Running – corsa e stress

Nel corso della giornata tutti noi sottoponiamo il nostro organismo a più situazioni stressanti, di ordine sia fisico che psicologico; il lavoro, gli affetti, gli spostamenti e la corsa stessa, sono spesso fonti di stress, ma non devono esserlo per forza. La corsa, per esempio, non è uno stress di per se stessa, il riuscire

Nel corso della giornata tutti noi sottoponiamo il nostro organismo a più situazioni stressanti, di ordine sia fisico che psicologico; il lavoro, gli affetti, gli spostamenti e la corsa stessa, sono spesso fonti di stress, ma non devono esserlo per forza.
La corsa, per esempio, non è uno stress di per se stessa, il riuscire a renderla una valvola di scarico contro il logorio della via moderna oppure un ulteriore fonte di affaticamento psico-fisico, dipende da come e quanto corriamo e da come la viviamo.

Lo stess come lo intendiamo oggi è stato sistematizzato fina dagli anni ’30 del secolo scorso da Selye che ha definito l’insieme delle reazioni dell’organismo volte ad affrontare e superare gli stress come “sindrome generale di adattamento”, individuandone 3 fasi: reazione di allarme, fase di adattamento e fase di esaurimento.

Come reazione di allarme in risposta allo stimolo stressante, il surrene secerne i cosiddetti “ormoni dello stress”, come le catecolamine, l’adrenalina e la noradrenalina che hanno il compito di preparare l’organismo ad uno sforzo psicofisico. Con 10 km di corsa per esempio, l’adrenalina nel nostro sangue può aumentare del 300%.

La fase di adattamento, più lenta, è un meccanismo compensativo e serve all’organismo per far fronte allo stress con delle reazioni specifiche; soprattutto se pratichiamo la corsa prolungata infatti la produzione da parte dell’ipofisi di betaendorfine regola il controllo del dolore e della fatica e in certi casi può rivelarsi un vero e proprio antidoto terapeutico contro la depressione.

Se ci fermiamo in tempo non è detto che che giunga la fase di esaurimento, ma se il nostro fisico non è in grado di far fronte allo stress presto cominceremo a intossicarci.
I crampi e l’accumulo di lacido lattico nei muscoli sono dei chiari segnali in tal senso.
Quanti di voi corrono per superare il lororio della giornata quindi stiano in guardia.

Buona corsa

I Video di Blogo