Napolitano, ultimo avviso a Berlusconi: “Basta tensioni, se no si vota”

Il Colle, relativamente all’incontro di ieri fra capo dello Stato e Premier, precisa con una nota ufficiale, non certo consueta. «Di un incontro istituzionale ovviamente riservato – dice la nota – come quello tra il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio, svoltosi ieri pomeriggio al Quirinale, sono state date sulla stampa legittime libere

Il Colle, relativamente all’incontro di ieri fra capo dello Stato e Premier, precisa con una nota ufficiale, non certo consueta.

«Di un incontro istituzionale ovviamente riservato – dice la nota – come quello tra il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio, svoltosi ieri pomeriggio al Quirinale, sono state date sulla stampa legittime libere interpretazioni e in qualche caso anche ricostruzioni fantasiose perfino con frasi virgolettate in effetti mai pronunciate da nessuno dei due interlocutori. Si è data particolare attenzione a quella che sarebbe stata la ‘temperatura’ del colloquio che ha in effetti visto il serio confronto tra rispettivi punti di vista e argomenti. Si smentisce nettamente che sarebbero state evocate dal Presidente del Consiglio ipotesi di mobilitazioni e reazioni di piazza che si è escluso di aver voluto e voler sollecitare».

Ma il comunicato del Quirinale precisa che il Presidente della Repubblica ha insistito su motivi di preoccupazione, che debbono essere comuni, sull’asprezza raggiunta dai contrasti istituzionali e politici, e sulla necessità di un sforzo di contenimento delle attuali tensioni in assenza del quale sarebbe a rischio la stessa continuità della legislatura.

In poche parole è il disco rosso per Berlusconi: se tiri ancora la corda, lo sbocco è lo scioglimento delle Camere. Con quel che segue.