Climbing – arriva la pioggia, tutti in grotta

Un po’ di tempo fa avevamo accennato che nel sud del Lazio esiste la Grotta dell’Aeronauta. Posticino incantevole a seconda dei gusti: seppur frequentabile quasi tutto l’anno, in estate è difficilissimo raggiungerla a causa dei bagnanti e degli accampamenti di tende sulla spiaggia, mentre in inverno assume un aspetto spettrale.Nel periodo delle piogge non è

di valecy

Un po’ di tempo fa avevamo accennato che nel sud del Lazio esiste la Grotta dell’Aeronauta. Posticino incantevole a seconda dei gusti: seppur frequentabile quasi tutto l’anno, in estate è difficilissimo raggiungerla a causa dei bagnanti e degli accampamenti di tende sulla spiaggia, mentre in inverno assume un aspetto spettrale.

Nel periodo delle piogge non è decisamente entusiasmante: si popola dei più gibbuti arrampicatori, dei più assidui amanti della roccia; l’umidità varia tra l’80% e il 100%; le grandi stalattiti iniziano a gocciare acqua e tutta la parete trasuda come se stesse faticando essa stessa. Le prese iniziano a sguisciare, gli appigli diventano impossibili da tenere, da fuori si ode scrosciare la pioggia, imperversare la tempesta, e solo i lampi riescono a illuminare tutto questo inferno. Ma siccome l’arrampicatore è un po’ masochista vi si reca lo stesso, sperando di poter scalare.

Quando la situazione diventa inarrampicabile si inventa quel che può. Innanzitutto, non potendo mai mancare il telo su cui poggiare zaini, abiti e tutto il resto (la polvere avvolgerebbe qualunque cosa) è a disposizione dei climber un non comodo posticino dove dedicarsi alla lettura, alla consumazione del pasto (che sia un panino o una barretta energetica dipende sempre dal tipo di elemento che abbiamo di fronte) e alle chiacchiere.


Poi se la situazione peggiora e non si può proprio arrampicare non resta che sfruttare una clessidra e due spit piazzati a ½ metro da terra, si tende una highline e si inizia a giocare, cercando equilibrio, concentrazione, divertimento e risate.

La difficoltà va dal 6a fino ai gradi dell’8. Le placche sono quasi inesistenti, salvo delle via sulla destra: due 6a di riscaldamento, un 6b accanto e un 7a, la cui caratteristica di tutta è una invisibile pendenza a occhio nudo, ma che si sentirà sulle braccia arrivando in catena.
Purtroppo dalla foto non è evidente, ma se capitate in un giorno di pioggia cattiva magari potrete farvi un giro

ingresso

Grotta dell\’aeronauta
ingresso
panorama
placca