Germania: disoccupazione ai minimi da 20 anni

Il tasso di disoccupazione non destagionalizzato a febbraio 2105 è risultato pari al 6,9% contro il 7% di gennaio

di remar

Il mercato del lavoro tedesco continua macinare record andando ad aggiornare con gli ultimi dati diffusi oggi un tasso di disoccupazione che si attesta ai minimi da 20 anni a questa parte. A comunicare i dati è oggi Destatis, l’ufficio di statistica federale tedesco.

In Germania la dinamica espansiva del mercato del lavoro prosegue e si conferma, per un modello che dimostra di essere efficiente, di funzionare e a cui il nostro governo dice di ispirarsi, confidando nelle magnifiche e progressive sorti del Jobs act per combattere una disoccupazione alle stelle.

Tornando ai dati tedeschi il tasso di disoccupazione destagionalizzato resta stabile su base congiunturale a febbraio 2015, al 6,5% (da noi quella generale è oltre il doppio, al 13,4%, quella giovanile è al 44%).

I dati del Federal labour office tedesco spiegano ancora che a febbraio c’è stata una riduzione del numero di disoccupati di 20.000 unità, a quota 2,8 milioni, oltre le previsioni degli economisti che avevano fornito stime che parlavano di un calo dei disoccupati fino a un massimo di 10.000 unità.

Il tasso di disoccupazione non destagionalizzato sempre a febbraio 2105 è invece risultato pari al 6,9% contro il 7% di gennaio, per un calo del numero dei senza lavoro di oltre 3 milioni.

“L’economia tedesca sta facendo molto bene e non credo che questo cambierà presto. Il mercato del lavoro è molto solido e la disoccupazione dovrebbe rimanere molto bassa per tutto il 2015”

ha commentato Johannes Gareis, economista di Natixis a Francoforte, le cui parole sono riportate da Teleborsa.

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