Ariecco Prodi. Battute anti Pd e il Pd ride e applaude

Gioca in casa, nella sua Bologna, Romano Prodi e non si lascia sfuggire una pungente battuta sulle difficoltà del Pd. L’ex premier “graffia” il suo partito, applauditissimo, questa mattina al convegno «Manifutura 2011». Il tema era il futuro delle politiche industriali in Europa, ma non è mancato un commento anche sulle tensioni e le rivolte

Gioca in casa, nella sua Bologna, Romano Prodi e non si lascia sfuggire una pungente battuta sulle difficoltà del Pd. L’ex premier “graffia” il suo partito, applauditissimo, questa mattina al convegno «Manifutura 2011».

Il tema era il futuro delle politiche industriali in Europa, ma non è mancato un commento anche sulle tensioni e le rivolte di questi giorni in nord Africa. “In Egitto – chiosa l’ex premier- l’opposizione musulmana si è impegnata a presentarsi alle elezioni garantendo che non vincerà. E questa è una cosa, per il Pd, grandiosa», scherza Prodi dal palco, mentre in prima fila è seduto il segretario nazionale dei democratici, Pier Luigi Bersani.

«In Egitto – ribadisce Prodi- i militari hanno aperto un dialogo con l’opposizione, hanno fatto parlare in tv i fratelli musulmani che hanno fatto la loro proposta politica e hanno detto che non presenteranno candidati alle prossime elezioni presidenziali. Anche l’esercito- continua l’ex premier- ha risposto che non presenteranno candidati alle prossime elezioni presidenziali. E poi i fratelli musulmani si sono impegnati, almeno in televisione, almeno a uno strano impegno: ci presenteremo alle elezioni, ma vi garantiamo che non vinciamo. E questa è una cosa, per il Pd, grandiosa», scandisce Prodi fra le risate e gli applausi della platea.

La verità si dice scherzando. E il Pd ha la vocazione di applaudire sempre chi lo critica. Serracchiani docet. Chissà perché. Incoscienza? Autolesionismo? Incapacità di capire la lezione delle battute?