Delitto di Perugia, parla Raffaele Sollecito: “il mio futuro non è in Italia”

Raffaele Sollecito assicura che tornerà in Italia per le prossime udienze del processo, ma il suo futuro è nella Repubblica Dominicana.


Il mio futuro è nella Repubblica Dominicana o in un altro posto in giro per il mondo, certamente non in Italia.

A parlare è Raffaele Sollecito, principale imputato insieme all’ex fidanzata Amanda Knox nel nuovo processo d’appello per l’omicidio di Meredith Kercher, intervistato dal settimanale Oggi dopo due udienze a cui non ha preso parte.

Sollecito non è ancora rientrato in Italia, si trova da qualche settimana a Santo Domingo e proprio da lì ha parlato al settimanale, assicurando che tornerò certamente in Italia per le prossime date del processo, anche se non sa bene quando:

Sono contumace, ma non latitante, almeno per ora. Sono partito esibendo il mio passaporto. Per fare il latitante, occorrono ingenti risorse economiche che io non ho. Occorrono amici che ti proteggano ma che in qualunque momento ti possono tradire. Sarebbe una vita d’inferno. Non la reggerei. Qui passo le mie giornate a imparare lo spagnolo e preparare un progetto per il mio futuro.

Quanto al suo ritorno in Italia per affrontare la giustizia, non c’è ancora una data certa:

non so quando. Non subito. Forse per l’udienza del 6 novembre quando i carabinieri del Ris consegneranno i risultati dell’analisi sulla lama del coltello sequestrato nella mia cucina. Ancora quel coltello dove non esistono le mie tracce, dove forse ci sono quelle di Amanda perchè lo usava per cucinare, dove non ci sono quelle di Meredith e dove lo sporco e l’amido indicano che non e’ stato lavato.

A rassicurare tutti ci ha pensato anche il padre del giovane, secondo il quale il figlio tornerà in aula per la prossima udienza, quella del 6 novembre:

Raffaele sarà in aula per la prossima udienza, il suo futuro lavorativo sarà all’estero ma comunque solo dopo che avrà risolto i suoi problemi con la giustizia. Io sarò al suo fianco per una nuova difficile prova.

L’uomo ha poi aggiunto:

Se Raffaele avesse intenzione di sfuggire alla giustizia non si presenterebbe davanti alla Corte d’assise d’appello di Firenze.

Ad oggi, però, Sollecito ha preferito non presentarsi e, al pari di Amanda Knox, è stato dichiarato contumace. La prossima udienza, lo ricordiamo, si terrà il prossimo 6 novembre davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Firenze.

Foto | Facebook

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