Amministrative 2011: la campagna elettorale di Letizia Moratti per Milano è un bluff

Repubblica non perde occasione per spiegare ai milanesi perché Letizia Moratti, sindaco di Milano, non si meriti il secondo mandato. Nei giorni scorsi il quotidiano di Ezio Mauro ha fatto un punto sulle consulenze d’oro della donna, pari a 50 milioni di euro in 5 anni, e spiegato perché Atm, l’Azienda dei trasporti milanesi, sia


Repubblica non perde occasione per spiegare ai milanesi perché Letizia Moratti, sindaco di Milano, non si meriti il secondo mandato. Nei giorni scorsi il quotidiano di Ezio Mauro ha fatto un punto sulle consulenze d’oro della donna, pari a 50 milioni di euro in 5 anni, e spiegato perché Atm, l’Azienda dei trasporti milanesi, sia costata di più da quando Letizia Moratti è arrivata a Palazzo Marino. Qui e qui gli approfondimenti.

Dopo aver fatto le pulci ai conti dell’amministrazione Moratti il quotidiano ha iniziato ad occuparsi della campagna elettorale dell’esponente politico. Secondo Repubblica il dossier preparato per la visita di Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, al museo del Novecento di Milano contiene informazioni false.

Il fascicolo contraddice quanto dichiarato dalla stessa Moratti nel 2009, anno in cui il sindaco sosteneva di aver piantato 128mila alberi. Secondo il dossier la giunta, dall’inizio del suo mandato, avrebbe consegnato a Milano solo la metà delle piante di cui scriveva nel 2009. La crescita del verde a Milano è inversamente al tempo che passa.

Repubblica non si è ancora occupata dell’Expo. Dell’esposizione non si sta occupando nemmeno Letizia Moratti. Gli imprenditori lombardi non hanno ancora ricevuto i fondi per potenziare le infrastrutture pensate per agevolare gli spostamenti attorno a Milano e al grande bluff del 2015.