Benzina allungata con l’acqua: truffa ai consumatori in Campania

Immaginate di fare il pieno di carburante e scoprire che vi hanno allungato la benzina con acqua, oli vegetali, lubrificanti e altre sostanze dannose. Come la prendereste? Bene? Io no, e ringrazio di non essermi trovato nei panni di tutti i poveri cristi truffati nel salernitano. Tre depositi di carburanti, a Ravello, Castel San Giorgio

Immaginate di fare il pieno di carburante e scoprire che vi hanno allungato la benzina con acqua, oli vegetali, lubrificanti e altre sostanze dannose. Come la prendereste? Bene? Io no, e ringrazio di non essermi trovato nei panni di tutti i poveri cristi truffati nel salernitano.

Tre depositi di carburanti, a Ravello, Castel San Giorgio e Nocera Superiore e ben 10 distributori, sono stati infatti posti sotto sequestro ieri dalla Guardia di Finanza di Scafati, che ha sgominato una vera rete di “esperti” che adulterava la benzina ed evadeva le accise e l’IVA sui combustibili.

I numeri dell’operazione parlano da soli: 6 custodie cautelari – 1 in carcere e 5 agli arresti domiciliari – 40 indagati denunciati a piede libero e circa 100 perquisizioni nell’intero territorio campano. Si parla di 20 milioni di euro di evasione d’imposta e soprattutto 25 milioni di euro spillati agli automobilisti in due anni.

Il prezzo del petrolio cresce ogni giorno che passa, e ora ci vendono pure acqua e olio di semi per benzina. Be’, se sacramentate quando s’accende la spia gialla del carburante non credo sia così deprecabile.

Via | eCostiera.it

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