Elezioni amministrative 2013 | Ragusa, Risultati ballottaggio. Vince Federico Piccitto (M5S)

In tempo reale lo spoglio del primo turno di elezioni comunali nel capoluogo siciliano. Il Ballottaggio fra Giovanni Cosentini e Federico Piccitto, attesi i primi risultati.

di guido

17:10 Anche Beppe Grillo, dal suo blog, proclama la vittoria di Federico Piccitto, nuovo sindaco di Ragusa. Intanto arrivano i risultati definitici, con le ultime sezioni scrutinate. Federico Piccitto (M5S) 69,35%, Giovanni Cosentini (Pd, Udc) 30,65%.

16:35 Sta per concludersi lo spoglio, e il risultato è ormai acquisito: Federico Piccitto del Movimento 5 Stelle è il nuovo sindaco di Ragusa, con il 69,74% dei voti.

16:10 Si delinea sempre più chiaramente il trionfo del grillino Piccitto, che con oltre la metà delle sezioni scrutinate è al 70,32% contro il candidato del centrosinistra (ma proveniente dall’ala cuffariana del centrodestra) Giovanni Cosentini.

16:00 Con 23 sezioni scrutinate su 71, sembra quasi acquisita la vittoria per il grillino Federico Piccitto, che conquista il 70% dei consensi contro il 30% di Giovanni Cosentini.

15:35 Dati finali dell’affluenza a Ragusa alla chiusura delle urne. Alle 15:00 del 24 giugno ha votato il 49,10% degli aventi diritto, meno della metà del corpo elettorale, in calo del 14,39% rispetto al primo turno, quando aveva votato il 63,48%

Lunedì 24 Giugno 2013 – Ore 15.00 Chiuse le urne a Ragusa. Attesa per i risultati del ballottaggio fra Giovanni Cosentini, sostenuto dal PD e da una coalizione di centrosinistra, e Federico Piccitto del Movimento 5 Stelle. Intanto si attendono i primi dati ufficiali e quello definitivo dell’affluenza.

Affluenza ore 22 al 30,98%, urne chiuse

Affluenza ore 22 – Questa prima giornata di ballottaggio si è chiusa con un’affluenza in calo del 12,85%. Alle 22 ha votato a Ragusa il 30,98% degli aventi diritto, 19.233 elettori su un totale di 62.076. A Modica ha disertato il 17,03% degli elettori (solo il 32,90% si è recato a votare per esprimere la propria preferenza), ma è andata meglio nel comune di Comiso, dove l’affluenza ha avuto un calo “solo” del 7,67%.

I seggi sono chiusi. Si tornerà a votare domani a partire dalle 7 e si potrà continuare a farlo fino alle 15, orario di chiusura dei seggi.

Affluenza ore 19: il calo dell’affluenza è stato importante, in linea con quello registrato in mattinata. Alle 19 ha votato il 18,48% degli aventi diritto, 11.473 cittadini su un totale di 62.076, un calo dell’11,52% rispetto al primo turno. Situazione simile anche a Modica, dove si è presentato a votare il 17,18% degli elettori. Meglio a Comiso, dove la percentuale è arrivata a 24,34, con un calo del 9,24%.

Affluenza ore 12 – Puntuali sulla tabella di marcia ecco arrivare i dati ufficiali dell’affluenza delle ore 12.00. A Ragusa ha votato il 7,69% degli aventi diritto, in calo del 3% rispetto al turno precedente. Più importante, invece, l’affluenza a Comiso, l’altro comune della provincia andato al ballottaggio insieme a Modica (7,45% dei votanti). Lì si sono presentate a votare 2.960 persone, l’11.40% degli aventi diritto, lo 0,47% in più rispetto al primo turno. La prossima conta dei votanti è prevista per le 19 di oggi.

23 giugno 2013, ore 8.00: sono ufficialmente aperte le urne in Sicilia per il secondo turno delle amministrative. I seggi resteranno aperti fino alle 22 di oggi e dalle 7 alle 15 di domani, lunedì 24 giugno. Alle 14, come di consueto, i primi dati sull’affluenza.

22 giugno 2013: silenzio elettorale anche a Ragusa dove domani si sfidano per la poltrona di sindaco del capoluogo ibleo il candidato del Movimento Cinque Stelle Federico Piccitto (che al primo turno ha ottenuto il 15,6% dei voti) che sfida Giovanni Cosentini del centrosinistra (29,3%).

La strana situazione politica del paese è ben rappresentata dagli appoggi garantiti ai due candidati: Sel e La Destra (sic) si schierano con il candidato del M5S.

Il Pdl invece sostiene il candidato del Pd.

I risultati del primo turno. Ballottaggio

01.45 Ecco i risultati definitivi per il primo turno delle Elezioni Comunali 2013 a Ragusa. Ora c’è la certezza: Giovanni Cosentini del centrosinistra sfiderà Federico Piccitto del Movimento Cinque Stelle che è riuscito per un pugno di voti a piazzarsi secondo.

Ecco i risultati defintivi:

Giovanni Cosentini (PD+UDC+Lista Crocetta) 29.34% Totale voti: 8877
Federico Piccitto (Movimento Cinque Stelle) 15.64% Totale voti: 4732
Franco Antoci (PDL) 15.05% Totale voti: 4555
Enrico Platania (Lista Civica) 14.54% Totale voti: 4400
Ciccio Barone (Lista Civica) 13.06% Totale voti: 3953
Giovanni Iacono (Lista Civica) 12.36% Totale voti: 3741

00.30 I risultati dal Comune di Ragusa sarebbero ormai definitivi, ma dopo una lunghissima maratona elettorale manca ancora una delle 71 sezioni, al dato manca ancora il nome “certo” per il ballottaggio.

Giovanni Cosentini, del centrosinistra, si attesta al 29.38% e andrà al ballottaggio, ma la vera sfida è quella per il candidato che se la giocherà fra 15 giorni.

La situazione è questa:

Federico Piccitto (Movimento Cinque Stelle) 4666 Voti 15.61%
Franco Antoci (PDL) 4500 Voti 15,06%
Enrico Platania (Lista Civica) 4342 Voti 14,53%
Ciccio Barone (Lista Civica) 3908 Voti 13,08%
Giovanni Iacono (Lista Civica) 3689 Voti 12,34%

Teoricamente i 166 voti di distacco potrebbero essere ancora rimontati.

20:30 35 sezioni scrutinate, Giovanni Cosentini è in testa con il 27,82% dei voti, seguito da Federico Piccitto (M5S) con il 16,52%

20:00 I dati ufficiosi dei comitati elettorali danno per certo il ballottaggio. Parteciperà al secondo turno sicuramente il candidato del centrosinistra Cosentini, per quanto riguarda lo sfidante è testa a testa tra Federico Piccitto del M5S (16%), Enrico Platania di Movimento Città (15%) e Giovanni Antoci del Pdl (14%).

18:50 I dati interni forniti dal candidato Cosentini parlano di 31 sezioni scrutinate su 71. Il candidato di centrosinistra è in testa con il 29% dei voti, seguito dal candidato del Movimento 5 Stelle Federico Piccitto al 17% e da quello del centrodestra Giovanni Antoci al 15%, appaiato con Enrico Platania di Movimento Città.

Il voto a Ragusa

Torna al voto dopo il 9 e dieci giugno per le elezioni comunali a due anni dalle ultime consultazioni la cittadinanza di Ragusa, chiamata a eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale dopo quasi un anno di commissariamento. Il 30 agosto scorso, infatti, il sindaco Nello DiPasquale, eletto nel 2011, ha dato le dimissioni per candidarsi all’Ars, risultando poi eletto. A fare ulteriore scalpore è stato anche il passaggio di DiPasquale, eletto per due volte con il centrodestra, nelle fila dell’alleanza di centrosinistra che ha portato Rosario Crocetta alla guida della Regione.

Quasi 70.000 abitanti, settimo comune della regione per popolazione e terzo per superficie (442 kmq), secondo il rapporto Unioncamere Ragusa è la più agiata tra le città del mezzogiorno. Alle elezioni politiche dello scorso febbraio, nel territorio ragusano c’è stato il boom del Movimento 5 Stelle, che nella provincia ha conquistato il 39,30% dei voti, quasi il doppio del Pdl (22,25%) e più del doppio del Pd (19,21%). Un risultato che però potrebbe non bastare in queste comunali, sia per la flessione che ha interessato il M5S a livello nazionale, sia perché le elezioni amministrative fanno storia a sé.

I candidati

Sono sei i candidati alla poltrona di primo cittadino, e ben 386 quelli al Consiglio Comunale. Per il centrodestra si presenta l’attuale presidente della provincia, Giovanni Francesco Antoci, che è riuscito nell’impresa di riunire attorno alla propria candidatura Pdl, La Destra e liste civiche d’area. Il Pd, alleato con l’Udc, con la Lista Crocetta-Il megafono e con la lista di DiPasquale, schiera invece Giovanni Cosentini, 60 anni, dirigente pubblico e già assessore alla provincia. Gli altri candidati sono Federico Piccitto (Movimento 5 Stelle), Enrico Platania (Movimento città), Francesco Barone (Idee per Ragusa, Costruiamo il futuro) e Giovanni Iacono (Partecipiamo).

La curiosità

Per la prima volta si ritrovano non da avversari a una competizione elettorale due protagonisti della politica ragusana degli ultimi anni, l’ex sindaco DiPasquale e il segretario cittadino del Pd Giuseppe Calabrese. I due negli scorsi anni, da fronti opposti, si sono fatti una guerra senza quartiere, oggi sono insieme a sostenere Cosentini, anche se non mancano i mal di pancia all’interno del partito.