Assalto al furgone blindato sulla A14 tra Castel San Pietro e Ozzano: è Arzu?

Due Lancia Thema e una BMW, una milionata di Euro e i giornali adesso dicono che c’è lo zampino di Raffaele Arzu. Mi son documentato perchè non lo conoscevo, nonostante sia nella Top30 dei latitanti più pericolosi in Italia, e devo dire che la scampagnata in Sardegna è stata gustosa, grazie alla rassegna stampa d’annata,

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Due Lancia Thema e una BMW, una milionata di Euro e i giornali adesso dicono che c’è lo zampino di Raffaele Arzu. Mi son documentato perchè non lo conoscevo, nonostante sia nella Top30 dei latitanti più pericolosi in Italia, e devo dire che la scampagnata in Sardegna è stata gustosa, grazie alla rassegna stampa d’annata, stupenda, della Provincia di Nuoro. Vai a capire la psicogeografia criminale dell’Italia:

Arroccato a settecento metri d’altezza sul costone di una montagna, il paese di Talana – seppur penalizzato dalla rete viaria – si trova in una posizione geograficamente felice: gode dei vantaggi del clima di mezza montagna, ma al tempo stesso è a un tiro di schioppo dalle spiagge del golfo di Arbatax, che domina dall’alto. Rimasto sostanzialmete estraneo al fenomeno dei sequestri di persona, il nome di Talana è invece ripetutamente riecheggiato in diverse inchieste sulle rapine. La sostanziale estraneità ai rapimenti ha retto anche negli anni in cui – nel vicino paese di Urzulei – nel campo era particolarmente attivo un vero e proprio big come Adolfo Cavia.

Il cugino di Raffaele, Stefano Arzu, è finito in gabbia nel 2004: leggete quest’altro pezzo di Repubblica e vedete che razza di organizzazione: armi da guerra e barrette di cioccolato con le coperte d’argento:

I rapitori avevano anche kit di sopravvivenza. Secondo gli investigatori “servivano ai rapinatori per restare nascosti in anfratti e boscaglie per giorni e giorni nel caso in cui l’ azione lo richiedesse”.

L’unico altro latitante nella Top30 che non appartiene nè alla mafia, nè alla ndrangheta, nè alla camorra, è anche lui un sardo: Attilio Cubeddu, nascosto dal 1997 quando non ha fatto ritorno a Badu è Carros.

La foto è dell’Unione Sarda, grazie.