Omicidio Serena Mollicone, la svolta è vicina: isolati due DNA maschili

Potrebbe essere vicina la svolta nell’omicidio di Serena Mollicone, la 18enne uccisa a Frosinone nel giugno 2001: gli inquirenti hanno isolato due DNA maschili.


Sembra sempre più vicina la soluzione dell’omicidio di Serena Mollicone, la 18enne di Arce, in provincia di Frosinone, trovata morta nel giugno 2001 in un bosco di Anitrella: nel corso dell’incidente probatorio disposto dal gip di Cassino Valerio Lanna sono emersi dei particolari che fanno ben sperare.

Sono stati individuati, scrive il Corriere di Roma, due profili misti di DNA maschili – uno da una goccia di sangue sul cardigan della vittima, l’altro da gocce di sudore rinvenute sui pantaloni – e un’impronta digitale completa, scoperta dagli inquirenti sul nastro adesivo utilizzato per legare le caviglie di Serena.

Questi tre elementi saranno ora confrontati con il DNA e le impronte delle sei persone indagate per quel delitto: l’ex fidanzato di Serena, Michele Fioretti, la madre Rosina Partigianoni, l’ex maresciallo dei carabinieri di Arce Franco Mottola, la moglie Maria, il figlio Marco e il militare Francesco Suprano.

Le tracce verranno anche comparate col DNA del brigadiere Santino Tuzi, che si tolse la vita il 9 aprile del 2008 perchè, lo sospetta l’accusa, conosceva la verità sulla morte di Serena.

Foto | SerenaMollicone

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