Catania: truffa sui fondi UE per la formazione, 10 arresti

Una frode con i fondi pubblici messa in piedi e realizzata da quattro enti di formazione professionale.

di remar

AGGIORNAMENTO 15:04 – Secondo le indagini della Guardia di finanza la truffa sarebbe avvenuta nel periodo 2005-2010 per l’organizzazione di 112 corsi. L’associazione per delinquere finalizzata all’appropriazione e all’indebita percezione di contributi pubblici, anche comunitari, avrebbe intascato illecitamente 9 milioni di euro, su un totale di 58 milioni complessivamente ricevuti. Dei 10 indagati due sono finiti in carcere, gli altri ai domiciliari. I 4 enti di Catania coinvolti nell’inchiesta sono l’Associazione nazionale famiglie emigrati (Anfe), l’Istituto di ricerche e applicazioni psicologiche e sociologiche (Iraps), l’Associazione nazionale famiglie emigrati siciliani (Anfes), e l’Istruzione, servizi, sport, volontariato italiano e regionale (Issvir).

Peculato, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, falso e frode fiscale. Con queste accuse la guardia di finanza di Catania ha arrestato stamattina in città 10 persone che avrebbero formato una associazione per delinquere.

Secondo gli inquirenti gli indagati avrebbero percepito indebitamente contributi nazionali e comunitari destinati alla realizzazione di corsi di formazione professionale. Una truffa ai danni dei dei fondi europei messa in piedi e realizzata da quattro enti di formazione professionale.

Con i provvedimenti restrittivi il gip di Catania, su richiesta della procura etnea, ha anche emesso un provvedimento di sequestro di beni per un valore equivalente alle risorse europee incassate in maniera fraudolenta.

(in aggiornamento)

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