Articolo 21 intervista Antonio Ingroia

Arriveranno i soldati in Sicilia per combattere le cosche. Nel 92, lei ha dichiarato recentemente, la cosa funzionò ma oggi non serve a nulla. I tempi erano quelli degli attentati a Falcone e Borsellino. Perchè i militari non servono più? La mafia colpisce in modo diverso lo stato, oppure ha meno bisogno di colpire lo

di

Arriveranno i soldati in Sicilia per combattere le cosche. Nel 92, lei ha dichiarato recentemente, la cosa funzionò ma oggi non serve a nulla. I tempi erano quelli degli attentati a Falcone e Borsellino. Perchè i militari non servono più? La mafia colpisce in modo diverso lo stato, oppure ha meno bisogno di colpire lo stato?

La mafia più insidiosa è soprattutto finanziaria, la mafia degli affari non quella militare nè quella stragista. Avremmo più bisogno di eserciti di consulenti finanziari che di uomini armati per le pubbliche vie, di esperti in materia finanziaria che ci consentano di colpire il sistema economico mafioso che, in questo momento, condiziona larga parte del sistema economico siciliano e nazionale.

Il nome di Ingroia, di cui leggete qui sopra un passo dall’intervista uscita ieri su Articolo 21, ricompare in questi giorni anche nel dossier di 90011.it sul caso Talpe alla DDA, che viene presentato così nella prima parte (oggi è uscita la quarta):

A cinque mesi di distanza dalla sentenza di primo grado, iniziamo un “viaggio” in 16 puntate nel processo “Talpe alla Dda” conclusosi con 13 condanne e una sola assoluzione. Passato alle cronache più per la pena (5 anni) inflitta all´ex governatore Salvatore Cuffaro che per l´asse mafia-politica-economia che è venuto alla luce, il processo ha avuto uno dei suoi fulcri principali a Bagheria, città in cui vivono molti degli imputati alla sbarra e nella quale si sono svolte buona parte delle intercettazioni.

Ultime notizie su Mafia

Tutto su Mafia →