I costi della casta. I politici della Regione Sicilia tagliano le spese del bar

Da domani i deputati della Regione Sicilia spenderanno meno per mangiare. Un pranzo completo, dall’antipasto alla frutta, costerà 8 euro (9 con con bevanda e pane). Al Senato i politici spendono 5 euro in più. Lo stesso pasto costa 38 euro in un ristorante medio di Palermo.Il pranzo non è l’unico pasto che costerà meno


Da domani i deputati della Regione Sicilia spenderanno meno per mangiare. Un pranzo completo, dall’antipasto alla frutta, costerà 8 euro (9 con con bevanda e pane). Al Senato i politici spendono 5 euro in più. Lo stesso pasto costa 38 euro in un ristorante medio di Palermo.

Il pranzo non è l’unico pasto che costerà meno ai politici siciliani. Da domani per un caffè saranno sufficienti 36 centesimi. Prima ne servivano 4 in più. I senatori di Roma per lo stesso prodotto spendono 50 centesimi.

Questo contenimento dei costi sarà attuato dalla Hassio, cooperativa di Serradifalco, che si è aggiudicato l’appalto gestito dall’Ars fino ad oggi. La Regione Sicilia risparmierà 125 mila euro ogni anno.

Il taglio alla ristorazione del Palazzo dei Normanni, sede della Regione Sicilia, è l’unico provvedimento della giunta Lombardo (ex Pdl, vicino Terzo Polo, qui la notizia della collaborazione) per contenere i propri costi. Per il momento non sono previsti tagli agli stipendi dei deputati locali.

La scorsa estate Francesco Cascio (Pdl), presidente dell’Assemblea Regionale della Sicilia, ha tagliato il 10% dell’indennità lorda, pari a 550 euro, dei deputati della Regione che a dicembre è stato sopperito dall’incremento annuale previsto da Palazzo Normanni.