Siria: l’esercito controlla la regione di Qusayr. Intanto ci sono prove dell’uso di gas sarin

Il governo britannico è certo dell’uso di armi chimiche, incluso il gas sarin nella guerra civile siriana.

La tv di Stato siriana Al-Ikhbariya ha annunciato trionfante che l’esercito di Damasco è riuscito a riprendere il controllo totale della regione di Qusayr, quella che è stata a lungo considerata la roccaforte dei ribelli.
L’annuncio altisonante recita:

Le nostre eroiche forze armate hanno riportato la sicurezza e la stabilità in tutta la città. L’esercito arabo siriano controlla totalmente la regione di Qusayr, località strategica ai confini con il Libano, nella provincia di Homs, dopo aver ucciso un gran numero di terroristi ed averne catturati degli altri

Anche i ribelli hanno ammesso la sconfitta dopo l’attacco dell’esercito e dei combattenti di Hezbollah che hanno provocato centinaia di morti, ma il comandante dell’esercito libero siriano (Esl) Selim Idriss ha dichiarato alla Bbc che lui e i suoi uomini sono pronti a combattere anche in territorio libanese. Infatti, nonostante in passato l’ordine sia stato quello di lottare contro Hezbollah solo in Siria, ora Selim Idriss annuncia che se le autorità libanesi non faranno nulla per fermare i combattenti che hanno invaso in gran numero Qusayr, Idlib, Aleppo, Damasco, i ribelli si sentiranno autorizzati a combattere anche nel territorio libanese.

Il capo militare dell’Esl ha anche precisato che se il prezzo della pace deve essere che Bashar al Assad resti al potere in Siria, loro non vogliono “questo tipo di pace” ed è ancora sicuro che i ribelli vinceranno la battaglia contro il regime, ma senza l’aiuto dei Paesi occidentali e degli Usa potrebbe durare molti anni.

Intanto arrivano altre conferme sul fatto che in Siria sia stato utilizzato gas Sarin: dopo il governo francese che aveva detto di essere in possesso di prove secondo cui a Damasco almeno una volta è stata usata questa sostanza tossica, ora anche Londra ne è certa. L’Inghilterra aveva già annunciato ad aprile che nella guerra civile siriana erano state usate armi chimiche, ma non aveva individuato l’agente. Ora un portavoce del governo ha affermato che dalle loro analisi è risultato che dei campioni di materiale prelevati in Siria sono positivi al gas sarin e ha precisato:

“C’e’ un crescente insieme di dati limitati, ma convincenti che dimostra che il regime ha usato, e continua a usare, le armi chimiche, compreso il sarin”

Il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius ieri, dopo aver riferito delle prove sull’uso dell’agente nervino di uso bellico da parte delle forze di regime di Bashar al-Assad, aveva anche annunciato di essere aperto “a tutte le opzioni” su come reagire.

Anche la Commissione Onu di inchiesta sulle violazioni dei diritti umani in Siria aveva annunciato che “ci sono fondati motivi di ritenere che quantità limitate di sostanze tossiche siano state utilizzate in almeno quattro attacchi”, ma non è riuscita a capire che tipo di agenti sono stati utilizzati.

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