it_IT Home Blogo.it - Ultime notizie della sezione Home Mon, 01 Jun 2020 03:15:20 +0000 Mon, 01 Jun 2020 03:15:20 +0000 Zend_Feed_Writer 2 (http://framework.zend.com) https://www.blogo.it/home 2004-2014 Blogo.it Zangrillo (primario San Raffaele): “Il Covid clinicamente non esiste più” Sun, 31 May 2020 21:23:39 +0000 https://www.polisblog.it/post/462515/zangrillo-covid-clinicamente-non-esiste-piu https://www.polisblog.it/post/462515/zangrillo-covid-clinicamente-non-esiste-piu redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Alberto Zangrillo

Questo pomeriggio a “Mezz’ora in più” di Lucia Annunziata su Raitre è stato ospite il Primario del San Raffaele di Milano e direttore della terapia intensiva, il Professor Alberto Zangrillo, il quale, con la sua solita schiettezza, ha dato alcune spiegazioni che sembrano un po’ controcorrente rispetto a quanto detto da altri suoi colleghi.

A proposito della situazione della Regione Lombardia, Zangrillo ha detto:

“Mi viene veramente da ridere. Oggi è il 31 di maggio e circa un mese fa sentivamo gli epidemiologi dire di temere grandemente una nuova ondata per la fine del mese/inizio di giugno e chissà quanti posti di terapia intensiva ci sarebbero stati da occupare. In realtà il virus, praticamente, dal punto di vista clinico non esiste più”

E ha spiegato:

“Questo lo dice l'Università vita-salute San Raffaele, lo dice uno studio fatto dal virologo e direttore dell'Istituto di virologia, professor Clementi, lo dice, insieme alla Emory University di Atlanta, il professor Silvestri. I tamponi eseguiti negli ultimi 10 giorni hanno una carica virale dal punto di vista quantitativo assolutamente infinitesimale rispetto a quelli eseguiti su pazienti di un mese, due mesi fa. Lo dico consapevole del dramma che hanno vissuto i pazienti che non ce l'hanno fatta, ma non si può continuare a portare l'attenzione, anche in modo ridicolo, dando la parola non ai clinici, non ai virologi veri, ma a quelli che si auto-proclamano professori: il virus dal punto di vista clinico non esiste più

Quando Lucia Annunziata gli ha fatto notare che quella da lui detta è una frase molto forte, lui ha risposto “La firmo”, facendo dunque capire di esserne assolutamente certo. Poi ha spiegato ancora:

“Sono tre mesi che tutti ci sciorinano una serie di numeri che hanno evidenza zero, che hanno valore zero: siamo passati da Borrelli, da Brusaferro, al presidente del Consiglio superiore di sanità. Tutto questo ha portato a bloccare l'Italia mentre noi lavoravamo e adesso noi, che abbiamo visto il dramma, chiediamo di poter ripartire velocemente perché vogliamo curare le persone che altrimenti non riusciamo a curare. Non ce ne frega niente né del campionato né di dove vanno in vacanza gli italiani, ma dobbiamo ritornare a un Paese normale perché ci sono tutte le evidenze che questo Paese possa tornare ad avere da oggi una vita normale”

Zangrillo ha aggiunto:

“Noi in questo Paese abbiamo sentito un mese fa un professore di Boston, che è un epidemiologo-statistico che si chiama Vespignani, condizionare le scelte del governo dicendo che andavano costruiti 151 mila posti di terapia intensiva. Domani uscirà un editoriale a firma mia e del professore Gattinoni in cui diciamo ufficialmente perché questo non va bene, perché è una frenesia, perché terrorizzare il Paese è qualcosa di cui qualcuno si deve assumere le responsabilità, perché i nostri pronto soccorso e i nostri reparti di terapia intensiva sono vuoti e perché la Mers e la Sars, le due precedenti epidemie, sono scomparse per sempre e quindi è auspicabile che capiti anche per la terza epidemia da coronavirus”

E ha concluso:

“Dovremo stare attentissimi, prepararci, ma non ucciderci da soli, esagerando”

La replica di Franco Locatelli (CSS)

Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e membro del Comitato tecnico-scientifico, ha replicato alle parole di Zangrillo:

“Non posso che esprimere grande sorpresa e assoluto sconcerto per le dichiarazioni rese dal professor Zangrillo con frasi quali il 'virus clinicamente non esiste più e che 'terrorizzare il Paese è qualcosa di cui qualcuno si deve prendere la responsabilità. Basta semplicemente guardare al numero di nuovi casi di positività a Sars-CoV-2 che vengono confermati ogni giorno per avere dimostrazione della persistente circolazione in Italia del nuovo coronavirus”

E ha aggiunto:

“Aver incrementato di molto i posti di terapia intensiva è un merito enorme del sistema sanitario nazionale, poiché ha permesso di offrire una risposta clinica a tanti malati che altrimenti non avrebbero potuto essere adeguatamente curati. Inoltre, questi posti rimarranno disponibili per chi in futuro ne avrà bisogno anche per situazioni cliniche diverse da Covid-19”

Poi ha concluso:

“Dovremmo tutti rallegrarci che le misure di lock-down abbiano prodotto gli effetti sperati contenendo la diffusione epidemica con risparmio di tante vite umane e questo risultato inconfutabile deve spingere a continuare sul percorso della responsabilità dei comportamenti individuali, da non disincentivare attraverso dichiarazioni pericolose che dimenticano il dramma vissuto in questo Paese. È altrettanto chiaro, anche a occhi non esperti che la gestione clinica dei malati è certamente oggi facilitata dal minor numero di casi rispetto a quelli osservati nei giorni di picco e da quanto si è imparato in questi mesi. Questi sono i fatti concreti, il resto opinioni personali”

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Zangrillo (primario San Raffaele): “Il Covid clinicamente non esiste più” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 21:23 di Sunday 31 May 2020

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Avellino, movida e cori davanti al sindaco: "Noi non siamo salernitani" - VIDEO Sun, 31 May 2020 14:52:38 +0000 https://www.polisblog.it/post/462502/avellino-movida-e-cori-davanti-al-sindaco-noi-non-siamo-salernitani-video https://www.polisblog.it/post/462502/avellino-movida-e-cori-davanti-al-sindaco-noi-non-siamo-salernitani-video redazione Blogo.it redazione Blogo.it

In un momento molto delicato per l'Italia in cui la grandissima parte dei cittadini sta ancora facendo sacrifici per limitare la diffusione del contagio, c'è anche chi è convinto che tutto sia già tornato alla normalità e chi, incaricato di controllare e far rispettare le norme di distanziamento sociale, si dimentica per un momento delle proprie responsabilità.

Nelle tarda serata di ieri ad Avellino centinaia di giovani e giovanissimi si sono ritrovati e si sono dati alla pazza gioia tra cori e pugni alzati al cielo. Un vero e proprio assembramento a cui ha assistito anche il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che almeno stando alle immagini che arrivano oggi dal capoluogo dell'omonima provincia campana, si è divertito davanti a quella situazione potenzialmente pericolosa e in chiara violazione delle direttive regionali disposte da Vincenzo De Luca.

Tra i cori che si possono udire correttamente dai tanti video che circolano da ieri sera c'erano anche quelli che confermano la storica diatriba con la vicina provincia di Salerno, "Noi non siamo salernitani". Vincenzo De Luca, sarà un caso?, è proprio originario di Salerno.

Gianluca Festa, travolto questa mattina dalla bufera, si è difeso su Facebook spiegando di essersi "soffermato a salutare molti giovani che ho incontrato lungo il mio percorso, entusiasti per la ritrovata libertà":

C’è chi i giovani li attacca e demonizza. E non mi sembra abbia ottenuto risultati. Io con i giovani sono a mio agio, da sempre. Per questo ieri sera ho deciso di fare un sopralluogo nell’isola pedonale, per assicurarmi che anche la ripresa della movida fosse nel pieno rispetto delle regole. Devo dire che ho trovato un clima tranquillo e allegro. Mi sono soffermato a salutare molti giovani che ho incontrato lungo il mio percorso, entusiasti per la ritrovata libertà.
Ho colto questa bella occasione di incontro per stimolarli alla responsabilità e per spiegare loro che è bene essere ancora attenti, la libertà arriverà ma adesso bisogna continuare a seguire le regole in sicurezza. Mi sono trattenuto qualche minuto con loro, con fare scherzoso e goliardico: sono profondamente convinto che il dialogo sia sempre la strada maestra, che per comunicare con i giovani occorrano empatia ed ascolto, mai contrapposizione e rigidità.
A qualcuno dà fastidio che io sia a contatto con la mia gente? Qualcuno mi preferirebbe dietro a una scrivania a firmare norme restrittive?
Io sono il sindaco degli avellinesi. E dove c’è la vita di Avellino ci sono io. Guardate altrove, qui ci sono io a tenere tutto sotto controllo.

C’è chi i giovani li attacca e demonizza. E non mi sembra abbia ottenuto risultati. Io con i giovani sono a mio agio, da...

Posted by Gianluca Festa on Sunday, May 31, 2020

No, a qualcuno non dà fastidio che il sindaco di Avellino sia in contatto con la sua gente, anzi. E in qualunque altro momento nessuno avrebbe avuto alcun problema di fronte a quelle immagini.

Oggi, però, stiamo ancora vivendo una situazione di grave pandemia, con decine di esperti che dicono di tenerci pronti per la seconda ondata. E un primo cittadino che, di fronte ad un assembramento così grande, si diverte e scherza, non è l'esempio di cui si ha bisogno in questa fase.

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Avellino, movida e cori davanti al sindaco: "Noi non siamo salernitani" - VIDEO é stato pubblicato su Polisblog.it alle 14:52 di Sunday 31 May 2020

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Zaia: "La chiusura della Grecia grida vendetta" Sun, 31 May 2020 11:41:44 +0000 https://www.polisblog.it/post/462499/zaia-la-chiusura-della-grecia-grida-vendetta https://www.polisblog.it/post/462499/zaia-la-chiusura-della-grecia-grida-vendetta redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Dopo il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, anche il governatore del Veneto Luca Zaia tuona contro la decisione della Grecia di non riaprire ai cittadini italiani, a conti fatti in arrivo da uno dei Paesi UE più colpiti dalla pandemia di COVID-19.

Zaia, intervenuto a Stasera Italia Weekend su Rete4, ha parlato apertamente di vendetta della Grecia nei confronti dell'Italia, come se il governo greco non sapesse quanti cittadini italiani, ogni anno, si recano in Grecia per le vacanze:

L’ostracismo totale della Grecia nei nostri confronti grida vendetta, è una decisione che non si basa su una posizione scientifica ed è una scelta suicida visto anche il bilancio turistico degli italiani che vanno in vacanza in Grecia.

Scelta suicida o meno, è del tutto comprensibile che la Grecia abbia deciso, per il momento, di non riaprire all'Italia. Del resto anche all'interno dell'Italia sono in corso scontri tra Regioni in vista della ripresa della circolazione, con regioni come la Sardegna o la Sicilia non molto propense ad accogliere i cittadini in arrivo dalle Regioni più colpite dall'epidemia, a cominciare dalla Lombardia.

Zaia, però, punta il dito contro la mancanza di coordinamento a livello europeo e rigetta la possibilità, già esclusa in modo categorico dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, di una sorta di patentino sanitario:

La patente di immunità non sta in piedi perché il tampone è istantaneo ma non dà garanzie che il turista non sviluppi una positività dopo. Capisco la preoccupazione ma non si può aprire a macchia di leopardo. Le aperture sono possibili se tutti noi siamo responsabili, e noi veneti abbiamo dimostrato responsabilità.

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Zaia: "La chiusura della Grecia grida vendetta" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:41 di Sunday 31 May 2020

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Fase 2, Grecia: sì agli italiani, ma quarantena per chi arriva da 4 Regioni Sun, 31 May 2020 15:33:25 +0000 https://www.polisblog.it/post/462508/fase-2-grecia-si-agli-italiani https://www.polisblog.it/post/462508/fase-2-grecia-si-agli-italiani redazione Blogo.it redazione Blogo.it

La Grecia ha fatto un parziale passo indietro. A partire dal 15 giugno prossimo, giorno in cui i voli internazionali riprenderanno ad arrivare negli aeroporti di Atene e Salonicco, anche i cittadini italiani potranno tornare a visitare la Grecia, ma per chi arriva dalle Regioni italiane più colpite è previsto un periodo di quarantena.

È l'ambasciata greca a fornire ulteriori dettagli sulla decisione del governo di Atene. Chi arriverà in Grecia dalle aree classificate "ad alto rischio" dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea sarà sottoposto all'arrivo in Grecia ad un test per verificare l'eventuale positività al COVID-19.

Se l'esito del test sarà negativo, il passeggero dovrà mettersi in auto-quarantena per un periodo di 7 giorni prima di poter circolare liberamente nel Paese. Se, invece, il test dovesse risultare positivo scatterebbe automaticamente la quarantena di 14 giorni.

Ad oggi per l'Italia le aree ritenute a rischio sono la Lombardia, il Veneto, il Piemonte e l'Emilia-Romagna. Fino a nuove comunicazioni, quindi, chi arriva in Grecia da queste quattro regioni d'Italia dovrà fare almeno un periodo di 7 giorni di isolamento.

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Fase 2, Grecia: sì agli italiani, ma quarantena per chi arriva da 4 Regioni é stato pubblicato su Polisblog.it alle 15:33 di Sunday 31 May 2020

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USA, proteste e scontri per l'uccisione di George Floyd: 1 morto e 1.400 arresti Sun, 31 May 2020 11:02:22 +0000 https://www.polisblog.it/post/462485/usa-proteste-e-scontri-per-luccisione-di-george-floyd https://www.polisblog.it/post/462485/usa-proteste-e-scontri-per-luccisione-di-george-floyd redazione Blogo.it redazione Blogo.it


L'uccisione del 46enne afroamericano George Floyd da parte di un agente della polizia di Minneapolis lunedì scorso ha rappresentato la classica goccia riuscita a far traboccare un vaso già colmo da tempo. I cittadini degli Stati Uniti hanno deciso di dire basta in massa al comportamento brutale della polizia nei confronti degli afroamericani e sono scesi in strada in modo massiccio e, in alcuni casi, violento.

L'agente che ha ucciso George Floyd, il 44enne Derek Chauvin, è stato licenziato ed arrestato con l'accusa di omicidio, mentre gli altri tre agenti di polizia presenti al momento dell'arresto e dell'uccisione del 46enne sono stati licenziati, ma questo non è stata sufficiente a placare le proteste nei confronti di un sistema fin troppo collaudato.

E così da Minneapolis a Los Angeles, passando per Chicago, New York, Atlanta, Indianapolis e molte altre città degli Stati Uniti ormai da giorni sono in corso manifestazioni e proteste, a volte violente al punto da aver richiesto l'intervento della Guardia Nazionale e, come anticipato dal Presidente USA Donald Trump, che ad oggi non ha speso una parola di condanna nei confronti dei quattro agenti coinvolti, dell'Esercito.

Nelle ultime ore una persona è rimasta uccisa ad Indianapolis e almeno tre sono rimaste ferite in modo grave, ma episodi violenti nei confronti di agenti di polizia e auto della polizia si stanno verificando un po' ovunque e diverse città, a cominciare da Los Angeles, hanno deciso di imporre il coprifuoco dalle 20.00 alle 5.30 del mattino.

Almeno 1.400 persone sono state arrestate nelle ultime ore da una parte all'altra del Paese, inclusi alcuni giornalisti presenti sui luoghi delle proteste per documentare la situazione. Il numero esatto degli arrestati non è ancora stato ufficializzato.

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USA, proteste e scontri per l'uccisione di George Floyd: 1 morto e 1.400 arresti é stato pubblicato su Polisblog.it alle 11:02 di Sunday 31 May 2020

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Bari, Pappalardo: "La pandemia non esiste" Sun, 31 May 2020 16:04:33 +0000 https://www.polisblog.it/post/462512/gilet-arancioni-a-bari-pappalardo-la-pandemia-non-esiste https://www.polisblog.it/post/462512/gilet-arancioni-a-bari-pappalardo-la-pandemia-non-esiste redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Dopo Milano, oggi è toccato a Bari. Il generale Antonio Pappalardo, presidente del Movimento Gilet Arancioni, ha radunato un gruppetto di sostenitori davanti al Teatro Piccinni di Bari al grido de "la pandemia non esiste, è una cagata pazzesca".

La storia si ripete: distanza di sicurezza non rispettata, mascherine calate o assenti e cori da stadio per chiedere un nuovo governo, un nuovo Presidente della Repubblica e, soprattutto, per glorificare ed esaltare la figura di Pappalardo, che sembra essersi eletto a paladino di qualcosa di molto pericoloso in questo delicato momento che l'Italia e il resto del Mondo si stanno trovando a vivere.

Quelle parole, accolte da centinaia di sostenitori - a Roma insieme ai Gilet Arancioni è scesa in piazza anche Casapound, e già questo dovrebbe essere un campanello d'allarme - che, intonando l'Inno di Mameli, si dicono convinti che tutto il Mondo stia mentendo sulla pandemia di coronavirus COVID-19, che a loro dire "ammazza gli ultra 80enni malati" e che quindi non dovrebbe essere un problema di tutti gli altri, che sicuramente avranno dei genitori o dei nonni ultraottantenni e malati.

Il Coronavirus non è letale. Ammazza gli ultra 80enni malati. Basta con le menzogne e le falsità, avete terrorizzato il popolo italiano, lo avete annichilito.

Una sequela di falsità che sembrano far breccia nei soliti complottisti pronti a pendere dalle labbra dell'ultimo arrivato e ignorare completamente quello che sostiene la scienza, senza un briciolo di rispetto per le oltre 33mila persone che in Italia hanno perso la vita a causa del COVID-19 dall'inizio dell'epidemia ad oggi.

I soliti No-Vax, veri e propri pericoli pubblici per la salute collettiva, anche in questo caso preferiscono ignorare la medicina e, anzi, stanno traendo nuova linfa vitale dalla pandemia in corso.

Sorprende, viste le norme attualmente in vigore, che le forze dell'ordine non siano intervenute per far rispettare le distanze di sicurezza e disperdere gli assembramenti, così come sorprende che dopo quanto accaduto ieri a Milano e in altre città d'Italia, non siano state revocate le autorizzazioni per l'evento di Bari che ha visto la partecipazione dello stesso Pappalardo, che ieri si trovava a Milano e oggi, magicamente e in un momento in cui gli spostamenti tra le Regioni sono permessi soltanto per motivi di lavoro o urgenti, abbia raggiunto Bari per quello che, a conti fatti, è tutt'altro che un motive urgente o di lavoro.

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Bari, Pappalardo: "La pandemia non esiste" é stato pubblicato su Polisblog.it alle 16:04 di Sunday 31 May 2020

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Fase 3, i divieti vigenti e cosa invece si potrà fare in Italia Sun, 31 May 2020 16:23:34 +0000 https://scienzaesalute.blogosfere.it/post/596871/fase-3-coronavirus-italia-divieti https://scienzaesalute.blogosfere.it/post/596871/fase-3-coronavirus-italia-divieti Ran Ran

Fase 3 Coronavirus

Tutto pronto in Italia per accogliere la fase 3, con nuove regole per il contenimento del Coronavirus e un po' di libertà in più nella gestione degli spostamenti. Tutto pronto sì, ma non tutto chiaro. Infatti ancora molti si domandano cosa si potrà realmente fare dal 3 giugno in poi e quale sia invece la lista dei divieti ancora vigenti.

Di sicuro ci si libera dall'onere della certificazione, perciò non sarà necessario portare dietro lo stampato compilato in caso di controlli. E decade anche il limite regionale, quindi ci si potrà spostare da una regione italiana all'altra senza timore di blocchi, a patto chiaramente di riuscire a trovare i mezzi di trasporto per farlo, visto che treni, bus ed aerei stanno esaurendo i posti a bordo velocemente.

Invece ecco cosa NON si potrà ancora fare dal 3 giugno prossimo:


  • Togliere le mascherine di protezione - L'obbligo di mascherina sui mezzi pubblici e nei luoghi al chiuso accessibili a tutti rimane.

  • Concedersi affettuosità - Il distanziamento sociale è sempre vigente, motivo per cui baci e abbracci, ma anche ridurre la distanza del metro di sicurezza, non sono consentiti.

  • Contravvenire alla quarantena - Resta giustamente valido il divieto ad uscire di casa per chi ha ricevuto una diagnosi da Covid-19 positiva, ma attenzione anche se si hanno infezioni respiratorie con febbre superiore ai 37,5 gradi.

  • La movida - Se il contatto fisico resta una chimera, al momento lo stesso discorso vale per tutto ciò che può creare assembramento, anche la movida per i locali.

  • Le consumazioni a qualunque ora - Resta fisso anche il divieto di consumazione a certi orari all'interno dei locali, ma le consegne a domicilio sono sempre concesse.

  • Niente centri estivi fino al 14 giugno - Dal 15 invece potrebbero riaprire, anche se immaginiamo con scrupolosi regolamenti interni per evitare di contravvenire al distanziamento sociale.

  • Niente cinema e teatri anche se all'aperto - Le attività ricreative sono ancora molto limitate e il 3 giugno non potremo vedere riaperti né cinema né teatri, anche quelli sotto le stelle.

Via | ANSA
Foto | iStock

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Fase 3, i divieti vigenti e cosa invece si potrà fare in Italia é stato pubblicato su Scienzaesalute.blogosfere.it alle 16:23 di Sunday 31 May 2020

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Formigli: "Insopportabile andare con le telecamere a caccia dei trasgressori, è segno di una tv pigra" Sun, 31 May 2020 10:56:10 +0000 https://www.tvblog.it/post/1716393/formigli-piazzapulita-coronavirus https://www.tvblog.it/post/1716393/formigli-piazzapulita-coronavirus Massimo Falcioni Massimo Falcioni

Un giudizio secco e deciso. “Accendere le telecamere sui Navigli per far vedere quante persone ci sono è segno di una televisione e di un giornalismo pigro”. Parole di Corrado Formigli in merito al comportamento dei talk show nel periodo di emergenza da coronavirus.

Magari si usa un teleobiettivo che causa un effetto di schiacciamento, per far vedere che ci sono persone ammassate”, afferma il giornalista a Tv Talk. “E’ segno di una tv pigra e questo non va bene. La tv deve alzare lo sguardo.  Non voglio assecondare la rabbia, la paura e un certo risentimento degli anziani verso i giovani”.

Il conduttore di Piazzapulita, che giovedì prossimo sarà in onda con l’ultima puntata stagionale tutta dedicata al covid, difende il suo modello di narrazione, non lesinando critiche alla categoria giornalistica.

Io trovo insopportabile che si vada a caccia dei piccoli trasgressori, che si faccia la sorveglianza del popolo, per carità di Dio. Se tu apri i bar e apri i ristoranti, i ragazzi escono. E’ un’arma di distrazione di massa quella dei comportamenti e delle movide, in realtà il problema vero è un altro, noi abbiamo posto infatti domande al governo su test, tracciamenti e trattamenti. Cosa fa il governo per farci convivere col virus? Sono queste le domande importanti, non dove stai andando con quel bicchiere in mano. Dobbiamo chiedere al governo, ai ministri e all’Istituto Superiore della Sanità cosa si sta facendo per creare una infrastruttura tecnologica per convivere con i virus, quanti tamponi si fanno, dove si fanno, come si trattano le persone contagiate. Altro che fare il poliziotto in giro a scovare il giovinastro”.

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Formigli: "Insopportabile andare con le telecamere a caccia dei trasgressori, è segno di una tv pigra" é stato pubblicato su Tvblog.it alle 10:56 di Sunday 31 May 2020

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Domenica in si allunga e prepara l'evento per l'ultima puntata (Anteprima Blogo) Sun, 31 May 2020 10:19:38 +0000 https://www.tvblog.it/post/1716372/domenica-in-con-mara-venier-si-allunga-evento-rimini-ultima-puntata-28-giugno https://www.tvblog.it/post/1716372/domenica-in-con-mara-venier-si-allunga-evento-rimini-ultima-puntata-28-giugno Hit Hit

Doveva concludersi a metà giugno, precisamente domenica 14, ma dopo un incontro avvenuto ieri fra Mara Venier ed il responsabile della Rete 1 Stefano Coletta, si è deciso di proseguire, come desiderava la rete, fino a domenica 28 giugno. Per Mara è stata una stagione davvero stancante e molto difficile anche sotto il profilo umano, ma la conduttrice veneta ha deciso di andare avanti ancora per qualche settimana, anche perchè nell'aria c'è un'idea davvero molto bella.

Domenica in dunque andrà avanti fino alla fine di giugno e nell'aria cova un'idea davvero strepitosa che forse non sarà facile da realizzare, come tutte le idee belle, ma siamo certi che si farà davvero l'impossibile per poterla portare a termine.

Si sta infatti pensando di fare l'ultima puntata di Domenica in, quella del 28 giugno in diretta da Rimini. L'idea è nata da un colloquio fra il Presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini e la conduttrice del programma Mara Venier.

Se la cosa si potesse realizzare sarebbe un gran bel segnale per tanti motivi. Prima di tutto sarebbe un segnale di di voglia di ripartire sopratutto per il turismo, risorsa fondamentale del nostro paese, in quella che viene considerata da tutti come la capitale delle vacanze italiane, sopratutto delle famiglie. Un segnale che avrebbe ancora più senso perchè fatto dalla televisione pubblica, la tv di tutti gli italiani in un programma che ha tenuto compagnia al pubblico televisivo durante tutti questi mesi di lockdown e che ora chiuderebbe questa stagione dando appunto il via a quella che potrebbe essere davvero la ripartenza.

L'organizzazione di questo programma non è facile, ma siamo certi che sia la Rai che la Regione Emilia Romagna potranno trovare i modi giusti per portarla a termine. Sarebbe poi auspicabile, proprio per dare a questa ultima puntata di Domenica in il sapore dell'evento, di dividerla in due parti. Un paio di ore nella classica collocazione pomeridiana e un paio di ore in prima serata, dalle 21:30 dopo Soliti ignoti e fino allo Speciale Tg1 delle 23:30. Forza e coraggio!

Qui una serata di Domenica in con Mara Venier da Riccione nel 1995, vediamo Renato Zero cantare lo struggente pezzo e molto attuale "Nei giardini che nessuno sa" :

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Domenica in si allunga e prepara l'evento per l'ultima puntata (Anteprima Blogo) é stato pubblicato su Tvblog.it alle 10:19 di Sunday 31 May 2020

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Belli di nonna, la sfida tra i fuorisede tra pregi e difetti Sun, 31 May 2020 09:00:05 +0000 https://www.tvblog.it/post/1716366/belli-di-nonna-nove-recensione https://www.tvblog.it/post/1716366/belli-di-nonna-nove-recensione Giorgia Iovane Giorgia Iovane

Lo scorso 23 marzo Nove ha trasmesso il pilot di un nuovo docureality tra fornelli e tradizione: il titolo è Belli di Nonna, la produzione è quella di Pesci Combattenti (Unti e Bisunti, Il Salone delle Meraviglie, L'Atelier delle meraviglie), i protagonisti i Casa Surace che delle tradizioni in cucina, delle porzioni abbondanti, dei prodotti tipici e delle nonne  hanno fatto l'asse portante della loro viralità social. Perché ne parliamo ora? Perché l'abbiamo recuperato su DPLay e perché un altro prodotto simile si affaccia in programmazione. E bisogna sempre avere presente i precedenti.

Il "pacco da giù" e soprattutto Nonna Rosetta sono i must dei Casa Surace, che hanno proprio nella matriarca l'arma segreta. E lo dimostrano anche in questa prima puntata di Belli di Nonna, una sfida tra fuorisede reclutati a Roma chiamati a sfidarsi ai fornelli per convincere la nonna della bontà dei propri piatti e soprattutto della fedeltà agli insegnamenti degli avi.

Una sfida leggera, o almeno che potrebbe esserlo: il pilot infatti pecca di una certa pesantezza nella sua costruzione, un po' come i ragù pieni d'olio della domenica. Vuole forse esagerare col sapore, ma finisce per rendere difficile la digestione. Mi riferisco a tutta la parte centrale del programma, quella che vede Ricky e Pasqui andare alla ricerca dei fuorisede per la sfida: il reclutamento, il convincimento, il recupero delle materie prime è fin troppo ridondante e lungo e toglie un po'di quello slancio che invece la presentazione aveva saputo dare.

Verrebbe da dire che la chiave narrativa è fin troppo fictional per un programma che sembrava voler dare spazio a una sfida di persone comuni, che resta il momento più carino e genuino a fronte di un'estrema costruzione - anche nella confezione - nelle altre parti. Tanto - e troppo - per portare concorrenti, e soprattutto ricette e storie di famiglia, ai fornelli, salvo poi bruciare il momento clou in pochissimi minuti: uno sbilanciamento forte tra preparazione e cottura che se è l'anima stessa della ristorazione non rende però giustizia alla volontà e al piacere del racconto dei fuorisede, cannibalizzato dai personaggi di Ricky e Pasqui, che sembrano più al servizio del marchio 'Casa Surace' che del programma. O quantomeno che hanno bisogno di un po' più di rodaggio: un pilot resta un pilot.

L'effetto sbilanciamento è sicuramente accentuato da una narrazione ibrida, come dicevamo, che forse preme un po' troppo l'accelleratore sulla fiction e che  nella confezione pecca, per alcuni versi, nel 'riuso' nella confezione di effetti video e audio che sono ormai legati a prodotti di culto come Unti e Bisunti. Per chi ha amato e seguito quel programma, il déjà-vu è servito.

Gli elementi per renderlo una chicca però ci sono tutti. Anzi alcuni ci sono già e sono davvero da videoteca: intanto Nonna Rosetta, in toto. Senza la sua fragranza i Casa Surace rischiano di offrire sempre lo stesso piatto, mentre la sua naturale teatralità è un bene irrinunciabile, per la factory stessa e per questo programma (e si è apprezzata anche in un prodotto lontano anni luce come Celebrity Hunted).

Altro ingrediente la telenovela su TeleSala, che Nonna Rosetta segue in attesa dei nipoti e che di fatto scandisce il tempo della sfida: una perla, che evidenzia tutta la cura messa nella scrittura e nella produzione. Si contesterà che apprezziamo l'elemento più costruito e fictional di tutti. Ma la sua forza metatelevisiva lo rende un unicum nel panorama di genere. Diciamo che con un elemento narrativamente così riuscito, il resto può - e deve - puntare su altro. E proprio per la cura messa in quello che potrebbe essere liquidato come un semplice raccordo, ci si aspetta che anche il resto sia 'all'altezza' di trovate così ben pensate e realizzate.

La produzione di Belli di nonna ha patito certo il lockdown: vedremo se e come Nove la riprenderà, magari per proseguire nella prossima stagione televisiva.

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Belli di nonna, la sfida tra i fuorisede tra pregi e difetti é stato pubblicato su Tvblog.it alle 09:00 di Sunday 31 May 2020

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Avanti un altro, le repliche proseguono fino al 26 luglio. Mediaset ha ancora 50 puntate inedite in magazzino Sun, 31 May 2020 16:49:07 +0000 https://www.tvblog.it/post/1716404/avanti-un-altro-repliche-26-luglio https://www.tvblog.it/post/1716404/avanti-un-altro-repliche-26-luglio Massimo Falcioni Massimo Falcioni

Le repliche di Avanti un altro proseguiranno fino al 26 luglio. Mediaset decide quindi di proseguire con la riproposizione delle vecchie puntate del gioco con Paolo Bonolis dopo lo stop agli appuntamenti inediti avvenuto lo scorso 15 marzo, nelle primissime fasi del lockdown.

In cassaforte Canale 5 ha ancora una cinquantina di episodi mai trasmessi che potenzialmente sarebbero capaci di ‘coprire’ un mese e mezzo di programmazione. Un asso nella manica che però non verrà sfruttato, almeno per adesso.

Il 31 agosto, infatti, stando alle recenti dichiarazioni di Gerry Scotti, riprenderà la nuova stagione di Caduta Libera. Uno scenario che lascia supporre ad un utilizzo delle puntate mai viste in inverno, magari a traino di quelle ancora da girare, che potrebbero coprire la seconda parte della stagione televisiva 2020-2021.

La speranza dell’entourage di Bonolis, probabilmente, è quella di tornare in studio con il pubblico, quando l’emergenza sanitaria sarà solo un brutto ricordo. Se questo fosse l’obiettivo, l’idea di usare gli episodi in deposito come ‘cuscinetto’ sarebbe motivata.

Riguardo alla prosecuzione delle repliche, invece, bisogna anche considerare il ritorno della Serie A che, per almeno due giorni a settimana, andrà ad intasare la fascia preserale con le partite collocate alle 17.15 e 19.30.

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Avanti un altro, le repliche proseguono fino al 26 luglio. Mediaset ha ancora 50 puntate inedite in magazzino é stato pubblicato su Tvblog.it alle 16:49 di Sunday 31 May 2020

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Gustavo Guillén è morto: addio alla star delle telenovelas degli anni '90 Sun, 31 May 2020 21:03:34 +0000 https://www.tvblog.it/post/1716411/gustavo-guillen-morto https://www.tvblog.it/post/1716411/gustavo-guillen-morto Fabio Morasca Fabio Morasca

L'attore argentino Gustavo Guillén, noto in Italia per aver recitato nelle telenovelas Manuela, Micaela e Perla Nera, è morto il 28 maggio 2020, all'età di 57 anni.

L'attore è deceduto a causa di alcune complicazioni insorte durante un intervento chirurgico che si era reso necessario a causa di un cancro alla prostata.

Nato a Buenos Aires, il 30 giugno 1962, l'attore è morto all'ospedale di La Plata. I media, in Argentina, hanno aggiunto che Gustavo Guillén era risultato negativo al tampone per il COVID-19.

Gustavo Guillén, oltre ad aver lavorato nelle telenovelas argentine, in onda negli anni '90, che hanno fatto la storia di Rete 4, ha preso parte anche a produzioni più recenti, che sono state trasmesse anche nel nostro paese, come Una famiglia quasi perfetta, telenovela andata in onda in chiaro nel 2015 su La5, e Flor - Speciale come te, andata in onda dal 2008 al 2010 su Cartoon Network e su Boing.

Gustavo Guillén era una vera e propria star delle telenovelas nel suo paese: nel corso della propria carriera, ha lavorato in ben 32 produzioni, andate in onda principalmente sui canali Telefe, Canal 9 e Canal 13.

In Manuela, co-produzione italo-argentina andata in onda su Rete 4 tra il 1991 e il 1992, Gustavo Guillén ha lavorato al fianco di Grecia Colmenares, la regina delle telenovelas che, nel 2019, è tornata a lavorare in Italia grazie a L'Isola dei Famosi, e di Jorge Martínez.

In Micaela, un'altra co-produzione italo-argentina realizzata dopo il successo di Manuela (che ha vinto un Telegatto) e andata in onda sempre su Rete 4 tra il 1993 e il 1994, Guillén ha lavorato insieme all'attrice venezuelana Jeannette Rodríguez Delgado. Micaela, per la cronaca, non era riuscito a replicare il successo del predecessore.

In Perla Nera, trasmessa da Rete 4 nel 1994 e nel 1995, Gustavo Guillén ha lavorato con Andrea del Boca, un'altra regina delle telenovelas, e con Gabriel Corrado.

Manuela, Micaela e Perla Nera sono state ripetutamente replicate praticamente fino a qualche anno fa, sui canali Lady Channel, Vero Capri e su emittenti regionali.

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Gustavo Guillén è morto: addio alla star delle telenovelas degli anni '90 é stato pubblicato su Tvblog.it alle 21:03 di Sunday 31 May 2020

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Michele Bravi: la tv che dà, la tv che toglie Sun, 31 May 2020 19:40:36 +0000 https://www.tvblog.it/post/1716304/michele-bravi-amici-speciali https://www.tvblog.it/post/1716304/michele-bravi-amici-speciali Ivan Buratti Ivan Buratti

The show must go on. Quante volte abbiamo sentito queste parole, a volte usate per occupare un tempo morto dopo un imprevisto, a volte per sbrogliarsi dall'imbarazzo di dover proseguire con una diretta in un momento inopportuno. Lo spettacolo va avanti, deve, ma lascia spesso dietro di sé uno strascico di delusioni, di ferite, di telefonate che non arrivano mai. Lo sanno bene gli artisti dell'industria dei talent, che propone al pubblico decine di voci e volti diversi ogni anno, chiamati talvolta a sostituire banalmente quelli della stagione precedente. Niente di nuovo, la macchina si è smascherata da sé già dai primi esperimenti. Rimane chi resiste, resiste chi rimane e cerca di vendersi al meglio, coordinando logiche di mercato e la propria genuinità.

Capita che un talent lo vinci pure, sei amato e apprezzato dal pubblico e dagli artisti che fino a poche settimane prima ascoltavi con le cuffie in autobus. Ma sei piccolo, sprovveduto, ingenuo e i riflettori si spengono di colpo. È quello che accade a Michele Bravi, campione della settima edizione di X Factor ad appena 19 anni. La vita e la felicità, l'inedito che lo lancia dalle radio, scritto da Tiziano Ferro e Zibba, dal titolo crudelmente profetico. Un anno e il declino, fino a quello che credi il punto di arresto del ciclo di vita. Un'obsolescenza programmata per i vent'anni, "Michele, non piangere, accetta che sei morto, che sei finito" gli comunica lo staff. Alla richiesta formale che segna la scomparsa artistica, lo sbarco sui social. YouTube lo riconsegna al pubblico. Si riscopre narratore, inventore, creativo videomaker ed amplia il fandom.

Poi l'occasione di Sanremo, Il diario degli errori e un quarto posto nella classifica finale. L'industria che lo aveva tradito lo accoglie di nuovo e lo rilancia: ospitate, interviste, collaborazioni di successo, fiction. Ma se gli errori raccolti in quel diario prendono quota e da canto diventano tragedia, il baratro è a un passo, di nuovo. The show must go off, contro ogni luogo comune. Come in una sinusoide che intreccia il destino dell'uomo e dell'artista, Michele Bravi sceglie di congelare ogni progetto e di ritirarsi dalle scene dopo l'incidente che lo vede ora imputato a processo. La televisione, madre e matrigna, rispetta la decisione e non specula sul dramma. Anzi, gli allunga una mano nel momento in cui percepisce la necessità di uscire dal silenzio. E la mano gliela porge sotto la forma di Maria De Filippi, allegoria di quella fabbrica sempre in movimento, che lo chiama a partecipare ad Amici Speciali, spin off del talent show di Canale 5 dedicato a cantanti e ballerini già noti.

"Sei stata la prima persona che mi ha chiesto di cantare quando tutti gli altri insistevano a chiedermi come stavo", confessa Michele Bravi alla conduttrice nella semifinale della trasmissione, andata in onda venerdì scorso, durante la quale si aggiudica un posto nella puntata finale. Ora i bookmaker lo danno per vincitore dell'edizione, con un posto nel cast della prossima edizione del talent show nell'aria. The show must go on, e non è incontrollabile e ossessiva dipendenza da telecamera. È tornare al luogo naturale che ti ha forgiato dall'inizio della carriera: cantante sì, con papà spartito e mamma tv. Un caso di specie, sia chiaro.

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Michele Bravi: la tv che dà, la tv che toglie é stato pubblicato su Tvblog.it alle 19:40 di Sunday 31 May 2020

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Scarpette Rosse e i Sette Nani, Baby K doppia Biancaneve Sun, 31 May 2020 14:43:15 +0000 https://www.soundsblog.it/post/592199/scarpette-rosse-e-i-sette-nani-streaming-trailer-ita-baby-k-voce-biancaneve-video https://www.soundsblog.it/post/592199/scarpette-rosse-e-i-sette-nani-streaming-trailer-ita-baby-k-voce-biancaneve-video Alberto Graziola Alberto Graziola

Baby K doppia Biancaneve nel film d’animazione: “Scarpette Rosse e i Sette Nani” in uscita on demand giovedì 4 giugno, distribuito da Lucky Red, diretto da Sungho Hong e animato dal veterano di Walt Disney Jin Kim. Una rivisitazione moderna e brillante di un grande classico delle favole: la storia di Biancaneve. In sala di registrazione con Baby K anche gli straordinari attori Pio & Amedeo, voci di due meravigliosi principi alle prese con una maledizione che li ha trasformati in buffissimi nani.

Ecco le parole della cantante:

“E’ la mia prima esperienza da doppiatrice in un ruolo da protagonista, mi ha emozionata tantissimo ed è nata in me una passione che non sapevo di avere. Biancaneve subisce una trasformazione quando indossa le sue scarpette rosse, acquisisce sicurezza e una forza che le permette di superare tutti gli ostacoli. Anche io allo stesso modo subisco una sorta di trasformazione ogni volta che salgo sul palco. Improvvisamente sento un’incredibile carica che mi permette di affrontare tutto. Spero di poter avere un’altra occasione che mi regali le stesse emozioni che mi ha donato questa avventura”.


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Scarpette Rosse e i Sette Nani, Baby K doppia Biancaneve é stato pubblicato su Soundsblog.it alle 14:43 di Sunday 31 May 2020

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"Hocus Pocus 2": il cast originale pronto a tornare Sun, 31 May 2020 21:44:16 +0000 https://www.cineblog.it/post/949900/hocus-pocus-2-il-cast-originale-pronto-a-tornare https://www.cineblog.it/post/949900/hocus-pocus-2-il-cast-originale-pronto-a-tornare Pietro Ferraro Pietro Ferraro

Il sequel Hocus Pocus 2 in sviluppo per il canale streaming Disney + avrà a disposizione i membri del cast originale, ad affermarlo l'attrice Sarah Jessica Parker.

"Abbiamo tutti detto di sì. Ora aspettiamo" ha detto Parker in un recente post Instagram, aggiungendo che le protagoniste originali di Hocus Pocus devono ora "attendere istruzioni" sul loro potenziale ritorno per un "round 2".

Le parole di Parker arrivano dopo le dichiarazioni di Bette Midler che ha interpretato Winifred Sanderson, l'attrice ha espresso interesse a recitare nel sequel, ammettendo in una dichiarazione ad Entertainment Tonight che "non vede l'ora di leggere la sceneggiatura".

"Vogliamo volare di nuovo. Spero che Disney + sia un grande successo e spero di riuscire a farlo, perché Winifred è, ovviamente, uno dei miei personaggi preferiti", ha detto Midler. mentre Kathy Najimy, che ha vestito i panni di Mary Sanderson, ha aggiunto "sono felice che stia accadendo".

Le dichiarazioni di Parker, Midler e Najimi non confermano che l'Hocus Pocus 2 sviluppato da Disney + includerà il cast originale, si tratta di una dichiarazione d'intenti che però apre uno spiraglio sulla possibilità di vedere un sequel fatto con tutti i crismi poiché senza le sorelle Sanderson per il sottoscritto sarebbe un'operazione pressoché inutile e una enorme occasione sprecata.

Lo sviluppo di "Hocus Pocus 2" è nelle primissime fasi, c'è una sceneggiatrice (Jen D'Angelo) e un regista (Adam Shankman). Ricordiamo che a luglio 2018 è stato pubblicato il libro "Hocus Pocus e All-New Sequel", che contiene una romanzo del film e una storia sequel. Il sequel si concentra sulla figlia di Max e Allison, Poppy, che è cresciuta ascoltando la storia di famiglia del primo film e dei genitori che evitano Halloween il più possibile. Poppy è scettica sulla storia e finisce nella casa delle Sanderson ad Halloween, venticinque anni dopo il film, nel tentativo di provare che non c'è nulla di vero nella storia.

 


 











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Fonte: IGN

 

 

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"Hocus Pocus 2": il cast originale pronto a tornare é stato pubblicato su Cineblog.it alle 21:44 di Sunday 31 May 2020

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The Menu: Alexander Payne abbandona, Mark Mylod in trattative Sun, 31 May 2020 09:17:57 +0000 https://www.cineblog.it/post/949863/alexander-payne-abbandona-the-menu https://www.cineblog.it/post/949863/alexander-payne-abbandona-the-menu Pietro Ferraro Pietro Ferraro

Cambio al timone della commedia horror The Menu, il regista e sceneggiatore premio Oscar Alexander Payne (Sideways - In viaggio con Jack) recentemente designato alla regia di quella che sarebbe stata la sua prima incursione nel genere horror ha abbandonato insieme alla protagonista Emma Stone.

Il sito Variety conferma che Payne e Stone sono ufficialmente fuori dal progetto, e che Payne potrebbe essere sostituito a breve dal collega Mark Mylod che è ora in trattative per dirigere. Mylod ha diretto episodi de Il trono di spade, Succession, Shameless, Storie incredibili e la commedia crime The Big White.

"The Menu" si concentra su una giovane coppia che visita un esclusivo ristorante di una meta esclusiva su un'isola remota dove l'acclamato chef ha preparato un sontuoso menu di degustazione, insieme ad una sorpresa scioccante.

Will Tracy (Successione) e Seth Reiss (Comedy Bang! Bang!) hanno scritto la sceneggiatura di questo "thriller psicologico cupamente comico" con Adam McKay (La grande scommessa) a bordo come co-produttore del film con la sua Hyperobject Industries.

Con l'uscita di scena di Emma Stone e il nome di Ralph Fiennes non più menzionato dopo l'annuncio lo scorso aprile di trattative in corso, al momento non ci sono nomi per il cast.

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The Menu: Alexander Payne abbandona, Mark Mylod in trattative é stato pubblicato su Cineblog.it alle 09:17 di Sunday 31 May 2020

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Al Bano: "Prendo 1470 euro al mese di pensione. Se sono in difficoltà io, figuriamoci gli altri" Sun, 31 May 2020 12:21:40 +0000 https://www.gossipblog.it/post/622172/al-bano-pensione-difficolta-economiche https://www.gossipblog.it/post/622172/al-bano-pensione-difficolta-economiche Sebastiano Cascone Sebastiano Cascone

L'agenzia di stampa, 'Agi', nelle scorse ore, ha raccolto il duro sfogo di Al Bano che ritiene di essere stato fortemente danneggiato dal lockdown degli scorsi mesi. Per colpa del Coronavirus, il cantautore pugliese ha dovuto annullare tanti concerti in giro per il mondo:

"Se le cose continuassero malauguratamente ad andare male e un giorno dovessi vivere di sola pensione non me la passerei tanto bene. Il mio assegno ammonta a 1470 euro al mese, fino a qualche mese fa erano soltanto 1370. Non capisco come sia possibile visto che nella mia vita ho sempre versato i contributi, fin da quando ero contadino qui in Puglia e poi metalmeccanico a Milano. Ho calcolato che i miei risparmi mi faranno stare tranquillo per due anni. Se sono in difficoltà io, figuriamoci gli altri".

Il Leone di Puglia ha commentato, inoltre, il gesto di protesta di Sandra Milo che, qualche giorno fa, si è incatenata davanti Palazzo Chigi per portare all'attenzione del Premier Conte i tanti problemi che affliggono i lavoratori del mondo dello spettacolo:

"Accedere alle stanze del potere dovrebbe essere più semplice, io per ora non ho in mente di incatenarmi, ma se ce ne fosse bisogno non mi tirerei indietro".

La totale chiusura delle attività ha interrotto anche il proprio business:

"Con gli incassi dei miei concerti io finanzio i miei vigneti, la mia azienda vinicola, l'albergo, il ristorante e pago gli stipendi dei miei 50 dipendenti, adesso ho solo uscite e nessuna entrata, a parte quella, che non ripiena certo le spese, relativa al mio vino".

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Al Bano: "Prendo 1470 euro al mese di pensione. Se sono in difficoltà io, figuriamoci gli altri" é stato pubblicato su Gossipblog.it alle 12:21 di Sunday 31 May 2020

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Lidia Vella: "Sammy Hassan? Non mi saluta più" Sun, 31 May 2020 11:31:07 +0000 https://www.gossipblog.it/post/622159/lidia-vella-sammy-hassan-verita-fine-frequentazione https://www.gossipblog.it/post/622159/lidia-vella-sammy-hassan-verita-fine-frequentazione Sebastiano Cascone Sebastiano Cascone

Ospite di 'Non succederà più', la trasmissione radiofonica condotta da Giada Di Miceli sulle frequenze di Radio Radio, Lidia Vella, tornata in auge per il flirt del passato con Sammy Hassan, ha svelato nuovi dettagli sulla loro frequentazione durata il tempo di tre uscite avvenute tra settembre ed ottobre 2019:

"È finita perché la sua ex era ancora presente nella sua vita. Dopo la terza uscita insieme Sammy mi ha detto che l’ex moglie l’aveva contattato sapendo di noi due e aveva fatto un casino e così io ho preferito chiudere. Lui nei giorni successivi ha provato a cercarmi ma io ho innalzato un muro. A Milano abbiamo tanti amici in comune, dopo la nostra frequentazione ci siamo visti in giro più di una volta ma lui non mi saluta più".

L'ex concorrente del 'Grande Fratello' è convinta che le Stories del corteggiatore di Giovanna Abate e dell'ex moglie siano rivolte a chi ha fatto circolare, per prima, in rete, questi pettegolezzi:

"Questa storia non compromette il suo percorso a Uomini e Donne e non trovo corretto che io debba prendermi insulti e critiche per questa cosa. Credo che le sue ultime stories Instagram non siano rivolte a me ma a terze persone che hanno portato a galla questa cosa. Io non sapevo della scelta imminente di Giovanna, la cosa non è partita da me, sono stata messa in mezzo e ho preferito parlare anziché stare zitta e dare adito a chiacchiere".

L'influencer siciliana ha voluto ribadire che non ce l'ha mica con l'ex compagna di Sammy, di cui ha il massimo rispetto come donna e mamma:

"Io non ho dato la colpa a lei (l’ex moglie di Sammy, ndb) ma a lui che ha iniziato a frequentarmi pur sapendo che la storia con l’ex non era conclusa".

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Lidia Vella: "Sammy Hassan? Non mi saluta più" é stato pubblicato su Gossipblog.it alle 11:31 di Sunday 31 May 2020

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Clizia Incorvaia: "Paolo Ciavarro? C'è sana gelosia" Sun, 31 May 2020 00:54:14 +0000 https://www.gossipblog.it/post/622153/clizia-incorvaia-paolo-ciavarro-gelosia-amici-amanti https://www.gossipblog.it/post/622153/clizia-incorvaia-paolo-ciavarro-gelosia-amici-amanti Sebastiano Cascone Sebastiano Cascone

Clizia Incorvaia, ospite di 'Non succederà più', la trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Radio, ha raccontato, per la prima volta, il proprio stato d'animo dopo aver visto, a distanza di mesi, il fidanzato Paolo Ciavarro, conosciuto all'interno della casa del 'Grande Fratello Vip'. Un incontro, tanto desiderato, che non ha deluso le aspettative:

"Lui mi ha fatto ritrovare quella Clizia del liceo, quella me che avevo un po' perso. In questi anni ero diventata un po' più cinica, più sofferente, ero più disillusa. Da persona classico-romantica, avevo quasi dimenticato tutto questo... perché mi ero fatta una corazza ed una barriera enorme. Mi ero dimenticata quel mio modo di fare, lui ha riscoperto la Clizia ironica... Ero tanto cambiata e lui con il suo modo elegante e gentile, con il suo modo di sedurmi non sfacciato e non sfrontato... rispettando anche i miei tempi, perché io ho visto che lui mi aveva iniziato a circuire ed avevo capito di piacergli... mi piaceva, anche il fatto che ci abbiamo messo un mese prima di darci il primo bacio. Probabilmente se lui lo avesse fatto prima, non ci saremmo neanche baciati perché avrebbe rovinato tutto. Il fatto che abbia saputo aspettarmi mi ha fatto impazzire, perché oggi nessuno più vuole aspettare. Tutti bruciano tutto subito, sennò ci provano con un’altra... io ho capito che lui aveva scelto veramente me!"

Entrambi hanno scoperto di essere gelosi l'uno dell'altro. Sono, però, riusciti a trovare il giusto equilibrio per far funzionare il rapporto senza sfociare in inutili litigi:

"Mi sa che ce la giochiamo. Mi sa che sarà una bella lotta. Anche se sono sicura di una cosa, se c’è rispetto... la gelosia è sana. E’ importante il tipo di rapporto che uno costruisce e noi stiamo costruendo un rapporto basato sulla sincerità assoluta e sulla fiducia. Siamo anche migliori amici, oltre ad essere innamorati ed amanti. Noi ci raccontiamo tutto, senza paura di essere giudicati dall'altro... sia del passato che del nostro presente attuale. Avere questo tipo di rapporto con il proprio partner, secondo me, rende invincibili"

Lui a Roma, lei a Milano... la distanza, però, non rappresenterà un ostacolo per viversi a pieno:

"Ci vedremo ogni weekend.. un weekend verrà lui ed un altro andrò io, sono tre orette in treno ed una con l’aereo. La mia piccolina ha un papà che la ama tanto. Si diventa delle famiglie allargate ed io auguro anche al suo papà di trovare una bellissima storia d’amore come la mia. Quando tu hai raggiunto la serenità e sei felice, auguri felicità agli altri. E’ quando sei infelice, che non vuoi che gli altri siano felici".

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Clizia Incorvaia: "Paolo Ciavarro? C'è sana gelosia" é stato pubblicato su Gossipblog.it alle 00:54 di Sunday 31 May 2020

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Perché tante persone soffrono di solitudine? Sun, 31 May 2020 10:00:47 +0000 https://www.benessereblog.it/post/200407/perche-tante-persone-soffrono-di-solitudine https://www.benessereblog.it/post/200407/perche-tante-persone-soffrono-di-solitudine Maria Vasta Maria Vasta

solitudine

Perchè nel mondo tante persone soffrono di solitudine? A rispondere a questa domanda è un nuovo studio condotto dai membri delle università di Exeter, Manchester e Brunel, i quali hanno esaminato un campione di oltre 46.000 partecipanti con un’età media che andava dai 16 ai 99 anni e provenienti da 237 Paesi in tutto il mondo, e sono giunti alla conclusione che è la società in cui viviamo a influenzare la nostra tendenza a sentirci più soli.

Grazie al loro studio, gli autori hanno innanzitutto scoperto che la sensazione di solitudine tendeva a diminuire con l’avanzare dell’età. Sulla base dei risultati, un giovane che vive in una società individualista (in Inghilterra o in America ad esempio) tenderebbe a soffrire maggiormente di solitudine rispetto a una donna anziana che vive in società considerata più “collettivista”, come in Brasile ad esempio.

Contrariamente a quanto le persone potrebbero aspettarsi, la solitudine non è una situazione che interessa solo le persone anziane. In effetti, i giovani segnalano maggiori sentimenti di solitudine. Dal momento che la solitudine deriva dalla sensazione di non avere buone connessioni sociali, ciò potrebbe essere dovuto alle diverse aspettative che i giovani e gli anziani nutrono. Il modello di età che abbiamo scoperto sembra valere in molti paesi e culture,

hanno spiegato gli autori, aggiungendo che, anche se i giovani sono certamente più inclini ad usare la tecnologia per rimanere connessi con gli amici, ciò non vuol dire che si sentano meno soli o che le relazioni on line possano effettivamente sostituire quelle dal vivo.

via | ScienceDaily
Foto di Anja🤗#helpinghands #solidarity#stays healthy🙏 da Pixabay

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Perché tante persone soffrono di solitudine? é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 10:00 di Sunday 31 May 2020

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Simon's Cat: su YouTube il video The Beginning Sun, 31 May 2020 10:00:31 +0000 https://www.petsblog.it/post/174465/simons-cat-youtube-video-the-beginning https://www.petsblog.it/post/174465/simons-cat-youtube-video-the-beginning Dottoressa Veterinaria Manuela Dottoressa Veterinaria Manuela

Simon's Cat: The Beginning

Se vi siete sempre chiesti come fosse iniziata la storia di Simon's Cat, ecco qui arrivare il prequel: su YouTube Simon Tofield ha pubblicato il video dal titolo The Beginning, facente parte della serie Simon's Cat Origins Story: Part 1. Come si evince dal titolo dell'episodio e della serie, questa volta ci viene narrata la storia dell'incontro fra Simon e il gattone, come tutto è cominciato. Ormai siamo abituati al gattone da adulto, ma guardando il video possiamo capire che certe cose non cambiano proprio mai.

Simon's Cat: il video The Beginning

Trovate l'inizio della storia sul canale YouTube di Simon's Cat. Tutto inizia in una clinica veterinaria/rifugio: una dipendente trova una scatola chiusa sul bancone con annesso bigliettino. La scatola si muove, delle zampe spuntano fuori dai fori e, aprendola, la donna trova un piccolo gattino che mostra subito di avere un bel caratterino: dopo aver tentato di graffiarla, la morde.

La donna lo mette così nel settore delle adozioni, appiccicando però sul vetro un'etichetta che avvisa di non metterci le mani in quanto si tratta di gatto morsicatore.

La scena si trasferisce a casa di Simon: qui l'uomo ha appena terminato di costruire l'ennesimo veliero. Ma si vede che gli manca qualcosa, è insoddisfatto. Quando fa accidentalmente cadere una foto di lui da piccolo con un gatto in braccio, capisce cosa manca nella sua vita: un bel gatto.

Così va al rifugio e comincia a guardare i gatti pronti per essere adottati. Quando arriva alla gabbia del micione, notando quell'avviso di "Gatto morsicatore", tira dritto, anche perché il micione lo guarda sdegnato. Tuttavia ci ripensa, torna indietro e prova a far divertire quel gattino immusonito con un giochino. Ma il gatto si gira e gli dà le spalle, ignorandolo, con un gesto che noi fan di Simon's Cat ben conosciamo.

Simon, però, non si arrende e mostra di nuovo il giochino, nascondendosi questa volta. Il gattino finalmente si incuriosisce e cerca di acchiapparlo, finendo con lo sbattacchiare contro il vetro della gabbia e rovesciando le ciotole (anche qui comportamenti futuri del gattone da adulto). Simon così salta fuori di nuovo e il gatto un'altra volta decide di ignorare quell'umano fastidioso. Ma ormai è fatta: Simon va dallo staff e chiede di adottare proprio quel micino scontroso e turbolento. Il resto alla prossima puntata.

Foto | Screenshot dal video di YouTube

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Simon's Cat: su YouTube il video The Beginning é stato pubblicato su Petsblog.it alle 10:00 di Sunday 31 May 2020

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Come eliminare la pancia velocemente e sgonfiarla Sun, 31 May 2020 06:04:41 +0000 https://www.benessereblog.it/post/200435/come-eliminare-la-pancia-velocemente-e-sgonfiarla https://www.benessereblog.it/post/200435/come-eliminare-la-pancia-velocemente-e-sgonfiarla Ran Ran

Eliminare pancia velocemente

Quando ci si vuole rimettere in forma, la zona addominale è senza dubbio l'indiziata numero uno da ridurre e tonificare. Il flat stomach, come dicono i guru del fitness d'Oltreoceano, è il sogno un po' di tutti, ma avere i muscoli scolpiti è solo l'ultimo step del processo, che inizia con una riduzione del girovita, senza scordare di sgonfiare la pancia.

Un'alimentazione sbagliata o squilibrata, problemi di allergie o intolleranze, irregolarità a livello intestinale, sono alcune delle cause di un addome gonfio e non in salute. È quindi necessario partire dalle buone abitudini e da una dieta sgonfiante per avere un vitino più asciutto, il modo più veloce per sentirsi anche più a proprio agio con lo specchio.

Prima di parlare delle strategie per eliminare la pancia velocemente e sgonfiarla, iniziamo col dire che una delle prime cose da fare è risolvere eventuali problemi di stress cronico. Il male del nostro secolo non è solo deleterio per la salute mentale, ma anche per la silhouette, in quanto il grasso viscerale contiene quattro volte più recettori di cortisolo rispetto a quello sottocutaneo.

Il che significa che l'ormone dello stress è strettamente legato alla forma fisica, soprattutto alla magrezza o meno della fascia addominale. Se manteniamo una routine quotidiana comprendente attività che ci fanno scaricare la tensione, dagli sport di resistenza allo yoga fino alla meditazione, non solo ne gioverà la testa, ma anche la figura.

Vediamo ora nel dettaglio alcuni modi veloci per eliminare la pancia:


  • Ridurre al minimo zucchero e sale - Il che si traduce non solo nel limitare i dolci e i prodotti confezionati, ma anche fare attenzione alle etichette di quelli insospettabili. Lo zucchero è presente in succhi di frutta, passate di pomodoro, conserve e pur senza accorgercene, rischiamo di ingurgitarne più del necessario, inficiando la dieta. Il sale invece è responsabile della tanto odiata ritenzione idrica, quindi ridurlo drasticamente è un grande aiuto per sgonfiare la pancia.

  • Fare attenzione alle troppe fibre - Le fibre sono un toccasana per la salute, ma eccedere con frutta e verdura o cereali integrali può aumentare gonfiore e flatulenza. Lo stesso discorso vale per i legumi, che vanno consumati ma con moderazione e preferibilmente passando le bucce per evitare che fermentino nel nostro apparato gastrointestinale.

  • Bere molta acqua - La disidratazione, problema tipico della stagione calda, è direttamente connesso con la ritenzione di liquidi. Se non beviamo acqua il corpo tenderà a trattenere nel corpo tutta quella che può all'interno dei tessuti, mostrando i classici inestetismi di pelle a buccia d'arancia ed edema addominale.

  • Fare attività fisica - Per una pancia scolpita è bene mettere in conto attività aerobica, come corsa o camminata veloce, unita a quella anaerobica mirata. I classici esercizi per gli addominali alti, bassi e obliqui sono da mettere in conto per tonificare la muscolatura della pancia e farla apparire più in forma già dopo una settimana di allenamenti quotidiani.

  • Seguire una dieta equilibrata e priva di sostanze irritanti - Mangiare bene e in modo sano, assumendo le giuste proporzioni di carboidrati, proteine e grassi è essenziale per una salute di ferro e anche per una pancia piatta. Ma prima di iniziare un nuovo regime alimentare facciamo un test per le intolleranze alimentari, in modo da poter escludere cibi potenzialmente irritanti e dannosi sia per la salute sia per la forma fisica.

Ricordiamoci anche che, se siamo reduci da cure antibiotiche, un ciclo di probiotici può aiutarci a ripristinare la flora intestinale sgonfiando anche la pancia.

Foto | Pixabay

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Come eliminare la pancia velocemente e sgonfiarla é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 06:04 di Sunday 31 May 2020

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Coronavirus, ultimo bollettino: altri 75 morti e 1.874 guariti Sun, 31 May 2020 20:06:39 +0000 https://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/629619/coronavirus-bollettino-31-maggio-2020 https://cronacaeattualita.blogosfere.it/post/629619/coronavirus-bollettino-31-maggio-2020 Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Bollettino coronavirus 31 maggio 2020

Anche oggi la Protezione Civile ha diffuso i dati sul monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus in Italia, rilevando che oggi il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 233.019, con un incremento rispetto a ieri di 355 nuovi casi.

Il numero totale di attualmente positivi è di 42.075, con 1.616 assistiti in meno rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi sono 435 le persone in cura presso le terapie intensive,15 pazienti in meno rispetto a ieri. Invece 6.387 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 293 pazienti rispetto a ieri; 35.253 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Oggi si registrano 75 decessi in più che portano il totale a 33.415. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 157.507, con un aumento di 1.874 rispetto a ieri.

Vediamo la distribuzione dei casi attualmente positivi tra le regioni tenendo conto del fatto che la Regione Abruzzo non ha inviato l'odierno aggiornamento dei dati relativi a isolamento domiciliare e dimessi/guariti:
20.996 in Lombardia
5.161 in Piemonte
3.163 in Emilia-Romagna
1.500 in Veneto
1.111 in Toscana
669 in Liguria
2.983 nel Lazio
1.338 nelle Marche
980 in Campania
1.177 in Puglia
304 nella Provincia autonoma di Trento
986 in Sicilia, 278 in Friuli Venezia Giulia
753 in Abruzzo
127 nella Provincia autonoma di Bolzano
31 in Umbria
185 in Sardegna
15 in Valle d’Aosta
144 in Calabria
145 in Molise
29 in Basilicata

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Coronavirus, ultimo bollettino: altri 75 morti e 1.874 guariti é stato pubblicato su Cronacaeattualita.blogosfere.it alle 20:06 di Sunday 31 May 2020

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Massimo Ghini: “Sono pronto a candidarmi a sindaco di Roma se serve...” Sun, 31 May 2020 22:01:55 +0000 https://www.polisblog.it/post/462520/massimo-ghini-candidatura-sindaco-roma-provocazione https://www.polisblog.it/post/462520/massimo-ghini-candidatura-sindaco-roma-provocazione redazione Blogo.it redazione Blogo.it

Massimo Ghini

L’attore Massimo Ghini ha rilasciato ad Adnkronos un’intervista in cui sostiene di essere anche pronto a candidarsi a sindaco di Roma, pur di dare una scossa alla situazione. La sua è una provocazione, ma in realtà non è nuovo a impegni politici.

Chini ha detto:

“Sono pronto a candidarmi a sindaco di Roma se serve. La mia è una provocazione che nasce dal seguente ragionamento: se non si tira fuori un candidato vero, un campione del sacrificio per questa città, un capitano o una capitana, che vada a stimolare quella che è l'anima migliore dei romani capaci di tirare fuori il meglio nel momento del pericolo e della difficoltà, allora mi candido, solo perché io ho il senso di responsabilità e del volontariato della politica e mi sembra che avremo bisogno di un sindaco nuovo. Questo traspare chiaramente”

Sulle sue precedenti esperienze ha spiegato:

“Non sono uno senza esperienza, sono stato segretario comunale, sono stato segretario del sindacato per 15 anni, sono stato nel Cda della Festa del Cinema, dell'Imaie. Tutte grandi responsabilità senza alcun tipo di lucro. E quando sento che qualcuno chiede alla sindaca di ricandidarsi, mi preoccupo. E che facciamo? Equilibri di potere? Non si tratta di rompere nessuna alleanza di governo, ma di tirare fuori per questa città qualcosa di forte, conoscendo i problemi che ci sono da tempo e anche per affrontare i problemi economici scatenati dalla pandemia. Una cosa disastrosa”

Da elettore del PD, Ghini ha espresso il pensiero che c’è dietro la sua provocazione:

“Ci devono essere motivazioni davvero molto alte per decidere che una persona debba essere nuovamente candidata a sindaco della Capitale. Io devo fare il mio lavoro, sto cercando di mettere in piedi i cocci, ma voglio lanciare l'allarme per tempo. Ho fiducia nel partito democratico, ho fiducia nel segretario. Ma il punto è che ci sono momenti in cui non ci si deve piegare solo ad una logica di governo e mettersi nelle mani di quelli che trafficano sui tavoli e che trovano le soluzioni. E' una responsabilità di tutti noi romani. È il momento in cui deve entrare in campo qualcuno che gioca in un'altra maniera. Noi del partito democratico questa volta dobbiamo far uscire fuori un candidato che faccia avvertire a Roma, la sua empatia e la voglia di lavorare, di sacrificarsi per Roma. Se la sinistra non tira fuori un candidato con carisma, un campione del sacrificio…”

E ha aggiunto:

“C’è tanta gente che aspira a candidarsi e che fa il mestiere della politica, ma se il livello di preparazione politica e culturale è quello che vedo in giro sono spaventato. Io ho un'età per cui quando ascoltavo i leader avevo quasi timore di parlare perché, al di là che io fossi d'accordo o meno, avevo di fronte chi sapeva cosa stava dicendo. Oggi se mi metto seduto a confrontarmi in un convengo con chi potrei avere questo timore? C’è gente che non sa neppure la differenza tra un gerundio e un congiuntivo. Questo è il clima”

Poi ha sottolineato:

“Roma ha bisogno di chi ha voglia di sacrificarsi per lei. I romani hanno bisogno di essere compresi, coinvolti. Nelle periferie romane bisogna starci dentro, viverle in qualche maniera. Quando ho fatto la campagna elettorale per le primarie del Pd stavo al Trullo e quando andavo a parlare con chi ci viveva, portavo rispetto, ma trasmettevo anche la presenza come governo della città. Così si trovano le soluzioni, insieme. È inutile che tu mandi qualcuno, poi arrivano quattro poliziotti…”

Ma ha anche chiarito la sua posizione:

“La mia resta una provocazione ma quando si tratta di scegliere il candidato, arriva la chiamata alle armi per fare la campagna elettorale, per essere presente, per i comitati e tutto il resto, e io mi sono stancato perché anche l'ultima volta ho sostenuto un candidato (che poi è un amico dai tempi dell'Università) che sapevamo perdente. Certo che sono andato a sostenerlo, ma mi sono rotto le scatole di questa dedizione al sacrificio inutile. Oggi come oggi dobbiamo trovare una persona carismatica che abbia realmente in mente il concetto 'Roma', perché sappiamo quanto è difficile, una persona che sia pronta a rimboccarsi le maniche, che qualche volta sia in grado di alzare la voce con chi non rispetta la città, dai rom a tutti gli altri da qualunque parte venga”

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Massimo Ghini: “Sono pronto a candidarmi a sindaco di Roma se serve...” é stato pubblicato su Polisblog.it alle 22:01 di Sunday 31 May 2020

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Triboo inizia la vendita test sierologici prodotti da Sobc Outdo Biotech Thu, 23 Apr 2020 10:46:08 +0000 https://www.soldiblog.it/post/127614/triboo-inizia-la-vendita-test-sierologici-prodotti-da-sobc-outdo-biotech https://www.soldiblog.it/post/127614/triboo-inizia-la-vendita-test-sierologici-prodotti-da-sobc-outdo-biotech Redazione Blogo.it Redazione Blogo.it

Triboo S.p.A., gruppo attivo nel settore digitale, quotato sull’MTA e da anni presente in Cina con la sua filiale di Shanghai, ha annunciato di aver avviato la commercializzazione e la distribuzione di test sierologici in grado di individuare la presenza di anticorpi nei pazienti esposti al contagio da COVID-19.

Il kit di analisi "Novel Coronavirus (SARS-CoV-2) Antibody (IgM/IgG) Test", in grado di rilevare la presenza degli anticorpi, è prodotto dalla casa farmaceutica cinese SOBC Outdo Biotech. Il suo funzionamento è molto semplice e assicura una risposta veloce in 10-15 minuti.

Analizzando un campione di sangue, il test sierologico è in grado di individuare la presenza degli anticorpi IgM, quelli prodotti durante l'infezione da COVID-19, e degli anticorpi IgG, "che hanno generalmente funzione neutralizzante, e si ritrovano a partire, in media, da un paio di settimane dopo la comparsa del virus nell’organismo".

L'anticorpo IgM è il primo anticorpo nella risposta immunitaria umorale, si tratta della "prima risposta" potenzialmente in grado di combattere l'infezione da SARS-CoV-2. La rilevazione dell'anticorpo IgM nel sangue indica una nuova infezione e può quindi essere utilizzata nella sua diagnosi precoce.

I kit di analisi "Novel Coronavirus (SARS-CoV-2) Antibody (IgM/IgG) Test" possono essere ordinati fin da subito dalle aziende con tempi di consegna che si aggirano tra i 10 e i 20 giorni, grazie all'attività di supporto logistico fornita in loco dalla filiale di Shanghai di Triboo.

Tutti i kit di analisi ed i dispositivi di protezione reperibili, con le relative certificazioni, le schede tecniche ed informative commerciali sono visionabili sul sito internet protezione.triboo.it.


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Triboo inizia la vendita test sierologici prodotti da Sobc Outdo Biotech é stato pubblicato su Soldiblog.it alle 10:46 di Thursday 23 April 2020

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Aston Martin DB5: ecco cosa sa fare l'auto di 007 Fri, 29 May 2020 18:11:08 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022384/aston-martin-db5-ecco-cosa-sa-fare-lauto-di-007-video https://www.autoblog.it/post/1022384/aston-martin-db5-ecco-cosa-sa-fare-lauto-di-007-video Rosario Scelsi Rosario Scelsi

Si avvicina il debutto cinematografico di "No Time to Die", nuovo film della saga di 007 diretto da Cary Fukunaga, che vedrà entrare ancora una volta in azione la vecchia Aston Martin DB5 (storica compagna d'avventura di James Bond), insieme ad altri gioielli della casa di Gaydon, come l'Aston Martin Valhalla, la V8 Vantage e la DBS Superleggera.

Anche se il Coronavirus ha fatto slittare i tempi previsti, il 25° episodio della serie si avvicina all'orizzonte: la distribuzione cinematografica prenderà le mosse il 12 novembre nel Regno Unito e a seguire in tutto il mondo. Si profila un capolavoro della settima arte. Daniel Craig ha detto a più riprese che questa sarà la sua apparizione finale come interprete dell'agente segreto più celebre del pianeta: un duro colpo per molti fan.

Come dicevamo, un ruolo nell'opera toccherà ancora una volta all'Aston Martin DB5 del 1964, iconica auto della blasonata casa automobilistica inglese. Oggi vi proponiamo un video, pubblicato da Carfection su YouTube, che mostra cosa è in grado di fare questo modello nelle mani di uno stunt driver come Mark Higgins, per intuire il dietro le quinte delle riprese.

Il prezioso veicolo tornerà in azione in "No Time to Die", forse con il suo carico di gadget tecnologici, inventati nei sotterranei del controspionaggio inglese. Ricordiamo che l'Aston Martin DB5 è una granturismo nata dalla collaborazione con la Carrozzeria Touring. Figlia dell'evoluzione della DB4, deve gran parte della sua fama alle avventure cinematografiche di 007, che la ebbe come compagna d'azione in vari film della saga, a partire da Goldfinger del 1964.

Mossa da un motore 6 cilindri in linea di 4 litri di cilindrata, l'Aston Martin DB5 poteva contare su una potenza massima di 282 cavalli, che la spingevano fino a una punta velocistica di 238 Km/h. Cifre sufficienti ad assecondare il suo compito di auto personale di James Bond. Ora, per lei, una nuova parentesi cinematografica.

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Aston Martin DB5: ecco cosa sa fare l'auto di 007 é stato pubblicato su Autoblog.it alle 18:11 di Friday 29 May 2020

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DS 3 CROSSBACK E-TENSE: nuovi servizi di connessione e ricarica Fri, 29 May 2020 12:36:00 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022337/ds-3-crossback-e-tense-nuovi-servizi-di-connessione-e-ricarica https://www.autoblog.it/post/1022337/ds-3-crossback-e-tense-nuovi-servizi-di-connessione-e-ricarica Tommaso Giacomelli Tommaso Giacomelli

La nuova app MyDS introduce una nuova frontiera della connettività che interagisce direttamente con la DS 3 CROSSBACK E-TENSE. Grazie a questa app, dal proprio smartphone si possono effettuare specifiche operazioni che rientrano nella gestione quotidiana della vettura. Ad esempio, si possono: verificare lo stato di carica della batteria di trazione; avviare un programma di carica; programmare la carica giornaliera e avviare il pre-condizionamento della temperatura interna. Per alcune di queste operazioni elencate si possono fissare delle ripetizioni giornaliere, con innegabili vantaggi in termini di rendimento per la batteria di trazione, le cui prestazioni nel tempo sono favorite dalle logiche di ottimizzazione consentite dal controllo in remoto.

DS Connect Nav


Il crossover del Brand transalpino beneficia del DS Connect Nav si sfrutta tramite il display centrale, mostrando in modo costante gli spostamenti. Sviluppato in collaborazione con TomTom®, si aggiorna in tempo reale per conoscere l'evoluzione del traffico, per cercare parcheggio, valutandone disponibilità e costi in tempo reale. Tra le altre cose si possono consultare le condizioni meteo, sia per il percorso sia per la destinazione, in più vengono segnalati punti di interesse, anche tramite il comando vocale. Inoltre, l'opzione SpeedCams scova gli autovelox fissi e mobili, telecamere ai semafori ed eventuali incidenti. Una specifica modalità di visualizzazione della mappa è stata realizzata proprio per DS 3 CROSSBACK E-TENSE: grazie a "2D Eletric" vengono evidenziati l'autonomia totale ed i punti di ricarica disponibili in base al tipo di presa e/o cavo necessario. Un'altra funzionalità è dedicata alla guida verso la stazione di ricarica compatibile più vicina, nel caso in cui l'autonomia rimanente stia per scendere sotto il 15% della carica completa.

Connettività migliorata


Il sistema Mirror Screen ha il compito di "specchiare" il nostro smartphone Android oppure Apple nel display della vettura, per sfruttare pienamente le opportunità dei rispettivi sistemi Apple Car Play ed Android Auto. Si tratta di una naturale estensione dei servizi inclusi nello smartphone, tra musica, telefonate, messaggi e mappe, che sottolinea l'ottimo livello di connettività raggiunto dalla DS 3 CROSSBACK E-TENSE.

 

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DS 3 CROSSBACK E-TENSE: nuovi servizi di connessione e ricarica é stato pubblicato su Autoblog.it alle 12:36 di Friday 29 May 2020

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Panigale Superleggera V4 in galleria del vento Fri, 29 May 2020 11:30:56 +0000 https://www.motoblog.it/post/997756/panigale-superleggera-v4-in-galleria-del-vento https://www.motoblog.it/post/997756/panigale-superleggera-v4-in-galleria-del-vento Adriano Bestetti Adriano Bestetti

Sin dalla sua presentazione ufficiale a inizio Febbraio, la strepitosa Panigale Superleggera V4 è stata spesso e volntieri al centro delle discussioni tra gli appassionati di moto, sia per l'eccezionale raffinatezza dei suoi contenuti tecnologici (e conseguente eccellenza prestazionale) che per la grande esclusività, esaltata dalla tiratura limitata in 500 esemplari e dal "mostruoso" prezzo di 100.000 Euro.

A giustificazione di un importo così elevato per una moto "di produzione", Ducati ha certamente dedicato estrema attenzione a ogni più piccolo dettagli di questa sua recente "creatura", di cui la sofisticazione aerodinamica è certamente uno dei "fiori all'occhiello": a detta di Borgo Panigale, la carenatura in fibra di carbonio con le winglets "biplano" (ispirate dalla Desmosedici GP del 2016, le più performanti prima della loro temporanea messa al bando nel Motomondiale) avrebbe livelli di efficienza addirittura superiori a quelli delle attuali MotoGP!

Proprio l'accurato sviluppo aerodinamico della Panigale Superleggera V4, perpetrato per la maggior parte in galleria del vento, è l'argomento di un recente video ufficiale di Ducati, forse la casa maggiormente all'avanguardia in questo campo, che per ottenere il massimo grado di perfezione ha chiamato in causa gli specialisti di Ducati Corse.

Per effetto del loro lavoro, le linee della moto contribuiscono a sfruttare appieno tutta la sua potenza (234 CV con il Racing Kit per un rapporto potenza/peso di 1,54 CV/kg), con il carico verticale sull'anteriore che "inchioda" il veicolo al suolo stabilizzandolo in frenata e rendendo meno complessa da gestire la sua clamorosa accelerazione. La ali della Superleggera V4, infatti, riuscirebbero a garantire 50 kg di down-force verticale a 270 km/h, ovvero 20 kg in più rispetto all'ultima Panigale V4 R.

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Panigale Superleggera V4 in galleria del vento é stato pubblicato su Motoblog.it alle 11:30 di Friday 29 May 2020

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La BMW M2 dà l'addio all'Europa? Fri, 29 May 2020 10:55:20 +0000 https://www.autoblog.it/post/1022334/bmw-m2-addio-alleuropa https://www.autoblog.it/post/1022334/bmw-m2-addio-alleuropa Junio Gulinelli Junio Gulinelli


La sportiva compatta bavarese ha i giorni contati, almeno in Europa. Nonostante i suoi numeri nel Vecchio Continente si possano considerare con esito positivo, i nuovi limiti sulle emissioni non hanno giocato a favore della BMW M2


Nelle ultime settimane alcuni rumors già indicavano che la Serie 2 più spinta non sarebbe durata molto da noi qui in Europa e alla fine da Monaco è arrivata la conferma di questa triste notizia per i petrolhead. Andrea Schwab, portavoce di BMW M, avrebbe infatti dichiarato ai microfoni di Carscoops che “Le indiscrezioni dicono il vero. La produzione dell’attuale BMW M2 per il mercato europeo terminerà alla fine del 2020”.


La BMW M2, una delle migliori sportive mai prodotte dal dipartimento ‘M’ , arrivò sui nostri mercati nel 2013 con il motore N55 da sei cilindri in linea, con 370 CV di potenza. Qualche anno più tardi fu la volta del primo aggiornamento con l’inedita versione Competition, motorizzata con l’unità S55 ereditata direttamente dalle sorelle maggiori M3 e M4 e con una potenza massima di 411 CV. Ultima della stirpe, e più radicale in assoluto, è stata la variante CS con 450 CV.


Ci sarà una seconda generazione? Arriverà Anche in Europa? Ancora difficile dirlo con sicurezza visti i tempi incerti… Per il momento salutiamo la più piccola delle ‘M’ che passerà alla storia.

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La BMW M2 dà l'addio all'Europa? é stato pubblicato su Autoblog.it alle 10:55 di Friday 29 May 2020

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Come cambiare sfondo ad iPhone e iPad Fri, 29 May 2020 10:58:39 +0000 https://www.melablog.it/post/226044/cambiare-sfondo-iphone-ipad https://www.melablog.it/post/226044/cambiare-sfondo-iphone-ipad Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Da tempo immemorabile, è possibile cambiare sfondo sia alla Schermata Home che a quella di blocco, e non devono essere per forza identici. Di default, ogni versione di iOS include nuovi wallpaper creati da Apple, ma è possibile utilizzare scatti propri oppure scaricarne di bellissimi da Internet. L'importante, per evitare pixeloni e sfocature, è che le immagini scelte abbiano una risoluzione adeguata.

Sfondi iPhone & iPad: la Risoluzione Giusta

Qui di seguito trovate le risoluzioni, espresse in pixel, di tutti i dispositivi iOS:


  • iPhone X, iPhone XS, iPhone 11 Pro: 1125 x 2436

  • iPhone XS Max, iPhone 11 Pro Max: 1242 x 2688

  • iPhone XR, iPhone 11: 828 x 1792

  • iPhone 6, iPhone 6S, iPhone 7, iPhone 8: 750 x 1334

  • iPhone 6 Plus, iPhone 6S Plus, iPhone 7 Plus, iPhone 8 Plus: 1242 x 2208

  • iPad Pro (12.9 pollici): 2048 x 2732

  • iPad Pro (11 pollici): 1668 x 2388

  • iPad Pro, iPad Air (10.5 pollici): 1668 x 2224

  • iPad (10.2 pollici): 1620 x 2160

  • iPad (9.7 pollici): 1536 x 2048

  • iPad mini: 1536 x 2048

Una volta trovata l'immagine adatta, potete usarla come sfondo in Impostazioni → Sfondo → Scegli un nuovo sfondo. Basta selezionare un'immagine tra quelle disponibili, e infine decidere se lo volete sulla Schermata di Blocco, nella Schermata Home o su entrambi. Se utilizzate il Tema Scuro di iOS 13, vi conviene attivare l'interruttore alla voce "La modalità con colori scuri attenua l'intensità dello sfondo." Si tratta di una feature che attenua l'intensità dello schermo, risparmiando energia.

Trovare Sfondi

Per trovare un nuovo sfondo che vi piace, abbiamo due suggerimenti:


  • Siti Web: Come Unsplash e WallpapersHome sono ottime risorse, ma alla fine forse la migliore di tutte è Google Immagini, mettendo nel campo di ricerca le parole chiave dello sfondo che avevate in mente, seguite dalla parola "wallpaper."

  • App iOS: Su App Store è pieno di applicazioni che permettono di cercare e installare sfondi. Noi consigliamo Vellum Wallpapers, WLPPR, Walli e Unsplash, tutte gratuite.

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Come cambiare sfondo ad iPhone e iPad é stato pubblicato su Melablog.it alle 10:58 di Friday 29 May 2020

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Apple TV+: risolti i problemi iniziali e accuse di plagio respinte Fri, 29 May 2020 09:00:12 +0000 https://www.melablog.it/post/223999/apple-tv-chiuso-caso-plagio https://www.melablog.it/post/223999/apple-tv-chiuso-caso-plagio Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna


Aggiornamento del 29 maggio 2020

La buona notizia del 29 maggio: Le accuse di plagio mosse dagli autori del film 2014 The Truth About Emanuel sono state respinte, e il caso è stato chiuso dal giudice. "In breve," si legge nella sentenza, "le presunte similarità tra le due opere impallidiscono di fronte alle differenze di trama, di temi, di dialogo, di umore, di setting, di passo, di caratteri e di sequenza di evento, e la Corte conclude che le opere oggetto del contendere non siano sostanzialmente simili agli occhi della legge." Dunque, la seconda serie arriverà come programmato, ma ora il problema è un altro. Nel frattempo, infatti, Michelle Mendelovitz, la dirigente AppleTV+ a cui si deve bellissime serie tv come "For All Mankind," "Servant," e "Visible: Out on Television" lascerà Cupertino per approdare alla 20th Century Fox della Disney. Come dire: scemano drasticamente le speranze che le seconde serie siano all'altezza delle prima.

La buona notizia del 3 marzo: The Banker, il film con Samuel L. Jackson che era stato congelato in seguito alle accuse di molestie, ora ha avuto la sua première: lunedì 2 marzo al National Civil Rights Museum di Memphis, negli USA. "Abbiamo creato Apple TV Plus come un contenitore di storie importanti," spiegano da Cupertino. "E riteniamo che 'The Banker', ispirato alle coraggiosi azioni di Bernard Garrett Sr. e Joe Morris, due uomini d'affari afroamericani che hanno portato un cambiamento sociale positivo, sia una di quelle storie. Volevamo prenderci del tempo per comprendere la situazione, e dopo aver passato in rassegna le informazioni disponibili, inclusa la documentazione dei filmmaker, abbiamo deciso di rendere questo importante e illuminante lungometraggio disponibile per gli spettatori." E onestamente ne siamo ben contenti, perché a nostro giudizio il film merita: in cima al post trovate il trailer. Sarà distribuito nei cinema dal 6 marzo, e su AppleTV+ il 20 marzo.

Qui di seguito, l'articolo originale

Defezioni, Pause e Accuse



Apple TV+, il servizio di streaming video di Cupertino, vive di luci e ombre; dal punto di vista tecnico è un capolavoro di qualità, e pure da quello artistico non mancano cavalli di battaglia tipo See o For All Mankind o il premiatissimo The Morning Show; tuttavia, tra le luci, ci sono pure diverse ombre. Alcuni prodotti infatti sono state tagliati per polemiche e possibili scandali, altri abbandonati dalla stessa direzione artistica, altre ancora sono state accusate di plagio. Ecco le sfighe più grosse di Apple TV+.

The Banker


The Banker si basa sulla vera storia di Bernard Garrett (Mackie) e Joe Morris (Jackson), i quali mettono su un piano per aiutare la comunità afroamericana ad avere accesso al credito immobiliare e ai prestiti bancari negli anni '60, fingendo che la società sia gestita da un uomo bianco.

Peccato che, nel frattempo, sarebbero emerse accuse di abuso all'indirizzo di Bernard Garrett Jr., il figlio del personaggio principale del film, che incidentalmente è anche uno dei produttori. La premiere era prevista per il 6 dicembre, ma è stata cancellata; non è chiaro se e quando andrà in onda.

Il Documentario di Oprah


Si intitolava The Untitled Kirby Dick and Amy Ziering Documentary e doveva essere un documentario prodotto da Oprah Winfrey, la De Filippi statunitense, sugli abusi e le violenze contro le donne nel mondo dell'industria musicale.

Senonché la nota presentatrice ha annunciato all'ultimo di voler abbandonare la produzione della serie per "dissonanze nella visione creativa" col resto dei filmmaker.

Accuse di Plagio


Apple e M. Night Shyamalan, produttori della serie Servant, sono stati trascinati in tribunale con l'accusa di plagio dalle menti dietro The Truth About Emanuel. In entrambe le serie, una giovane babysitter si trova a dover accudire un bambino che si scopre poi essere una bambola che in realtà sostituisce un vero bambino che però era morto. Speriamo si sia capita.

Atmosfere stranianti, regia claustrofobica e personaggi idiosincratici: gli ingredienti di base sono gli stessi per entrambe le serie (anche se, a giudicare dal trailer, ci pare di scorgere temi e linee narrative completamente diverse. Va' a sapere). Ora si vedrà se il giudice giustificherà le accuse oppure no. Per quanto ci riguarda, che di Oprah ce ne frega poco, questa è la pessima notizia della giornata. La prima serie di Servant si era rivelata molto gradevole, e attendevamo con ansia la seconda; se e quando arriverà, però, è tutto da vedersi.

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Apple TV+: risolti i problemi iniziali e accuse di plagio respinte é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:00 di Friday 29 May 2020

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Il fratello di Pablo Escobar fa causa ad Apple Fri, 29 May 2020 10:28:20 +0000 https://www.melablog.it/post/226048/pablo-escobar-il-fratello-fa-causa-ad-apple-per-2-6-miliardi-di-dollari https://www.melablog.it/post/226048/pablo-escobar-il-fratello-fa-causa-ad-apple-per-2-6-miliardi-di-dollari Giacomo Martiradonna Giacomo Martiradonna

Giornatina complicata per i legali di Cupertino, di quelle che probabilmente avrebbero preferito restare a letto a dormire. Il fratello di Pablo Escobar -proprio quel Pablo Escobar- ha deciso di fare causa ad Apple per una cifra spropositata. Il motivo del contendere sarebbe un fastidioso bug di FaceTime.

La Escobar Inc. ha denunciato la mela e ha aperto un contenzioso per un risarcimento record di ben 2.6 miliardi di dollari. La società afferma di aver comprato iPhone X in seguito alle rassicurazioni ricevute dal marketing e dal supporto tecnico Apple sul fronte della sicurezza: "è lo smartphone più sicuro sul mercato," gli avevano garantito.

Fino a quando non si è scoperta una grave vulnerabilità che forse ricorderete. Un bug di FaceTime, infatti, permetteva al chiamante di intercettare l'audio della persona chiamata prima che quest'ultima accettasse effettivamente la videochiamata. Dalla diffusione della notizia fino al momento dell'aggiornamento software risolutivo, Roberto Escobar afferma di essere stato oggetto di videochiamate FaceTime continue, culminate con una lettera del 2019 contente minacce di morte.

Pertanto, Escobar ha denunciato Apple per Violazione di Contratto (100 milioni di dollari), Negligenza e False Dichiarazioni (500 milioni di dollari) e Negligente Imposizione Volontaria di Stress Emotivo (2 miliardi di dollari). Totale, i 2.6 miliardi di cui sopra.

Il giudice ha già accettato il caso, e ora Apple ha 30 giorni per rispondere. Aggiorneremo il post non appena ci saranno novità; intanto, prepariamo i popcorn.

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Il fratello di Pablo Escobar fa causa ad Apple é stato pubblicato su Melablog.it alle 10:28 di Friday 29 May 2020

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