Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top News. E’ in corso al Parlamento europeo di Strasburgo il dibattito straordinario sui nomadi richiesto dal Pse. Il capogruppo socialista Martin Schulz: “Non si vuol mettere sotto accusa il governo Berlusconi”. Attacca il capogruppo dei liberaldemocratici Graham Watson: “Verso le comunità di immigrati si è raggiunto un livello di violenza

Leggi e commenta la Top News. E’ in corso al Parlamento europeo di Strasburgo il dibattito straordinario sui nomadi richiesto dal Pse. Il capogruppo socialista Martin Schulz: “Non si vuol mettere sotto accusa il governo Berlusconi”. Attacca il capogruppo dei liberaldemocratici Graham Watson: “Verso le comunità di immigrati si è raggiunto un livello di violenza inusuale”. Duro monito dei vescovi: “Il problema sicurezza va risolto senza ideologie e schiamazzi. Non buttarla in politica per non risolvere niente”. Silvio Berlusconi: “Ascolteremo tutti ma daremo ragione alla gente che chiede sicurezza, qui e adesso”.

Il nostro commento. La discussione a Strasburgo voluta dai socialisti avviene all’indomani delle nuove pesanti critiche del Consiglio d’Europa all’Italia. Il nodo dei rom (e della loro integrazione) e quello del rispetto dei diritti delle minoranze è un tema quanto meno europeo. In Italia il dibattito si è ideologizzato, facendo di tutta un’erba un fascio: rom, immigrati, sicurezza. Anche nel governo c’è divisione. Il ministro Maroni insiste per inserire il reato di immigrazione clandestina già nel pacchetto che il governo varerà domani. Ma lo stesso Premier tentenna. No dell’opposizione che stavolta sembra contraria all’intervento dei magistrati. Perplessità di Napolitano. Il nodo è delicato. Ma Maroni non ha tutti i torti. La gente è davvero stanca. Non si deve colpire nel mucchio ma è l’ora di un chiaro segnale di svolta. Anche se può aprire nuovi problemi. Agire con l’Europa. Ma no alle interferenze.

Roberto Maroni a Porta a Porta: “Il reato di immigrazione clandestina è una misura che consente un giudizio immediato da parte del magistrato, perché è un magistrato a emettere il provvedimento di espulsione”.

Franco Frattini: “Nessuno vuole approfittare di questo problema per interferire negli affari interni dell’Italia. D’altronde è una questione presente ovunque e va risolta possibilmente insieme”.

Piero Fassino: “Con il reato penale non si può espellere il clandestino fino a quando non è stato fatto il processo. Quindi intanto bisogna tenerselo, metterlo in carcere, aspettare il processo. Così non si può fare l’espulsione. Quindi il reato non è la soluzione al problema”.

Giorgia Meloni: “Espelleremo tutti gli stranieri delinquenti. Ma far diventare l’immigrazione illegale un reato, non serve”.

Pier Ferdinando Casini: “L’Udc è pronta a votare sì in Parlamento al pacchetto sicurezza ma a certe condizioni: no al reato di immigrazione clandestina che intaserebbe sia il sistema giudiziario che quello carcerario; sì a un confronto in Parlamento; no all’uso dei militari per combattere gli ingressi dei clandestini. Comunque l’uso dei militari dovrebbe essere mirato, limitato nel tempo e circoscritto”.