Arrestati i rapinatori della domitiana: narcotizzavano gli automobilisti

Un 50enne narcotizzato è stato poi investito da un’altra auto ed è morto. In manette Vincenzo D’Angelo e Monica Voira.

di remar

Omicidio colposo, rapina e lesioni personali. Queste le ipotesi di reato a carico dei cosiddetti rapinatori della statale domitiana, strada che dall’antica Via Appia, all’altezza di Mondragone, arriva fino al litorale a nord di Napoli.

Vincenzo D’Angelo, di 35 anni, e Monica Voira, di 40, sono stati arrestati oggi dai carabinieri di Mondragone che li hanno identificati come i responsabili di almeno 5 rapine ai danni di automobilisti appunto in transito sulla domitiana, tra Napoli e Caserta.

I due presunti malviventi svuotavano le macchine e le tasche degli automobilisti dopo averli narcotizzati. La vittime scelte erano uomini di mezza età che viaggiavano da soli e la tecnica adottata era sempre la stessa.

La donna chiedeva un passaggio al malcapitato automobilista convincendolo poi a recarsi in un posto riservato per bere un drink in cui la 40enne versava un potente ipnotico. In un batter d’occhio l’uomo cadeva in trance e si svegliava alleggerito di portafogli, telefono e oggetti vari.

Ma non è andata sempre così: un 50enne narcotizzato dalla donna è stato stato poi investito da un’altra auto ed è morto, da qui l’accusa di omicidio colposo.