USA, cannibalismo: Kinyua Alexander uccide coinquilino e mangia il suo cuore

Un 21enne americano è stato arrestato per aver ucciso il suo coinquilino ed aver mangiato parti del suo corpo. L’ennesimo episodio di cannibalismo in pochi giorni.


Ancora un caso di cannibalismo, il terzo nel giro di pochi giorni in arrivo dal nord America. Stavolta siamo nella contea di Harford, nel Maryland, dove uno studente di 21 anni, Kinyua Alexander, ha confessato di aver ucciso il suo coinquilino e di averne mangiato il cuore e parte del cervello.

L’arresto è scattato martedì, dopo che il fratello del killer ha scoperto parti della vittima – testa e mani – nascoste in due diverse scatole nella cantina dell’abitazione di famiglia. E’ scattato subito l’allarme e la verità è emersa in poche ore.

La vittima, il 36enne Kujoe Bonsafo Agyei-Kodie, era un amico di famiglia e da tempo viveva con gli Alexander. Di lui si erano perse le tracce venerdì scorso, quando secondo la denuncia di scomparsa presentata dal padre del killer, era uscito per far jogging senza portarsi dietro portafogli e telefono cellulare.

Tutti erano all’oscuro di quanto era effettivamente accaduto, fino al macabro ritrovamento. Di fronte all’evidenza il 21enne non ha potuto far altro che confessare, affermando di aver ucciso l’uomo e di averlo fatto a pezzi con un coltello.

Dopo aver mangiato il suo cuore e parte del cervello, per motivi ancora da chiarire, Alexander ha nascosto alcune parti in cantina e abbandonato il resto in una discarica non lontana dall’abitazione, poi ritrovati in seguito alla confessione.

Il 21enne è finito in manette, accusato di omicidio di primo grado, aggressione di primo e di secondo grado.

Via | CNN