Basket, play off Serie A | Roma e Cantù pareggiano 2-2 contro Reggio Emilia e Sassari

L’Acea Roma vince a Reggio Emilia 71-68 grazie al gran finale di Taylor e Datome. La Lenovo batte in casa il Banco Sardegna (82-80) in una partita emozionante.

di antonio

La Virtus Roma pareggia i conti contro Reggio Emilia e annulla la falsa partenza nei play off. Al PalaBigi i capitolini si impongono con il punteggio di 71-68 trascinata soprattutto dal rientrante Jordan Taylor (18 punti, 11 nel quarto finale) e dal solito Gigi Datome (20, 8 nel quarto periodo). Reggio Emilia non ripete la prova di due giorni fa e non sfrutta a dovere un tecnico fischiato a Lawal, e subisce un parziale di 9-0 per il 22-36.

Prima dell’intervallo Reggio Emilia piazza le triple di Slanina, Cinciarini (10), Antonutti e Donell Taylor (19) per il 44-40. I padroni di casa rallentano di nuovo favorendo il ritorno di Datome e Jordan Taylor. Il play americano firma il tiro del sorpasso (64-65) e poi i liberi del +3. Bobby Jones non chiude il match sbagliando entrambi i liberi su fallo di Cinciarini, Bell invece è impeccabile dalla lunetta (66-67). Reggio costretta a falli sistematici, ma nell’ultima azione a 8″ dalla fine sbaglia a tardare il fallo su Datome.

Trenkwalder: Taylor 19, Cinciarini 10, Antonutti 3, Slanina 7, Brunner 8, Cervi, Filloy 3, Jeremic 5, Veccia ne, Silins, Bell 13. All.: Menetti.
Acea: Bailey, Goss, Datome 20, Lawal 10, Jones 12, Tambone ne, Czyz 2, Lorant 9, Gorrieri ne, D’Ercole, Taylor 18, Tonolli ne. All.: Calvani.
Arbitri: Mattioli, Chiari, Vicino.
Note – Tiri liberi: Reggio Emilia 17/26, Roma 26/31. Tiri da tre: Reggio Emilia 2/9, Roma 3/16. Rimbalzi: Reggio Emilia 30, Roma 42. Usciti per 5 falli: Slanina al 36′, Filloy al 39′.

Nell’altra sfida in programma domina, invece, il fattore campo con Cantù che pareggia la serie contro Sassari. Una partita vinta sotto il segno di Ragland. Sassari parte bene con due triple di Thornton che la portano subito avanti di 6 ma è un fuoco di paglia. Cantù risponde con le triple di Ragland, Leunen e Mazzarino e poi con Aradori sale sul 21-13. La reazione di Sassari dura pochissimo e Cantù va negli spogliatoi con +16 di vantaggio.

Sassari torna in campo con un altro piglio: 8 punti del redivivo Gordon e 7 di Becirovic, consentono agli ospiti di dimezzare lo svantaggio (53-45). Cantù trema in avvio di ultimo quarto e vede il suo vantaggio ridotto a soli 4 punti. Ma Ragland è in stato di grazia e con due triple di fila e 12 punti negli ultimi 10′ sigilla la vittoria. Stasera sono in programma Venezia – Varese (gara 4, 0-3 il parziale) e Siena – Milano (gara 4, 1-2 il parziale).

Cantù: Abass ne, Scekic 2, Smith 2, Leunen 5, Mazzarino 5, Brooks 7, Tyus 16, Tabu 5, Ragland 23, Aradori 11, Cusin 2, Mancinelli 4. All: Trinchieri. §
Sassari: Becirovic 19, Devecchi 3, Thornton 16, Ignerski 6, Diener T. 8, Sacchetti 9, Diener D. 6, Vanuzzo 0, Pinton ne, Gordon 13. All: Sacchetti.
Arbitri: Lamonica, Seghetti, Aronne.
Note – Tiri liberi: Cantù 10/16; Sassari 18/21. Tiri da tre: Cantù 10/20; Sassari 8/24. Rimbalzi: Cantù 34, Sassari 33. Fallo tecnico a D. Diener al 5′; fallo antisportivo a Gordon e Cusin al 27′ e a Thorton al 31′.
Spettatori: 3000 circa.