Irlanda: i dolori di un’isola felice

Il rugby e l’Irlanda, un binomio unico, particolare e incredibile. E, soprattutto, uno scontro tra pace e guerra, tra unità e separazione, tra amore e odio. La Nazionale irlandese di rugby è l’unica in cui le due irlande, l’Eire e l’Irlanda del Nord, sono rappresentate assieme. In nessun altro sport esiste una sola Irlanda ,

Il rugby e l’Irlanda, un binomio unico, particolare e incredibile. E, soprattutto, uno scontro tra pace e guerra, tra unità e separazione, tra amore e odio. La Nazionale irlandese di rugby è l’unica in cui le due irlande, l’Eire e l’Irlanda del Nord, sono rappresentate assieme. In nessun altro sport esiste una sola Irlanda , tranne che nel rugby. Per questo la maglia verde con il trifoglio è, quando c’è una palla ovale di mezzo, il massimo simbolo di pace, di unità e di voglia di superare gli odii. L’Irlanda del rugby ha anche un suo inno, l’Ireland’s Call, unico e unificante.

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Ma l’Irlanda, nel rugby, non è solo questo. Sono due le date che segnano una macchia su questa bella favola. La prima è il 1954 . Per la precisione il 26 febbraio. A Belfast tutto è pronto per il match dei padroni di casa contro la Scozia. Ma, a poche ore dall’inizio dell’incontro, sei giocatori nordirlandesi, cattolici, si rifiutano di scendere in campo. Il motivo? A Belfast, prima degli incontri, viene suonato l’inno inglese, God save the Queen. E i cattolici non lo accettano, loro sono irlandesi, non inglesi. Il caso rischia di distruggere il 5 Nazioni, perché altri giocatori potrebbero seguire l’esempio dei sei giocatori. Infine, viene trovata la soluzione. Dall’anno successivo non si alterneranno più Dublino e Belfast per i match casalinghi. Tutti gli incontri dell’Irlanda si giocheranno a Dublino, senza, ovviamente, l’inno inglese. Questo è durato fino all’agosto 2007, quando l’Irlanda è tornata a Belfast per incontrare la Nazionale italiana (nella foto il momento dell'inno di quella partita).
La seconda data è il 1972. Siamo in pieno Troubles. A Derry, il 30 gennaio, c’è il tristissimo Bloody Sunday. Le truppe britanniche attaccano una manifestazione pacifica cattolica. I morti, tra i manifestanti, sono tantissimi e in Irlanda si scatena una nuova ondata di violenza. A questo punto Scozia e Galles si rifiutano di andare a giocare a Dublino. Sarà la paura pura, o la paura di perdere? Non si sa, ma di sicuro resta una cosa. Il 5 Nazioni 1972 sarà l’unico, nella storia del rugby, a non venir assegnato.
Un’altra pagina nera nella storia della squadra che più unisce un popolo diviso, quello irlandese.

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