessori USB è attivo di default dopo l'aggiornamento ad iOS 11.4.1, ed è incluso in iOS 12, iOS 13 e iOS 14; chi avesse necessità di disabilitarlo per praticità, può farlo seguendo le istruzioni qui di seguito:


  • Se non lo avete ancora fatto, aggiornate ad iOS 11.4.1 o versioni successive; come detto, iOS 12, iOS 13 e iOS 14 includono questa funzionalità.

  • Aprite Impostazioni > Face ID e codice

  • Scorrete tutto l'elenco fino a individuare Accessori USB, la penultima voce presente

  • Di default, l'interruttore è spento: accendetelo per disattivare il blocco accessori

Attenzione però, perché l'attivazione dell'interruttore (e dunque la disattivazione del Blocco Accessori USB) renderà il vostro dispositivo più vulnerabile a certi tipi di attacchi. Dunque, prestate sempre molta attenzione quando collegate iPhone ai dispositivi di ricarica non sicuri, per esempio in aereo.

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Attivare e disattivare Blocco Accessori USB su iOS 11-13 é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:00 di Wednesday 29 July 2020

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Nuovi modelli di MacBook Air in arrivo, ci sono le prove Wed, 29 Jul 2020 08:00:13 +0000 https://www.melablog.it/post/226885/nuovi-modelli-di-macbook-air-in-arrivo-ci-sono-le-prove https://www.melablog.it/post/226885/nuovi-modelli-di-macbook-air-in-arrivo-ci-sono-le-prove Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Apple sta lavorando ad una versione aggiornata del MacBook Air che potrebbe debuttare tra non molto. Lo rivelano le scartoffie sulla batteria depositate in Cina e Danimarca.

All'interno dei database di UL Demko e China Certification Corporation, i due enti che normano l'hardware danese e cinese, è stato scovato il riferimento ad una inedia batteria da 49.9Wh e una capacità di appena 4.380mAh che, con ogni probabilità, sarà destinata ai futuri MacBook Air.

La potenza è pressoché identica ai modelli attuali, che tuttavia sono indicati col numero A1965; la documentazione invece fa riferimento al codice A2389, il che implica nuove generazioni di MacBook Air.

Ovviamente, è impossibile stabilire sulla base di queste poche informazioni quando i nuovi modelli vedranno le luci della ribalta; potrebbero volerci molti mesi, e questo significa che parliamo forse del primo MacBook Air con processore ARM della storia.

Apple ha presentato i piani per la transizione de Intel ad ARM durante il WWDC 2020, ma non ha annunciato ancora quale sarà il primo modello di Mac a fare il salto; secondo gli analisti, tuttavia, toccherà di sicuro ai portatili entry level di Cupertino, più semplici ingegneristicamente e meno esosi dal punti di vista delle richieste hardware.

Con i processori Intel, l'attuale batteria da 49.9Wh dei MacBook Air garantisce fino a 11 ore di navigazione Web e fino a 12 ore di riproduzione video consecutive; con processori ARM, più efficienti dal punto di vista dei consumi, la medesima batteria potrebbe stiracchiare ancora di più l'autonomia, e superare la soglia psicologica delle 12 ore. Il debutto delle nuove macchine è atteso entro la fine dell'anno.


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Nuovi modelli di MacBook Air in arrivo, ci sono le prove é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:00 di Wednesday 29 July 2020

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Face ID su Mac: le prove in macOS Big Sur Mon, 27 Jul 2020 08:49:58 +0000 https://www.melablog.it/post/226876/face-id-su-mac-le-prove-in-macos-big-sur https://www.melablog.it/post/226876/face-id-su-mac-le-prove-in-macos-big-sur Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Un giorno o l'altro, con un semplice sguardo, sbloccheremo il Mac, autorizzeremo i pagamenti e confermeremo le modifiche al sistema. E quel momento è sempre più vicino: ci sono le prove in macOS Big Sur.

Se ne parla da tempo, e ora qualcosa decisamente si muove in questa direzione.

Nell'ultima Beta di macOS Big Sur, sono stati individuati riferimenti evidenti alle funzionalità di Face ID, inclusa la dicitura "PearlCamera" che è il nome in codice di Apple per la fotocamera TrueDepth, utilizzato sin dai tempi di iPhone X. All'interno di alcune estensioni, invece, sono state trovate le feature "FaceDetect" e "BioCapture."

Allo stato attuale, lato computer, il Face ID è presente esclusivamente sui MacBook Pro e MacBook Air dotati di Touch ID, e dunque di chip T2 di sicurezza; ma ancora nessun Mac era stato equipaggiato con i sensori necessari al riconoscimento biometrico del volto. Ovviamente, non è dato sapere quando accadrà, ma una cosa è certa: se Apple ha iniziato a instillare il supporto nel software, non dovrebbe mancare moltissimo. Forse questione di poche settimane o mesi.

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Face ID su Mac: le prove in macOS Big Sur é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:49 di Monday 27 July 2020

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IOS 14 e AirPods: tutte le nuove feature Fri, 24 Jul 2020 09:20:23 +0000 https://www.melablog.it/post/226862/ios-14-e-airpods-tutte-le-nuove-feature https://www.melablog.it/post/226862/ios-14-e-airpods-tutte-le-nuove-feature Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Con iOS 14, AirPods e AirPods Pro Apple ha riprogettato l'esperienza AirPods su iOS 14, creando un sistema di gestione ancora più intuitivo e integrato; tra le novità, audio spaziale, passaggio automatico tra dispositivi, notifiche sullo stato della batteria e strumenti di regolazione del suono e delle frequenze per utenti con esigenze specifiche.

Audio Spaziale


È un'esclusiva di AirPods Pro, annunciata al WWDC 2020; sfruttando i sensori presenti sugli auricolari e manipolando le forme d'onda in tempo reale, l'Audio Spaziale permette di creare l'illusione del suono Surround.

In pratica, grazie all'impiego dei dati provenienti da accelerometri e giroscopio presenti in AirPods Pro‌ (che si muovono nello spazio) e ‌iPhone‌ (che sta fisso in un punto), Apple riesce a tracciare il movimento della testa, e dunque può rimappare il campo uditivo per dare l'impressione di un suono avvolgente.

Switch Auto

Già oggi è possibile passare gli AirPods ed AirPods Pro da un dispositivo all'altro in modo semplice, purché siano collegati dal medesimo account iCloud. Ma con iOS 14‌, iPadOS 14, tvOS 14, watchOS 7 macOS Big Sur diventa ancora più immediato.

In pratica faranno tutto loro: quando cambiate dispositivo, si connetteranno automaticamente e senza dover fare nulla. Magie di Handoff e Continuity.

Notifiche Batteria


Quando la batteria di AirPods sta morendo, una notifica vi avviserà per tempo. Così avrete modo di metterle in carica prima che sia troppo tardi.

Carica Ottimizzata


La funzione di Carica Ottimizzata di iOS 14 fa sì che iPhone apprenda le vostre abitudini di ricarica, e usi queste informazioni per caricare al 100% la batteria solo quando serve davvero; mantenere una carica media al di sotto dell'80%, infatti, preserva lo stato di salute degli ioni di litio.

Regolazione Cuffie


Tra le feature di accessibilità di AirPods ora ce n'è una consente di amplificare determinate frequenze, e ottimizzare l'onda sonora per chiamate, musica e film; il risultato è un audio più cristallino e facilmente comprensibile, utile soprattutto agli utenti con problemi di udito.

Si attiva in Impostazioni → AirPods → Impostazioni Accessibilità Audio → Regolazione Cuffie (potrebbe cambiare nome nella versione definitiva; in inglese è Headphones Accommodations). A questo punto, partirà una procedura guidata che aiuterà l'utente nelle regolazioni di fino.

Salute Udito


Con iOS 14, Apple ha preso a cuore la salute dell'udito degli utenti. È infatti scientificamente provato che bastino 80 decibel per 40 ore consecutive per produrre un'evidente riduzione della sensibilità acustica; con 90 decibel bastano appena 4 ore a settimana. E con oltre 100 decibel, sono sufficienti pochi minuti a settimana per fare danni.

Ecco perché esiste una feature che consente di impostare un limite massimo di output degli auricolari (da 75 a 100 Decibel) che trovate in Impostazioni → Accessibilità → Suoni e Feedback Aptico.

Chi lo desidera, può attivare il controllo volume in tempo reale direttamente nel Centro di Controllo.


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IOS 14 e AirPods: tutte le nuove feature é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:20 di Friday 24 July 2020

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iOS 13 lento? Aumentare le prestazioni sui modelli più vecchi vi stanno strette, ecco un trucco banale ma efficace per aumentare subito le prestazioni, soprattutto sugli iPhone e iPad più datati.]]> Thu, 23 Jul 2020 14:55:47 +0000 https://www.melablog.it/post/190695/ios13-lento https://www.melablog.it/post/190695/ios13-lento Giacomo Martiradonna https://www.melablog.it/post/190695/ios13-lento#1 Giacomo Martiradonna

Se le prestazioni di iOS 13 non vi soddisfano nonostante, ecco un trucco banale ma efficace per aumentare subito le prestazioni, che però ha effetti visibili solo sugli iPhone e iPad più datati.

In linea teorica, iOS 13 dovrebbe migliorare le prestazioni rispetto ad iOS 12, ma siamo ben lontani dalle performance che sperimentavamo anni fa, col telefono nuovo di zecca. E se possedete un iPhone 6s o modelli simili, probabilmente ve ne siete già accorti.

Purtroppo, il fenomeno dipende direttamente più dall'inadeguatezza dell'hardware e dalla pesantezza di iOS che non dall'obsolescenza programmata, ma qualcosa si può fare per lenire un po' i fastidi. È sufficiente ridurre il movimento degli sfondi di Phone, iPad e iPod touch per aumentare (talvolta in modo anche drastico) le prestazioni.

Quando la feature è abilitata, accadono diverse cose: il parallasse viene usato per simulare un'illusione di profondità sul display; inoltre, le icone si aprono con un effetto zoom, e si muovono sullo sfondo a secondo dei movimenti nello spazio del dispositivo. E altri effetti minori si notano nell'app Meteo o Messaggi.

La disabilitazione di questo eye-candy consente di alleggerire il lavoro sul sottosistema grafico, rendendo meno bella ma molto più fluida l'interfaccia.

Per ridurre questi tipi di movimento, aprite Impostazioni → Accessibilità → >Effetti Schermo e attivate l'interruttore vicino a Riduci movimento. Più è vecchio il dispositivo e maggiore sarà il guadagno prestazionale. Non vi aspettate miracoli, però: l'unica vera differenza la farebbe un processore più potente.


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iOS 13 lento? Aumentare le prestazioni sui modelli più vecchi é stato pubblicato su Melablog.it alle 14:55 di Thursday 23 July 2020

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iOS 14, ecco come funziona l'app Traduci Thu, 23 Jul 2020 08:01:32 +0000 https://www.melablog.it/post/226844/ios-14-ecco-come-funziona-lapp-traduci https://www.melablog.it/post/226844/ios-14-ecco-come-funziona-lapp-traduci Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

iOS 14, ecco come funziona l'app Traduci

Tra le tante novità di iOS 14 ce n'è una che attendevamo da tempo e che tornerà utile in una infinità di occasioni. Arriva la feature di traduzione, che però a differenza degli altri servizi è gratuita, sicura, rispettosa della privacy e in più funziona anche senza connessione ad Internet.

Con il nuovo sistema operativo mobile di Cupertino arriva un'app chiamata Traduci che -come suggerisce il nome stesso- permetterà di tradurre un testo da una lingua all'altra. Il metodo più immediato consiste nel copiare e incollare delle parole, e lasciare che il telefono faccia la magia; quando si preme il pulsante di conversione, iPhone legge il testo nella lingua di destinazione, il che consente anche di apprenderne la pronuncia.

Lingue Supportate


Attualmente, sono supportate traduzione da/verso arabo, inglese (USA & UK), cinese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, russo e spagnolo.

Feature Avanzate


Ma i servizi di traduzione sono innervati all'interno dell'intero OS, e si interfacciano perfino con l'assistente virtuale. Ciò significa che, ad esempio, è possibile effettuare traduzioni anche pronunciando a voce parole e frasi che vengono poi convertite in testo, tradotte nell'altra lingua e lette ad alta voce.

Se poi ponete l'iPhone in orizzontale, si attiva la Modalità Conversazione che in pratica consente di interagire coi nativi di altre lingue in modo ancora più pratico; basta premere il pulsante del microfono e l'iPhone farà tutto da sé: se parla A, traduce in B, e se parla B, traduce automaticamente in A. È sufficiente attivare "Rilevamento Automatico."

Per ingrandire un testo (magari da far leggere al tassista o a un passante), è sufficiente premere il pulsante di ingrandimento posto in basso a destra della finestra di traduzione.

Completano l'app il Dizionario integrato, le fasi Preferite e quelle Recenti.

Privacy


Di default, le traduzioni vengono fatte via Internet; ma se scaricate i Pacchetti Lingua che vi servono in anticipo, la traduzione avverrà completamente su iPhone; il che significa che né Apple né i fornitori di terze parti conosceranno il contenuto delle vostre conversazioni, preservando così la privacy.

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