Doping al Giro d’Italia 2013: si ritira Sylvain Georges, positivo all’eptaminolo

Il ciclista dell’Ag2r La Mondiale avrebbe preso uno stimolante cardiorespiratorio.

Sembrava procedere tutto bene in questo Giro d’Italia 2013 (è in corso l’undicesima tappa), finalmente tutti erano occupati solo a parlare di ciclismo, della Maglia Rosa di Vincenzo Nibali, del momentaccio di Bradley Wiggins e della sua voglia di raddrizzare la sua corsa iniziata al di sotto delle aspettative, ma ecco che anche questa volta ci ritroviamo ad associare la parola “doping” a una delle più importanti manifestazioni ciclistiche dell’anno.

L’Uci (Unione ciclistica internazionale) ha reso noto un “risultato anomalo” nelle analisi del corridore francese della Ag2r La Mondiale, Sylvain Georges, svolte su un campione di urina del 10 maggio 2013, quindi in pieno Giro d’Italia.

Il ciclista sarebbe positivo all’eptaminolo ma il motivo per cui oggi non è partito per l’undicesima tappa non è perché è stato sospeso in via cautelare come rivelano alcune fonti, ma perché, secondo quanto detto dal direttore sportivo della sua squadra, è malato.

L’eptaminolo è uno stimolante cardiorespiratorio ed è la stessa sostanza a cui, per esempio, era stato trovato positivo il nuotatore Frederick Bousquet nel 2010 e rimediò una sospensione per negligenza di due mesi. Si tratta di un vasodilatatore, utilizzato per alcune malattie cardiache. Nel caso di Bousquet era contenuto in una medicina che aveva preso durante un meeting. Per l’Uci non c’è sospensione per questa sostanza, mentre il regolamento del Giro d’Italia prevede che un corridore venga fermato in attesa della decisione della sua federazione.

Ora Georges ha diritto a chiedere le controanalisi. Anche in questo caso occorre capire come l’eptaminolo sia venuto a contatto con il corridore e se era contenuto in qualche medicinale (nei giorni scorsi molti ciclisti sono stati colpiti da raffreddori e altri piccoli problemi di salute).
Intanto il francese deve salutare la corsa rosa dopo dieci tappe: finora era in 81esima posizione nella classifica generale, con un distacco di 1h 3′ 54″ da Vincenzo Nibali.

Sylvian Georges, classe 1984, quest’anno è arrivato secondo alla Paris-Camembert dietro a Pierrick Fédrigo e davanti a Pierre Rolland. Tra i risultati più importanti della sua carriera finora c’è la vittoria l’anno scorso di una tappa in alta montagna durante il Giro della California dopo una fuga solitaria di ben 42 chilometri.

Ultime notizie su Giro d'Italia

Tutto su Giro d'Italia →