Milano, omicidio Luca Massari: 14 anni a Pietro Citterio, 10 mesi alla sorella Stefania

Sono stati condannati ieri a Milano i fratelli Pietro e Stefania Citterio, a processo per l’omicidio del tassista Luca Massari: 14 anni a lui, 10 mesi a lei.


Colpo di scena, ieri sera, al termine del processo per l’omicidio del tassista milanese Luca Massari, massacrato di botte il 10 ottobre 2010 dopo che aveva investito ed ucciso un piccolo cocker tenuto senza guinzaglio. Stefania Citterio e suo fratello Pietro sono stati condannati rispettivamente a 10 mesi e a 14 anni di reclusione.

Il pm di Milano Tiziana Siciliano aveva chiesto per i due fratelli una condanna a 21 e 23 anni di carcere, ma i giudici della Prima Corte d’Assise hanno deciso diversamente: per Stefania la pesante accusa di omicidio è stata derubricata a minaccia aggravata ed è arrivata una condanna a 10 mesi di carcere.

Derubricata anche l’accusa per il fratello Pietro. Il 27enne, accusato di concorso morale e materiale in omicidio volontario aggravato dai futili motivi, è stato condannato per concorso anomalo nel reato di omicidio, come stabilito dall’articolo 116 del codice penale: pena più bassa per chi, accordandosi con un complice per commettere un reato, si ritrova a partecipare inconsapevolmente a un reato più grave di quello voluto.

Michael Morris Ciaravella
Simona Citterio
Piero Citterio

Condannata anche la terza persona imputata nel procedimento, Davide Lagreca. A lui, accusato di favoreggiamento, i giudici hanno inflitto 6 mesi con la sospensione condizionale. I fratelli Citterio dovranno anche risarcire i familiari della vittima con una provvisionale di 50 mila euro.

Per l’omicidio di Massari, lo ricordiamo, è stato condannato anche Michael Morris Ciavarella, fidanzato della Citterio: a lui, che scelse di essere giudicato con rito abbreviato, sono stati inflitti 16 anni di carcere.

Come al solito sarà necessario attendere le motivazioni della sentenza – depositate entro 90 giorni – per saperne di più.

Via | Varese News

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