Berlusconi pronto a giocare la carta delle urne. Election day a fine maggio?

Il Financial Times scrive che “Sarebbe un bene per l’Italia se Berlusconi si dimettesse” e lui, il Cav. ci pensa davvero. E’ vero, continua a “insolentire” chi non la pensa come lui e chi va in piazza a dargli contro. Ma per non gettare la spugna definitivamente il premier pensa davvero alla svolta. Non è

Il Financial Times scrive che “Sarebbe un bene per l’Italia se Berlusconi si dimettesse” e lui, il Cav. ci pensa davvero. E’ vero, continua a “insolentire” chi non la pensa come lui e chi va in piazza a dargli contro.

Ma per non gettare la spugna definitivamente il premier pensa davvero alla svolta. Non è una inversione a “U”, è solamente un tornare al passato, cioè alla vecchia idea di dimettersi per chiamare il popolo sovrano e andare subito alle urne.

A tutti i suoi, in privato, Berlusconi dice che così non si può andare avanti e che la situazione, magistrati a parte, non regge. Il fronte è sempre più largo e profondo e i “nemici” sempre più numerosi e agguerriti.

Perché la proposta del ministro Maroni delle elezioni amministrative il 15 maggio non è stata mai formalizzata in un Cdm? Perché la situazione è stata messa in stand-by e ora si pensa all’election-day, amministrative e politiche insieme, a fine maggio.

Con gran gaudio di Bossi. E’ l’ultima carta di Berlusconi? Sicuramente è l’ultima battaglia. Veh victis!